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Juventus, Elkann deluso dagli azzurri: "Sconfitta dolorosa, ma Buffon grande esempio". Conte respira: avrà i nazionali in ritiro

Il presidente di Exor esalta il portiere azzurro e gli altri senatori, ma guarda già al futuro: "Ora pensiamo alla Russia". L'allenatore potrà contare sui superstiti del Mondiale entro il 3 agosto
di TIMOTHY ORMEZZANO

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TORINO - La delusione impastata con la consapevolezza. John Elkann torna sulla precoce eliminazione dell'Italia dal Mondiale in Brasile. Gli alibi di pronto uso non possono e non devono nascondere la triste verità: "Quella di ieri è stata una sconfitta dolorosa. È stata una partita complicata da comportamenti inaccettabili e da un arbitro sicuramente non dei migliori. Detto questo, la realtà è che l'Italia è stata molto deludente, come era già successo con il Costarica". Il presidente di Exor, intervenuto a margine della presentazione del bilancio sociale della Fondazione Agnelli, salva però i senatori azzurri: "Gli unici che hanno portato avanti la squadra sono i giocatori che hanno una certa anzianità e maturità. Il capitano Buffon è stato un esempio per tutti, ma purtroppo non è stato seguito". Ma è già ora di guardare avanti. E, possibilmente, di rialzare la testa. I passi falsi sudafricani e brasiliani bastano e avanzano. "Non c'è due senza tre" è uno slogan che non deve essere mutuato dagli azzurri: "Ora pensiamo alla Russia fra quattro anni - conclude John Elkann -. Speriamo di arrivare più preparati di quanto abbiamo fatto in Brasile".

CONTE AVRA' I NAZIONALI IN RITIRO - La debacle della Nazionale è forse un po' meno dolorosa per Conte, indicato dai tifosi bianconeri intervenuti al bar sport online come il successore ideale di Prandelli (forse anche per la sua predisposizione caratteriale a non soggiacere al fascino dei giocatori-figurina, anzi a prediligere le valutazioni che non tengono conto della faccia da copertina, ma delle risposte date durante gli allenamenti e della fame di vittorie). E' vero, il mister tricampione d'Italia ripete spesso un mantra secondo il quale "vincere aiuti a vincere", ma in sede puramente pratica a Conte non può non piacere l'idea di riavere a disposizione una buona parte della comitiva bianconera prestata al Brasile prima delle date che prevedevano per molti di loro un impegno più lungo al Mondiale. Da regolamento Buffon e compagni (Barzagli, Bonucci, Chiellini, Pirlo e Marchisio) hanno diritto a un minimo sindacale di 20 giorni di vacanza. Quindi potranno aggregarsi ai compagni di squadra poco dopo l'inizio della preparazione, programmata per il 14-15 luglio nel ritiro di Vinovo. Ad attenderli ci sono soprattutto il campionato e la Champions League, con legittime speranze di calare il poker tricolore nel cortile della Serie A e intanto di fare il salto di qualità fuori dai confini nazionali. L'uruguaiano Caceres, i cileni Vidal, Isla e salvo clamorose sorprese il francese Pogba hanno invece in tasca il pass per gli ottavi, quello che ancora inseguono il Ghana di Asamoah e la Svizzera di Lichtsteiner. Di sicuro, tutti e sei gli juventini superstiti al Mondiale brasiliano saranno comunque a disposizione entro il 3 agosto, giorno in cui la Juve partirà per la tournée estiva tra Australia, Indonesia e Singapore.
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