TORINO - Michel Platini dribbla i giornalisti ed evita qualunque dichiarazione ("oggi sono qui soltanto per giocare a golf"); Alex Del Piero, invece, esprime tutta la propria solidarietà a Giuseppe Rossi. "Immagino il dispiacere che ha provato dopo i sacrifici che ha fatto e lo capisco, ma se continua a crederci e a lavorare in futuro potrà avere una soddisfazione ancora più grande" ha detto stamattina l'ex capitano bianconero nel corso della Vialli e Mauro Golf Cup, la Pro-Am benefica di golf organizzata dalla Fondazione Vialli e Mauro che si è svolta al Royal Park I Roveri di Fiano, in provincia di Torino.
"Le scelte di Prandelli sono un premio per chi andrà in Brasile, ma non devono suonare come una bocciatura per chi invece i Mondiali li guarderà da casa. D'altra parte il ct azzurro ha visto con i suoi occhi e ha scelto in base alle sue esigenze" ha aggiunto Del Piero. Il passato bianconero, però incombe sempre, anche a proposito del futuro della Juve: "Morata? E' un giocatore molto forte fisicamente - risponde del Piero - e se Ancelotti lo ha inserito in una partita fondamentale come la finale di Champions League vuol dire che vede in lui grandi potenzialità, anche se quest'anno magari è stato un po' altalenante". Al centro dei discorsi azzurri, sul green torinese, anche Montolivo: "Per lui non è un momento semplice - ha detto Gianluca Vialli - ma non lo è neppure per Rossi. In carriera ci sono dei momenti difficili, che ti fanno crescere e devono essere utilizzati bene".
"Le scelte di Prandelli sono un premio per chi andrà in Brasile, ma non devono suonare come una bocciatura per chi invece i Mondiali li guarderà da casa. D'altra parte il ct azzurro ha visto con i suoi occhi e ha scelto in base alle sue esigenze" ha aggiunto Del Piero. Il passato bianconero, però incombe sempre, anche a proposito del futuro della Juve: "Morata? E' un giocatore molto forte fisicamente - risponde del Piero - e se Ancelotti lo ha inserito in una partita fondamentale come la finale di Champions League vuol dire che vede in lui grandi potenzialità, anche se quest'anno magari è stato un po' altalenante". Al centro dei discorsi azzurri, sul green torinese, anche Montolivo: "Per lui non è un momento semplice - ha detto Gianluca Vialli - ma non lo è neppure per Rossi. In carriera ci sono dei momenti difficili, che ti fanno crescere e devono essere utilizzati bene".