Sport

La Juventus ci riprova per Jovetic. Ufficiale Evra, l'ultima idea è Shaqiri

Il club bianconero supera l'Inter e punta a ottenere il montenegrino in prestito dal Manchester City. Biennale per l'esterno francese preso dal Manchester United. Marotta sonda la disponibilità del trequartista svizzero, praticamente fatta anche per Pereyra. Morata si fa male, rischia più di un mese di stop
di TIMOTHY ORMEZZANO

3 minuti di lettura
TORINO - Un colpo tira l'altro. Dopo gli ingaggi di Alvaro Morata dal Real Madrid e Patrice Evra dal Manchester United, la Juve ha messo le mani anche su Roberto Pereyra, altro innesto subito doganato da Allegri. Oggi il centrocampista argentino è passato dalla sede dell'Udinese per salutare i dirigenti e gli impiegati del club friulano. La trattativa è destinata a chiudersi nelle prossime ore con la formula del prestito oneroso a 1,5 milioni e riscatto fissato a 11. Nell'operazione rientrerà anche il cartellino di Sorensen, valutato intorno ai 3,5 milioni. Ieri il ds dell'Udinese Giaretta aveva aperto la porta all'Inter ("Per Pereyra non c'è ancora niente di definito. Juve e Inter si contendono il giocatore, è ancora tutto aperto"), ma la Signora è ottimista, non teme un Iturbe-bis. L'affare-Pereyra è in dirittura di arrivo.

UFFICIALE, EVRA ALLA JUVE PER 1,5 MILIONI DI EURO PIU' BONUS
- Oggi intanto il club torinese ha ufficializzato l'acquisto di Evra per 1,2 milioni di sterline, ovvero 1,5 milioni di euro pagabili in due rate. L'accordo prevede un bonus di circa 0,4 milioni che i bianconeri sperano di dover riconoscere al Manchester United: l'incentivo scatterà infatti in caso di qualificazione dei bianconeri alla Champions League 2015-16. Confermato anche l'accordo biennale raggiunto tra la Juve e l'esperto giocatore francese, che avrà un ingaggio intorno ai 3 milioni di euro netti. Evra dopo nove stagioni lascia dunque i Red Devils, che lo hanno ringraziato su Twitter "per i tanti anni di eccellente servizio". Il 33enne orginario di Dakar si candida inizialmente per il posto sulla corsia sinistra nel collaudato 3-5-2 "made in Conte". Più avanti, quando la squadra di Allegri saprà maneggiare il 4-3-3 o 4-3-1-2, Evra potrà tornare al ruolo a lui più congeniale di terzino sinistro. "Dopo lunghe riflessioni ho deciso che è arrivato il momento giusto di lasciare il Manchester United - ha detto Evra a Sky -. Sento che il trasferimento alla Juve è la scelta giusta. Quello bianconero è un grandissimo club, non vedo l'ora di farne parte e di continuare la striscia di successi che ha contraddistinto la sua prestigiosa storia". Evra è atteso a Torino il 31 luglio, così come il suo connazionale Pogba, tre giorni prima dalla partenza (3 agosto) per la tournée estiva tra Australia e Asia.

LA JUVE CI RIPROVA CON JOVETIC - Ma i nerazzurri sarebbero stati superati dai bianconeri anche nella corsa al 24enne Jovetic, elemento in grado di interpretare tutti i ruoli del reparto avanzato. L'agente dell'ex viola, Fali Ramadani, ha dato la disponibilità del suo assistito a trasferirsi a Torino, città già "sfiorata" nell'estate del 2013, prima di traslocare da Firenze a Manchester. La Juve spera di ottenere il prestito con diritto di riscatto dal Manchester City, al quale ha chiesto nuove informazioni anche sul difensore serbo Nastasic. Le quotazioni di Jovetic sono dunque in netta ascesa, mentre calano quelle di Lavezzi e Candreva: il Psg e la Lazio non sarebbero infatti disposti a fare sconti o a valutare soluzioni alternative alla cessione a titolo definitivo. Ma attenzione anche a Shaqiri, il cui nome è tornato di nuovo di moda in corso Galileo Ferraris. Marotta ha sondato la disponibilità del trequartista svizzero, che ha chiesto al Bayern Monaco di essere ceduto.

NUOVO TRASLOCO PER LA BANDA ALLEGRI - Non c'è due senza tre. No, questa volta non si parla di scudetti ma di alberghi. La Juve cambia di nuovo sede del ritiro, per la terza volta in appena una settimana. Lasciato il Principi di Piemonte, pieno centro di Torino, per il Jet Hotel di Caselle, hinterland cittadino, oggi la squadra trasloca all'NH Lingotto Tech. Allegri ha infatti deciso di tornare nelle stanze a quattro stelle che ospitavano i ritiri torinesi prepartita del suo Milan, per non dover affrontare i 35-40 chilometri di tangenziale che separano Caselle da Vinovo. La nuova collocazione dell'albergo-squadra, nel vecchio stabilimento Fiat del Lingotto, è a una decina di minuti di pullman dal centro sportivo bianconero, ma anche a pochi passi dai decibel del festival latino-americano. Intanto dopo la difesa della moglie Emma Winter, sotto forma di accorati cinguettii su Twitter, il presidente bianconero Andrea Agnelli incassa anche il pieno supporto vergato su Instagram dal cugino Lapo Elkann: "Forza Juve sempre e forza Andrea, il nostro presidente. Fino alla fine...".

MORATA SI FA MALE, CONDIZIONI DA VALUTARE - Preoccupazione per Alvaro Morata, che durante l'allenamento ha riportato un trauma distorsivo al ginocchio sinistro. Le sue condizioni dovranno essere valutate ma lo spagnolo rischia 30-40 giorni di stop e di saltare quindi la tournée in Australia e Asia.
I commenti dei lettori