TORINO - L'arrivo della Juventus in Indonesia ha scatenato l'interesse dei media locali e dei tifosi asiatici. Oltre 300 giornalisti e operatori tv hanno assistito alla conferenza stampa di Massimiliano Allegri e Paul Pogba organizzata alla vigilia l'amichevole che la Juventus disputerà domani sera a Giakarta contro l'ISL Stars. "Stiamo lavorando per migliorare la condizione fisica", ha detto il tecnico, "la partita di domani sarà un buon allenamento". L'appuntamento con i media è arrivato dopo l'allenamento mattutino, una intensa seduta atletica con ripetute su diverse distanze. "Siamo sorpresi di trovare tanto entusiasmo a tanti chilometri di distanza da casa - osserva Paul Pogba -. Vogliamo ringraziare tutti e offrire un bello spettacolo domani sera".
I temi della conferenza stampa ivengono rassunti sul profilo Twitter e sul sito internet dei campioni d'Italia. "Abbiamo ricevuto un'accoglienza eccezionale - osserva mister Allegri - siamo molto felici di essere qui a Giakarta. L'obiettivo della partita di domani è cercare di migliorare la condizione fisica. Siamo solo alla prima settimana di lavoro dei nazionali". Accanto al tecnico c'era Paul Pogba, "uno dei migliori giovani al mondo - sottolinea Allegri -. Ha enormi qualità e ampi margini di miglioramento".
Ha parlato anche il presidente Andrea Agnelli, che si concentra sul mercato e annuncia che non ci sarà nessuna cessione illustre. La Juventus per Agnelli vuole solo crescere per insediarsi in pianta stabile tra le prime otto d'Europa, spiega in un'intervista concessa a 'Bloomberg Tv'. "Noi siamo compratori di giocatori e non venditori. Il nostro Ceo (Beppe Marotta, ndr) è completamente responsabile dell'area tecnica. Abbiamo preso Evra che non ha bisogno di presentazioni, Alvaro Morata dal Real Madrid, un grande talento in prospettiva, ed un centrocampista importante come Pereyra. Vogliamo che il nostro team sia nei primi 8 d'Europa poi vediamo in che posizione. Dopo aver vinto per l'ultima volta la Champions nel 1996 - prosegue Agnelli - abbiamo disputato altre tre finali e due anni fa siamo arrivati nei quarti. L'anno scorso abbiamo avuto sfortuna nel girone, ma abbiamo comunque dato un segnale arrivando in semifinale di Europa League. Un'esperienza che ci servirà". Agnelli mette in luce come la Champions sia un torneo dove: "Se azzecchi o sbagli 10 minuti di una partita puoi essere dentro o fuori, ma siamo competitivi. L'importante è andare avanti nei primi 16 e poi nei primi 8 perché così si innesca il circolo virtuoso necessario per far crescere le finanze ed aumentare la possibilità competitiva". Agnelli ha parlato anche di Vidal: ""Al momento non ci sono offerte per Vidal, al momento è un giocatore della Juventus al 100%. Noi ne siamo felici e vogliamo andare avanti insieme".
"Il tour in Asia? Negli ultimi quattro anni c'è stato un cambio non solo nella squadra, ma anche nel management. Guardiamo maggiormente all'internazionalità. E' molto bello essere qui e sono curioso di vedere cosa succederà a Giacarta in Australia ed a Singapore". La sfida di Agnelli è quella di far crescere il marchio Juventus in tutto il mondo: "In Italia siamo nettamente il club con più tifosi (14 milioni, ndr), ma vogliamo avere contatto fisico con questi paesi lontani e puntare pure sull'attività digitale. Ad oggi Barcellona, Real Madrid, Bayern Monaco e Manchester United sono davanti a tutti. Noi dobbiamo recuperare terreno". Infine una battuta prettamente calcistica: "Il giocatore che avrei voluto prendere e non ci sono riuscito? Piuttosto penso alla cifra che ho speso per portare in bianconero Pirlo, Barzagli e Pogba e ne sono orgoglioso".
I temi della conferenza stampa ivengono rassunti sul profilo Twitter e sul sito internet dei campioni d'Italia. "Abbiamo ricevuto un'accoglienza eccezionale - osserva mister Allegri - siamo molto felici di essere qui a Giakarta. L'obiettivo della partita di domani è cercare di migliorare la condizione fisica. Siamo solo alla prima settimana di lavoro dei nazionali". Accanto al tecnico c'era Paul Pogba, "uno dei migliori giovani al mondo - sottolinea Allegri -. Ha enormi qualità e ampi margini di miglioramento".
Ha parlato anche il presidente Andrea Agnelli, che si concentra sul mercato e annuncia che non ci sarà nessuna cessione illustre. La Juventus per Agnelli vuole solo crescere per insediarsi in pianta stabile tra le prime otto d'Europa, spiega in un'intervista concessa a 'Bloomberg Tv'. "Noi siamo compratori di giocatori e non venditori. Il nostro Ceo (Beppe Marotta, ndr) è completamente responsabile dell'area tecnica. Abbiamo preso Evra che non ha bisogno di presentazioni, Alvaro Morata dal Real Madrid, un grande talento in prospettiva, ed un centrocampista importante come Pereyra. Vogliamo che il nostro team sia nei primi 8 d'Europa poi vediamo in che posizione. Dopo aver vinto per l'ultima volta la Champions nel 1996 - prosegue Agnelli - abbiamo disputato altre tre finali e due anni fa siamo arrivati nei quarti. L'anno scorso abbiamo avuto sfortuna nel girone, ma abbiamo comunque dato un segnale arrivando in semifinale di Europa League. Un'esperienza che ci servirà". Agnelli mette in luce come la Champions sia un torneo dove: "Se azzecchi o sbagli 10 minuti di una partita puoi essere dentro o fuori, ma siamo competitivi. L'importante è andare avanti nei primi 16 e poi nei primi 8 perché così si innesca il circolo virtuoso necessario per far crescere le finanze ed aumentare la possibilità competitiva". Agnelli ha parlato anche di Vidal: ""Al momento non ci sono offerte per Vidal, al momento è un giocatore della Juventus al 100%. Noi ne siamo felici e vogliamo andare avanti insieme".
"Il tour in Asia? Negli ultimi quattro anni c'è stato un cambio non solo nella squadra, ma anche nel management. Guardiamo maggiormente all'internazionalità. E' molto bello essere qui e sono curioso di vedere cosa succederà a Giacarta in Australia ed a Singapore". La sfida di Agnelli è quella di far crescere il marchio Juventus in tutto il mondo: "In Italia siamo nettamente il club con più tifosi (14 milioni, ndr), ma vogliamo avere contatto fisico con questi paesi lontani e puntare pure sull'attività digitale. Ad oggi Barcellona, Real Madrid, Bayern Monaco e Manchester United sono davanti a tutti. Noi dobbiamo recuperare terreno". Infine una battuta prettamente calcistica: "Il giocatore che avrei voluto prendere e non ci sono riuscito? Piuttosto penso alla cifra che ho speso per portare in bianconero Pirlo, Barzagli e Pogba e ne sono orgoglioso".