TORINO - Conte va, la Juve resta. John Elkann esce per la prima volta allo scoperto dopo il ribaltone alla guida tecnica della squadra bianconera: "L'uscita di Antonio Conte dalla Juventus è stata una sorpresa. Ma come ha detto lui stesso, quando mancano le motivazioni è difficile andare avanti".
Ma è già tempo di girare pagina: "La Juventus arriva da un periodo molto buono - prosegue Elkann -. La squadra è più forte dei singoli e ora abbiamo un grande futuro davanti, al di là di Conte". Il presidente di Exor, intervenuto a margine dell'inaugurazione dell'Officina 82 nell'impianto di Mirafiori a Torino, pesa gli oneri e gli onori del nuovo tecnico bianconero Massimiliano Allegri: "Ha una grande responsabilità, come qualunque allenatore della Juve. E' il senso di responsabilità che sentono tutti quelli che lavorano in Juventus, perché ci sono tante cose importanti davanti a noi". A cominciare dallo scudetto, il quarto consecutivo, e dalla Champions League. Infine, John Elkann dribbla le domande sul futuro di Vidal, passando la palla all'ad Marotta e al ds Paratici: "Il calciomercato è aperto, c'è chi se ne sta occupando molto bene". Il caso resta eccome aperto.
PEREYRA: VISITE, FIRMA E PRIMO ALLENAMENTO - Oggi intanto è il primo giorno in bianconero di Roberto Maximiliano Pereyra, 23 anni, centrocampista argentino prelevato dall'Udinese. Per la Juve si tratta di un investimento da circa 16 milioni tra prestito (1,5), diritto di riscatto (11) e contropartita tecnica (Sorensen, 3,5). La giornata del "Tucumano", il terzo colpo dell'era-Allegri dopo Morata ed Evra, è cominciata molto presto, intorno alle 7.45, con le prime visite mediche presso la Clinica Fornaca e l'Istituto di Medicina dello Sport. Dopo i test fisici, la firma su un quadriennale da 1,5 milioni più bonus a salire. La presentazione alla stampa slitta: oggi, infatti, è prevista la conferenza stampa del suo connazionale Tevez. Atteso nel pomeriggio a Vinovo, Pereyra si rivelerà una pedina tatticamente molto importante per la Juve di Allegri, per la sua capacità di interpretare tutti i ruoli del centrocampo e, all'occorrenza, di giocare tra le linee di un 4-3-1-2.
Ma è già tempo di girare pagina: "La Juventus arriva da un periodo molto buono - prosegue Elkann -. La squadra è più forte dei singoli e ora abbiamo un grande futuro davanti, al di là di Conte". Il presidente di Exor, intervenuto a margine dell'inaugurazione dell'Officina 82 nell'impianto di Mirafiori a Torino, pesa gli oneri e gli onori del nuovo tecnico bianconero Massimiliano Allegri: "Ha una grande responsabilità, come qualunque allenatore della Juve. E' il senso di responsabilità che sentono tutti quelli che lavorano in Juventus, perché ci sono tante cose importanti davanti a noi". A cominciare dallo scudetto, il quarto consecutivo, e dalla Champions League. Infine, John Elkann dribbla le domande sul futuro di Vidal, passando la palla all'ad Marotta e al ds Paratici: "Il calciomercato è aperto, c'è chi se ne sta occupando molto bene". Il caso resta eccome aperto.
PEREYRA: VISITE, FIRMA E PRIMO ALLENAMENTO - Oggi intanto è il primo giorno in bianconero di Roberto Maximiliano Pereyra, 23 anni, centrocampista argentino prelevato dall'Udinese. Per la Juve si tratta di un investimento da circa 16 milioni tra prestito (1,5), diritto di riscatto (11) e contropartita tecnica (Sorensen, 3,5). La giornata del "Tucumano", il terzo colpo dell'era-Allegri dopo Morata ed Evra, è cominciata molto presto, intorno alle 7.45, con le prime visite mediche presso la Clinica Fornaca e l'Istituto di Medicina dello Sport. Dopo i test fisici, la firma su un quadriennale da 1,5 milioni più bonus a salire. La presentazione alla stampa slitta: oggi, infatti, è prevista la conferenza stampa del suo connazionale Tevez. Atteso nel pomeriggio a Vinovo, Pereyra si rivelerà una pedina tatticamente molto importante per la Juve di Allegri, per la sua capacità di interpretare tutti i ruoli del centrocampo e, all'occorrenza, di giocare tra le linee di un 4-3-1-2.