TORINO - "Pogba? Sta bene alla Juve". Mino Raiola sembra aver raccolto l'invito di Pavel Nedved, l'ex Pallone d'Oro che a inizio maggio chiedeva al procuratore dell'enfant prodige di "non pensare ai soldi, ma alla crescita del ragazzo". Ai microfoni di Rai Sport, il procuratore più potente e discusso del mondo del calcio tranquillizza (provvisoriamente) i tifosi bianconeri: "Con Pogba abbiamo deciso di non parlare di mercato durante il Mondiale. Il ragazzo sta bene alla Juventus, non vuole andarsene. Non è il momento di lasciare i bianconeri. La situazione è serena. È tutto fermo e tranquillo". Insomma, sembrano esserci tutte le condizioni necessarie per cominciare finalmente a parlare del rinnovo del contratto di Pogba, in scadenza nel 2016.
VIDAL PIU' EVASIVO CHE ESAUSTIVO: ASTA IN VISTA? - Chi tiene invece i suoi tifosi ancora in sospeso è Vidal, nuovamente evasivo e frettoloso quando si tratta di parlare del suo futuro. Nel dopopartita di Brasile-Cile, chiamato a rassicurare il popolo bianconero, il tuttocampista è uscito dal pressing montato dai giornalisti con un risposta da decriptare e qualche sorriso di circostanza: "Tranquillizzare i tifosi juventini? No, no... Tranquilli". Per ragioni soprattutto anagrafiche, il 27enne Arturo è più sacrificabile del 21enne Pogba. I club più importanti dell'Europa che conta potrebbero presto scatenare un'asta, ma a oggi sul tavolo dell'ad Marotta non sarebbe arrivata nessuna offerta ufficiale. Su Vidal, 40 gol in 126 partite in bianconero, c'è soprattutto il Manchester United, seguito da Barcellona, Real Madrid, Arsenal, Chelsea e e Bayern Monaco. Dopo essersi fatto soffiare il cileno nel 2011, i bavaresi sarebbero infatti pronti a offrire alla Juve una quarantina di milioni, oppure venti più Shaqiri, esterno offensivo svizzero molto vicino al Liverpool.
ITURBE SORPASSA SANCHEZ A SINISTRA - Per ora lo slogan della Signora sulla piazza affari del calcio è stato il classico "vorrei ma non posso", ma un'eventuale cessione illustre potrebbe sbloccare il mercato bianconero. A due settimane dall'avvio del ritiro estivo, la Juve vuole battere il primo grande colpo, dopo aver bloccato il 18enne francese Coman a costo zero (la Juve verserà soltanto un indennizzo al Psg) e il 21enne Sturaro (resterà un altro anno in prestito al Genoa, che incassa 5,5 milioni più bonus). I nomi più caldi restano quelli di Morata e Iturbe, quest'ultimo diventato qualcosa in più della prima alternativa ai contesissimi Sanchez e Cuadrado. I contatti con Real Madrid e Verona sono continui. La settimana alle porte si annuncia molto calda.
MOGGI DA QUIZ: "UN COLOMBIANO HA FIRMATO PER LA JUVE" - Ieri, intanto, l'ex direttore generale bianconero Luciano Moggi ha twittato un messaggio sibillino, una specie di quiz da risolvere sotto l'ombrellone: "Un giocatore della Colombia ha già firmato per la Juve". Immediato il toto-Cafeteros intorno ai nomi di Guarin, Cuadrado, Ibarbo (alternativa low cost alle onerose prime scelte Iturbe e Sanchez) e Balanta, centrale difensivo arruolabile anche come terzino sinistro, valutato una decina di milioni dal River Plate. L'opzione più probabile è la prima: il centrocampista nerazzurro aveva già detto di sì a gennaio, prima che saltasse lo scambio con Vucinic sull'asse Torino-Milano. Al momento, però, Juve e Inter non hanno riallacciato i fili della trattativa per portare Guarin in riva al Po. E allora attenzione a Ibarbo, per il quale il club bianconero, ottenuto il "via libera" di Conte, sarebbe pronto a investire una dozzina di milioni, tre in meno di quanti ne vorrebbe il Cagliari. A proposito, Vucinic è molto vicino all'Al Jazeera, uno dei club più importanti del Qatar. Trattativa alla fase finale: alla Juventus andrebbe una cifra vicina ai 6 milioni, mentre per l'attaccante montenegrino ci sarebbe un ricco contratto triennale.
