Juventus, per Morata la porta resta aperta
Il procuratore dell'attaccante visto in compagnia di Beppe Bozzo, intermediario scelto da Marotta per portare l'attaccante a Torino. La distanza resta la clausola "recompra" a favore dei Blancosdi TIMOTHY ORMEZZANO
TORINO - La Juve non molla la presa su Morata. L'interesse dei bianconeri per il madridista affamato di campo è stato ribadito ai vertici della Casa Blanca dal procuratore dell'attaccante, Juanma Lopez, oggi pizzicato dal quotidiano spagnolo As sulla strada che porta al Santiago Bernabeu in compagnia di Beppe Bozzo, e cioè dell'intermediario che ha ricevuto dall'ad Marotta il mandato per presentare un'offerta di 15 milioni più altri 5 milioni di bonus legati al rendimento del giocatore, senza però la clausola di "recompra" a favore di Florentino Perez. Troppo pochi, per il Real. Ma la Signora, innaMorata, non si perde d'animo, nonostante l'opzione di controriscatto imposta dalle merengues, la concorrenza folta e agguerrita (in pole Villarreal e Wolfsburg, seguono Arsenal, Tottenham e Siviglia) e l'esigenza delle stesse merengues di trovare un sostituto prima di "liberare" il loro giovane puntero. Nei giorni scorsi erano usciti i nomi di …
TORINO - La Juve non molla la presa su Morata. L'interesse dei bianconeri per il madridista affamato di campo è stato ribadito ai vertici della Casa Blanca dal procuratore dell'attaccante, Juanma Lopez, oggi pizzicato dal quotidiano spagnolo As sulla strada che porta al Santiago Bernabeu in compagnia di Beppe Bozzo, e cioè dell'intermediario che ha ricevuto dall'ad Marotta il mandato per presentare un'offerta di 15 milioni più altri 5 milioni di bonus legati al rendimento del giocatore, senza però la clausola di "recompra" a favore di Florentino Perez. Troppo pochi, per il Real. Ma la Signora, innaMorata, non si perde d'animo, nonostante l'opzione di controriscatto imposta dalle merengues, la concorrenza folta e agguerrita (in pole Villarreal e Wolfsburg, seguono Arsenal, Tottenham e Siviglia) e l'esigenza delle stesse merengues di trovare un sostituto prima di "liberare" il loro giovane puntero. Nei giorni scorsi erano usciti i nomi di Benteke (Aston Villa), Volland (Hoffenheim), Lukaku (Chelsea) e Iturbe (Verona). Oggi Marca allarga la rosa dei possibili eredi di Morata ai vari Griezmann (Real Sociedad), Origi (Lilla), Lacazette (Lione), Lasogga (Amburgo), Destro (Roma) e Berardi, il cui futuro verrà deciso nelle prossime ore, in occasione del summit programmato tra Juve e Sassuolo comproprietarie del cartellino del giovane attaccante calabrese.
Ma a Torino si lavora anche sul mercato in uscita. I nomi più illustri sono quelli di due giocatori in scadenza nel 2015, Vucinic e Quagliarella, delegati a portare una dozzina di milioni nelle casse bianconere. Per il montenegrino è ben avviata la trattativa con il Valencia, con Tottenham, Siviglia e Fiorentina alla finestra. Per Quagliarella, saltata l'opzione Galatasaray dopo l'addio di Mancini al club turco, restano vive le piste che portano a Parma, Sampdoria, Lazio e West Ham. Detto degli attaccanti, qualche taglio verrà fatto anche sugli esterni. Motta e De Ceglie, di rientro a Torino dal prestito al Genoa, potrebbero finire al Palermo del ds Ceravolo, vecchia conoscenza dei bianconeri. Ma in uscita c'è anche Isla. La Fiorentina ci sta facendo un pensiero, ma la Juve preferirebbe inserirlo nelle trattative per Ranocchia o Guarin. L'Inter non sembra però disponibile ad accettare delle contropartite tecniche: vuole solo cash. Questa sera, a mezzanotte, Isla affronterà con il suo Cile il primo impegno del Mundial brasiliano contro la non irresistibile Australia. Ma la buona notizia è che in campo dal primo minuto ci sarà anche l'altro juventino Vidal, i cui acciacchi post-operatori avevano creato nei giorni scorsi molta apprensione tra i tifosi cileni e, di rimbalzo, tra i loro colleghi juventini.
Ma a Torino si lavora anche sul mercato in uscita. I nomi più illustri sono quelli di due giocatori in scadenza nel 2015, Vucinic e Quagliarella, delegati a portare una dozzina di milioni nelle casse bianconere. Per il montenegrino è ben avviata la trattativa con il Valencia, con Tottenham, Siviglia e Fiorentina alla finestra. Per Quagliarella, saltata l'opzione Galatasaray dopo l'addio di Mancini al club turco, restano vive le piste che portano a Parma, Sampdoria, Lazio e West Ham. Detto degli attaccanti, qualche taglio verrà fatto anche sugli esterni. Motta e De Ceglie, di rientro a Torino dal prestito al Genoa, potrebbero finire al Palermo del ds Ceravolo, vecchia conoscenza dei bianconeri. Ma in uscita c'è anche Isla. La Fiorentina ci sta facendo un pensiero, ma la Juve preferirebbe inserirlo nelle trattative per Ranocchia o Guarin. L'Inter non sembra però disponibile ad accettare delle contropartite tecniche: vuole solo cash. Questa sera, a mezzanotte, Isla affronterà con il suo Cile il primo impegno del Mundial brasiliano contro la non irresistibile Australia. Ma la buona notizia è che in campo dal primo minuto ci sarà anche l'altro juventino Vidal, i cui acciacchi post-operatori avevano creato nei giorni scorsi molta apprensione tra i tifosi cileni e, di rimbalzo, tra i loro colleghi juventini.