TORINO - Dopo un avvio pirotecnico di mercato, alla Juve è mancato il botto finale. La bomba è rimasta inesplosa.
Il sogno-Falcao è svanito nella notte, dopo essere tornato improvvisamente di moda ieri, in seguito allo stop del Real e al dietrofront del City. Vinto il derby di mercato di Manchester, lo United ha infatti definito con il Monaco il prestito intorno ai 15 milioni dell'attaccante colombiano, al quale garantirà i 12 milioni netti di stipendio che gli versavano nel Principato. Operazione da una quarantina di milioni lordi per una sola stagione. Una cifra assolutamente fuori portata per i campioni d'Italia, che sabato avevano visto sfumare anche l'ingaggio del "Chicharito" Hernandez. Era tutto praticamente fatto prima dell'inserimento last minute del Real Madrid che, sbaragliata la debole concorrenza bianconera, ha ufficializzato l'acquisizione dell'attaccante messicano proprio dallo United in prestito oneroso con diritto di riscatto.
COMAN: "ALLA JUVE I GIOVANI HANNO UNA CHANCE" - Niente shopping compulsivo da ultimo giorno di mercato, dunque. La Signora non ha voluto ripetere le discutibili e discusse operazioni fatte negli ultimi anni con i vari Borriello, Bendtner, Anelka e Osvaldo. Alcuni tifosi bianconeri criticano le cessioni di Quagliarella e Vucinic, altri rimpiangono i mancati arrivi di giovani attaccanti già bianconeri per metà come Zaza, Berardi e Immobile. Tutti possono comunque consolarsi con la scoperta del baby Coman, il quinto elemento dell'attacco bianconero dopo l'esame passato a pieni voti sabato al Bentegodi.
L'avvio della sua avventura torinese, parole e musica, è simile a quello del connazionale Pogba. Coman, 18 anni, francese di origini antillane, ha infatti dichiarato a Le Parisien di essersi ispirato al Polpo: "Lo spunto è arrivato da Paul, i dirigenti mi hanno subito parlato di lui: è la dimostrazione che alla Juventus i giovani hanno una chance". Campionato nuovo, vita nuova: "Se restavo al Psg sarebbe stata più dura. In Italia è più facile, se ne fregano della mia età: sono certo che nella mia squadra non la conosca nessuno". Nella nostra Serie A c'è posto anche per l'ex compagno Rabiot: "Gli ho detto che giocare qui è interessante, ma Adrien è sufficientemente grande da scegliere da solo".
"IL PSG? NESSUNA RIVALSA, MA CERCAVO PIU' CONSIDERAZIONE" - Un ultimo sguardo indietro, senza rancore ma con una punta polemica: "Non ho nessun conto da regolare con il Psg. Non cerco una rivincita, volevo soltanto essere considerato per il mio valore". Prima di guardare oltre, con la consapevolezza di aver cominciato nel modo migliore: "L'avvio è molto buono - conclude Coman -, ma i bilanci si faranno più avanti. L'obiettivo è giocare 15-20 partite in questa stagione". La storia di Coman occupa anche le pagine del giornale francese So Foot, che rivela una sua insospettabile passione per il caviale, comunque sempre da spartire con i compagni. Secondo gli osservatori francesi, poi, "Coman è il miglior germoglio del vivaio del Psg dai tempi di Sakho e certamente il più talentuoso dai tempi di Anelka".
ALLEGRI RITROVA BARZAGLI E MORATA - Da domani, quando la squadra si ritroverà dopo due giorni di riposo, il gruppo bianconero potrà contare sui recuperati Barzagli e Morata, a disposizione per le prossime due sfide interne, sabato 13 contro l'Udinese e martedì 16 settembre contro il Malmö in Champions League. Non saranno a Vinovo, invece, i 12 bianconeri convocati dalle rispettive nazionali (gli azzurri Buffon, Chiellini, Bonucci, Marchisio, Giovinco, Ogbonna oltre ad Asamoah, Vidal, Lichtsteiner, Evra, Pogba e l'under 21 Coman) e nemmeno De Ceglie ceduto al Parma in prestito.