VIDAL PIU' EVASIVO CHE ESAUSTIVO: ASTA IN VISTA? - Chi tiene invece i suoi tifosi ancora in sospeso è Vidal, nuovamente evasivo e frettoloso quando si tratta di parlare del suo futuro. Nel dopopartita di Brasile-Cile, chiamato a rassicurare il popolo bianconero, il tuttocampista è uscito dal pressing montato dai giornalisti con un risposta da decriptare e qualche sorriso di circostanza: "Tranquillizzare i tifosi juventini? No, no... Tranquilli". Per ragioni soprattutto anagrafiche, il 27enne Arturo è più sacrificabile del 21enne Pogba. I club più importanti dell'Europa che conta potrebbero presto scatenare un'asta, ma a oggi sul tavolo dell'ad Marotta non sarebbe arrivata nessuna offerta ufficiale. Su Vidal, 40 gol in 126 partite in bianconero, c'è soprattutto il Manchester United, seguito da Barcellona, Real Madrid, Arsenal, Chelsea e e Bayern Monaco. Dopo essersi fatto soffiare il cileno nel 2011, i bavaresi sarebbero infatti pronti a offrire alla Juve una quarantina di milioni, oppure venti più Shaqiri, esterno offensivo svizzero molto vicino al Liverpool.
ITURBE SORPASSA SANCHEZ A SINISTRA - Per ora lo slogan della Signora sulla piazza affari del calcio è stato il classico "vorrei ma non posso", ma un'eventuale cessione illustre potrebbe sbloccare il mercato bianconero. A due settimane dall'avvio del ritiro estivo, la Juve vuole battere il primo grande colpo, dopo aver bloccato il 18enne francese Coman a costo zero (la Juve verserà soltanto un indennizzo al Psg) e il 21enne Sturaro (resterà un altro anno in prestito al Genoa, che incassa 5,5 milioni più bonus). I nomi più caldi restano quelli di Morata e Iturbe, quest'ultimo diventato qualcosa in più della prima alternativa ai contesissimi Sanchez e Cuadrado. I contatti con Real Madrid e Verona sono continui. La settimana alle porte si annuncia molto calda.
MOGGI DA QUIZ: "UN COLOMBIANO HA FIRMATO PER LA JUVE" - Ieri, intanto, l'ex direttore generale bianconero Luciano Moggi ha twittato un messaggio sibillino, una specie di quiz da risolvere sotto l'ombrellone: "Un giocatore della Colombia ha già firmato per la Juve". Immediato il toto-Cafeteros intorno ai nomi di Guarin, Cuadrado, Ibarbo (alternativa low cost alle onerose prime scelte Iturbe e Sanchez) e Balanta, centrale difensivo arruolabile anche come terzino sinistro, valutato una decina di milioni dal River Plate. L'opzione più probabile è la prima: il centrocampista nerazzurro aveva già detto di sì a gennaio, prima che saltasse lo scambio con Vucinic sull'asse Torino-Milano. Al momento, però, Juve e Inter non hanno riallacciato i fili della trattativa per portare Guarin in riva al Po. E allora attenzione a Ibarbo, per il quale il club bianconero, ottenuto il "via libera" di Conte, sarebbe pronto a investire una dozzina di milioni, tre in meno di quanti ne vorrebbe il Cagliari. A proposito, Vucinic è molto vicino all'Al Jazeera, uno dei club più importanti del Qatar. Trattativa alla fase finale: alla Juventus andrebbe una cifra vicina ai 6 milioni, mentre per l'attaccante montenegrino ci sarebbe un ricco contratto triennale.