TORINO - Nuovo contatto tra il Real Madrid e il rappresentante di Morata per il mercato italiano, l'avvocato Beppe Bozzo. Di fatto, è il primo passo ufficiale nella trattativa per trasferire a Torino l'attaccante spagnolo, che ha già palesato la sua preferenza per la Signora. Ma la situazione appare ancora ingarbugliata. La Juve avrebbe messo sul piatto 12 milioni più bonus, con la possibilità di alzare l'offerta fino a 15 milioni. Pochi, nonostante il contratto in scadenza nel 2015 di Morata. Anche perché la concorrenza incalza, Wolfsburg in testa, e il Real Madrid non arretra: pretende più di 25 milioni e non intende rinunciare all'ormai famosa clausola di controriscatto.
Morata non esclude Sanchez, l'altro grande obiettivo dei bianconeri. E' proprio vero: Conte e Simeone si somigliano molto. Ieri centrocampisti di temperamento, oggi allenatori vincenti, sanguigni nonché pazzi per il Ni? o Maravilla. Uno che piace anche al 'Cholò perché come scrive As "entrega e lucha", distribuisce e lotta, e perché può fare sia la seconda punta che l'attaccante esterno. L'interesse dei Colchoneros, gli ultimi iscritti alla corsa per l'attaccante cileno, è svelato dal quotidiano spagnolo, che indica in Miranda la possibile contropartita tecnica per il Barcellona, benché il centrale dell'Atletico sia ormai a un passo dal Manchester United.
In merito a Sanchez c'è un'altra cattiva notizia per i bianconeri: 25 milioni non sono più sufficienti, potere del Mondiale... Per i blaugrana ora ne servono una trenina, evidenzia As. Ecco perché a Torino si tengono vive le varie alternative al cileno. In questi giorni sono caldi i fronti per Berardi, Candreva e Iturbe. Il primo oggi è stato al centro dell'ennesimo incontro interlocutorio tra Juve e Sassuolo. Ancora nulla di fatto. La scadenza di venerdì si avvicina, ma al momento non ci sarebbe il rischio di andare alle buste per risolvere la comproprietà dell'attaccante calabrese. La Juve vorrebbe consegnare Berardi a Conte senza dover rinunciare alla sua metà di Zaza, pure lui "parcheggiato" in Emilia.
Quanto a Iturbe, la Juve ha sorpassato la Roma e raggiunto il Milan. Ma l'intesa con il Verona è ancora lontana. Non bastano 15 milioni più Peluso. Gli scaligeri hanno ribadito la loro valutazione di Iturbe (circa 25 milioni cash) e chiesto informazioni su Gabbiadini e Quagliarella. Sulle tracce di quest'ultimo ci sarebbe anche il Torino, e cioè il club che lo ha fatto debuttare in Serie A nell'ormai lontano 1999-00. Difficile però che un eventuale ritorno in granata di Quagliarella possa avvicinare ai bianconeri Darmian. L'azzurro è un intoccabile di Cairo. Almeno per quest'anno.
Oggi infine la Juve ufficializzato che la cessione di Immobile al Borussia Dortmund via Torino. L'operazione ha generato "un effetto economico positivo di circa 8 milioni di euro". Il club bianconero ha inoltre definito la situazione di sei giovani in compartecipazione con altre società: Goldaniga e Lanini sono rimasti a metà col Palermo, il Cesena ha riscattato Moncini e ceduto l'altra metà di Pellizzari alla Juventus, Anacoura resta in comproprietà con il Parma che cede alla Juve Gallinetta e riscatta tutto il cartellino del nipote d'arte Filippo Boniperti.
Morata non esclude Sanchez, l'altro grande obiettivo dei bianconeri. E' proprio vero: Conte e Simeone si somigliano molto. Ieri centrocampisti di temperamento, oggi allenatori vincenti, sanguigni nonché pazzi per il Ni? o Maravilla. Uno che piace anche al 'Cholò perché come scrive As "entrega e lucha", distribuisce e lotta, e perché può fare sia la seconda punta che l'attaccante esterno. L'interesse dei Colchoneros, gli ultimi iscritti alla corsa per l'attaccante cileno, è svelato dal quotidiano spagnolo, che indica in Miranda la possibile contropartita tecnica per il Barcellona, benché il centrale dell'Atletico sia ormai a un passo dal Manchester United.
In merito a Sanchez c'è un'altra cattiva notizia per i bianconeri: 25 milioni non sono più sufficienti, potere del Mondiale... Per i blaugrana ora ne servono una trenina, evidenzia As. Ecco perché a Torino si tengono vive le varie alternative al cileno. In questi giorni sono caldi i fronti per Berardi, Candreva e Iturbe. Il primo oggi è stato al centro dell'ennesimo incontro interlocutorio tra Juve e Sassuolo. Ancora nulla di fatto. La scadenza di venerdì si avvicina, ma al momento non ci sarebbe il rischio di andare alle buste per risolvere la comproprietà dell'attaccante calabrese. La Juve vorrebbe consegnare Berardi a Conte senza dover rinunciare alla sua metà di Zaza, pure lui "parcheggiato" in Emilia.
Quanto a Iturbe, la Juve ha sorpassato la Roma e raggiunto il Milan. Ma l'intesa con il Verona è ancora lontana. Non bastano 15 milioni più Peluso. Gli scaligeri hanno ribadito la loro valutazione di Iturbe (circa 25 milioni cash) e chiesto informazioni su Gabbiadini e Quagliarella. Sulle tracce di quest'ultimo ci sarebbe anche il Torino, e cioè il club che lo ha fatto debuttare in Serie A nell'ormai lontano 1999-00. Difficile però che un eventuale ritorno in granata di Quagliarella possa avvicinare ai bianconeri Darmian. L'azzurro è un intoccabile di Cairo. Almeno per quest'anno.
Oggi infine la Juve ufficializzato che la cessione di Immobile al Borussia Dortmund via Torino. L'operazione ha generato "un effetto economico positivo di circa 8 milioni di euro". Il club bianconero ha inoltre definito la situazione di sei giovani in compartecipazione con altre società: Goldaniga e Lanini sono rimasti a metà col Palermo, il Cesena ha riscattato Moncini e ceduto l'altra metà di Pellizzari alla Juventus, Anacoura resta in comproprietà con il Parma che cede alla Juve Gallinetta e riscatta tutto il cartellino del nipote d'arte Filippo Boniperti.