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Juventus, Allegri va sul sicuro. In attacco Tevez e Llorente

Nonostante un tweet carico di entusiasmo ("Partitona di Champions League nella mia città. Siamo forti") di Morata, il tecnico va sul sicuro per l'attacco. Una scelta per l'esperienza anche nel settore difensivo: in campo Caceres ed Evradi TIMOTHY ORMEZZANO
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MADRID - Mancano poche ore al "partidazo", come Alvaro Morata ha ribattezzato in un tweet Atletico Madrid-Juventus, l'esame del Vicente Calderon che dirà qual è la dimensione europea dei bianconeri di Massimiliano Allegri: "Partitona di Champions League nella mia città. Siamo forti. Forza Juve!". L'ex madridista sente odore di derby, ma la sua partita comincerà molto probabilmente dalla panchina. Il favorito per giocare al fianco di Tevez è infatti Llorente, più collaudato di Morata in campo internazionale. Sciolto il ballottaggio in attacco, ad Allegri restano due dubbi: chi tra il recuperato Caceres oppure Ogbonna sul centrodestra della difesa a tre e chi tra Evra e Asamoah sulla corsia sinistra. In entrambi i casi il tecnico livornese sembra orientato a premiare l'esperienza, dunque largo a Caceres ed Evra, quest'ultimo alla terza consecutiva da titolare, ma l'ultima decisione verrà presa soltanto durante la riuni…
MADRID - Mancano poche ore al "partidazo", come Alvaro Morata ha ribattezzato in un tweet Atletico Madrid-Juventus, l'esame del Vicente Calderon che dirà qual è la dimensione europea dei bianconeri di Massimiliano Allegri: "Partitona di Champions League nella mia città. Siamo forti. Forza Juve!". L'ex madridista sente odore di derby, ma la sua partita comincerà molto probabilmente dalla panchina. Il favorito per giocare al fianco di Tevez è infatti Llorente, più collaudato di Morata in campo internazionale. Sciolto il ballottaggio in attacco, ad Allegri restano due dubbi: chi tra il recuperato Caceres oppure Ogbonna sul centrodestra della difesa a tre e chi tra Evra e Asamoah sulla corsia sinistra. In entrambi i casi il tecnico livornese sembra orientato a premiare l'esperienza, dunque largo a Caceres ed Evra, quest'ultimo alla terza consecutiva da titolare, ma l'ultima decisione verrà presa soltanto durante la riunione tecnica del pomeriggio. Il resto della formazione bianconera è confermato: Bonucci e Chiellini a completare la linea a tre davanti a Buffon, Lichtsteiner a destra e il trio Vidal-Marchisio-Pogba in mezzo al campo.

Di fronte a circa 1.200 tifosi bianconeri, la Juve proverà a mantenere la porta sprangata (è l'unica squadra che non ha ancora subito gol in Champions League, per un totale di 891 minuti senza reti al passivo tra campionato e coppe ) e, possibilmente, a segnare almeno un gol. In poche parole, l'obiettivo è provare a vincere per volare a +6 dai Colchoneros vicecampioni del torneo, come in settimana hanno ripetuto molti juventini (Bonucci, Marchisio, Morata...) esibendo una certa sfrontatezza.

Anche Diego Pablo Simeone ha risolto uno dei grandi dubbi della vigilia: Gabi non sarà della partita, così come Cristian Rodriguez. L'assenza del capitano dell'Atletico ha liberato un posto tra i 18 convocati all'ex granata Cerci che, al pari di Morata, comincerà il suo speciale derby dalla panchina. I Colchoneros dovrebbero schierarsi con il 4-4-2: Juanfran, Miranda, Godin e Ansaldi a protezione di Oblak, Raul Garcia, l'ex Tiago, Koke e Arda Turan in mediana, Griezmann e Mandzukic in attacco. In alternativa "El Cholo" potrebbe optare per il 4-2-3-1, con Mario Suarez (schierato con Tiago davanti alla difesa) al posto di Griezmann e il trio Koke-Raul Garcia-Arda Turan alle spalle di Mandzukic.