Il sogno-Falcao è svanito nella notte, dopo essere tornato improvvisamente di moda ieri, in seguito allo stop del Real e al dietrofront del City. Vinto il derby di mercato di Manchester, lo United ha infatti definito con il Monaco il prestito intorno ai 15 milioni dell'attaccante colombiano, al quale garantirà i 12 milioni netti di stipendio che gli versavano nel Principato. Operazione da una quarantina di milioni lordi per una sola stagione. Una cifra assolutamente fuori portata per i campioni d'Italia, che sabato avevano visto sfumare anche l'ingaggio del "Chicharito" Hernandez. Era tutto praticamente fatto prima dell'inserimento last minute del Real Madrid che, sbaragliata la debole concorrenza bianconera, ha ufficializzato l'acquisizione dell'attaccante messicano proprio dallo United in prestito oneroso con diritto di riscatto.
COMAN: "ALLA JUVE I GIOVANI HANNO UNA CHANCE" - Niente shopping compulsivo da ultimo giorno di mercato, dunque. La Signora non ha voluto ripetere le discutibili e discusse operazioni fatte negli ultimi anni con i vari Borriello, Bendtner, Anelka e Osvaldo. Alcuni tifosi bianconeri criticano le cessioni di Quagliarella e Vucinic, altri rimpiangono i mancati arrivi di giovani attaccanti già bianconeri per metà come Zaza, Berardi e Immobile. Tutti possono comunque consolarsi con la scoperta del baby Coman, il quinto elemento dell'attacco bianconero dopo l'esame passato a pieni voti sabato al Bentegodi.
L'avvio della sua avventura torinese, parole e musica, è simile a quello del connazionale Pogba. Coman, 18 anni, francese di origini antillane, ha infatti dichiarato a Le Parisien di essersi ispirato al Polpo: "Lo spunto è arrivato da Paul, i dirigenti mi hanno subito parlato di lui: è la dimostrazione che alla Juventus i giovani hanno una chance". Campionato nuovo, vita nuova: "Se restavo al Psg sarebbe stata più dura. In Italia è più facile, se ne fregano della mia età: sono certo che nella mia squadra non la conosca nessuno". Nella nostra Serie A c'è posto anche per l'ex compagno Rabiot: "Gli ho detto che giocare qui è interessante, ma Adrien è sufficientemente grande da scegliere da solo".
"IL PSG? NESSUNA RIVALSA, MA CERCAVO PIU' CONSIDERAZIONE" - Un ultimo sguardo indietro, senza rancore ma con una punta polemica: "Non ho nessun conto da regolare con il Psg. Non cerco una rivincita, volevo soltanto essere considerato per il mio valore". Prima di guardare oltre, con la consapevolezza di aver cominciato nel modo migliore: "L'avvio è molto buono - conclude Coman -, ma i bilanci si faranno più avanti. L'obiettivo è giocare 15-20 partite in questa stagione". La storia di Coman occupa anche le pagine del giornale francese So Foot, che rivela una sua insospettabile passione per il caviale, comunque sempre da spartire con i compagni. Secondo gli osservatori francesi, poi, "Coman è il miglior germoglio del vivaio del Psg dai tempi di Sakho e certamente il più talentuoso dai tempi di Anelka".
ALLEGRI RITROVA BARZAGLI E MORATA - Da domani, quando la squadra si ritroverà dopo due giorni di riposo, il gruppo bianconero potrà contare sui recuperati Barzagli e Morata, a disposizione per le prossime due sfide interne, sabato 13 contro l'Udinese e martedì 16 settembre contro il Malmö in Champions League. Non saranno a Vinovo, invece, i 12 bianconeri convocati dalle rispettive nazionali (gli azzurri Buffon, Chiellini, Bonucci, Marchisio, Giovinco, Ogbonna oltre ad Asamoah, Vidal, Lichtsteiner, Evra, Pogba e l'under 21 Coman) e nemmeno De Ceglie ceduto al Parma in prestito.