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Juventus, Allegri: ''Conte? Niente polemiche. Con la Lazio sfida dura''

Il tecnico bianconero tende la mano al ct azzurro: ''Tutti gli allenatori di A dovrebbero ritrovarsi a Coverciano con lui per cercare di migliorare le cose''. Dopo la sosta il campionato riprende dalla partita di Roma: ''Squadra solida, bisogna ripartire subito''. Il bentornato a Mancini, gli auguri a Castan
di TIMOTHY ORMEZZANO

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TORINO - Andrea Agnelli aveva già respinto le accuse di scarsa collaborazione del ct Antonio Conte, mosse peraltro a tutti i club di Serie A. Poi Massimiliano Allegri ha chiesto maggiore dialogo al suo illustre predecessore sulla panchina bianconera: "Certe polemiche a distanza servono a poco. L'unica cosa che si può fare è ritrovarsi a Coverciano con il ct in un confronto costruttivo, per vedere che cosa manca al calcio italiano e per migliorare le nostre competenze a livello di campo. Il resto, poi, spetterà agli organi competenti". Un concetto ribadito anche via Twitter dal tecnico livornese, convinto della necessità di "un confronto tra tutti gli allenatori della Serie A e il ct a Coverciano".

Alla vigilia di Lazio-Juve, l'allenatore bianconero festeggia intanto il rientro di Pirlo - l'unica buona notizia che arriva dall'infermeria bianconera -, candidato a fare staffetta con Vidal: un modo per non sprecare troppe energie in vista della Champions, mercoledì a Malmö. "Andrea non si allenava in gruppo da una decina di giorni, mentre Arturo è arrivato soltanto giovedì sera: dovrò valutare la loro tenuta".

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In difesa e sugli esterni è sempre emergenza: Ogbonna è ancora out, rientrerà in gruppo la prossima settimana; Romulo è in dubbio, alle prese con la solita pubalgia; Asamoah ed Evra saranno a disposizione per la trasferta in Svezia; Caceres e Marrone rientreranno dopo il derby contro il Toro di domenica 30 novembre, mentre per rivedere Barzagli bisognerà attendere il nuovo anno. "Avere tutti a disposizione per me è fondamentale, perché abbiamo molte partite da giocare con la giusta intensità. Comunque, anche se in difesa siamo contati, abbiamo il miglior reparto del campionato con appena quttro gol subiti", sottolinea Allegri. Il tecnico confermerà il 4-3-2-1: Bonucci e Chiellini davanti a Buffon, Lichtsteiner e Padoin terzini, Pirlo (o Marchisio) in regia scorrtato da Marchisio (o Vidal) e Pogba, con Tevez e Pereyra alle spalle di Llorente.

Ancora Allegri: "Quanto sono stato vicino alla Lazio? L'estate scorsa avevo parlato con Lotito, ma poi non si è fatto più niente e fortunatamente è arrivata la Juventus. All'Olimpico ci attende una Lazio fisica, ben organizzata e intanto arrabbiata per la sconfitta con Empoli. