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Juventus, nulla di grave per Tevez: ''Con l'Udinese sarò in campo''

L'argentino, che nell'allenamento di mercoledì aveva avvertito un problema muscolare alla coscia, si è sottoposto ad esami che hanno escluso lesioni: ''Sono pronto per la partita di sabato''. Farà coppia in attacco con Llorente. Allegri conferma il 3-5-2
di TIMOTHY ORMEZZANO

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TORINO - "Grazie a tutti per esservi preoccupati. Non ho nessuna lesione e sono pronto per la partita di sabato". Carlitos Tevez twitta tutto il suo sollievo dopo i rassicuranti accertamenti medici di questa mattina. Ieri, al termine dell'allenamento pomeridiano, l'argentino aveva avvertito un problema muscolare alla coscia, una sorta di morso al flessore. Nulla di grave, niente che possa pregiudicare la sua presenza nell'anticipo di sabato sera (ore 20.45, arbitra Damato) contro l'Udinese, l'unica squadra che l'anno scorso impensierì i bianconeri sempre vittoriosi allo Stadium (decisivo un gol di Llorente in extremis). A proposito di tabù, in panchina ci sarà Stramaccioni, il primo allenatore a violare la nuova casa bianconera (3 novembre 2012, Juve-Inter 1-3), come se non bastasse il fantasma di Conte e l'allarme-infortuni.

Il varo del 4-3-3 slitta ancora. Contro i friulani, Allegri riproporrà il collaudato 3-5-2. In difesa le scelte sono obbligate, vista la squalifica di Chiellini (tra l'altro infortunato), il ko di Marrone e le condizioni non ancora ottimali del recuperato Barzagli. Davanti a Buffon ci saranno dunque Caceres, Bonucci e Ogbonna. A centrocampo, senza gli infortunati Pirlo e Vidal - che saltano anche il debutto in Champions di martedì 13 contro il Malmoe e provano a rientrare in tempo per Milan-Juve del 20 settembre -, si va verso la conferma di Marchisio in regia, vertice basso del rombo provato in questi giorni, con l'ex Pereyra e Pogba interni e le corsie affidate a Lichtsteiner e Asamoah, quest'ultimo rientrato soltanto oggi dagli impegni con la sua Nazionale. In alternativa, largo a Evra a sinistra ed eventuale accentramento del ghanese al posto di Pereyra. In attacco, infine, molto dipenderà dalle condizioni di Tevez che oggi si è limitato ad un lavoro differenzato. La certezza è Llorente determinato a bissare la prodezza dell'anno scorso. ''E' stato un momento molto bello, e decisivo - ha detto a Sky -. Un gol da opportunista, in cui bisognava star lì ed essere sveglio. Per noi quei tre punti erano importantissimi. Ho rivisto oggi quella giocata, ed è stato emozionante. Spero l'Udinese mi porti ancora fortuna e possa aiutare la squadra segnando". Llorente promuove Allegri: ''Allegri è un grande allenatore, ha il carattere vincente. Ha una chiara idea di calcio e la sta trasmettendo alla squadra. Dobbiamo avere alternative di gioco, in questo modo abbiamo più possibilità in ogni partita. Possiamo giocare in modi diversi".
 
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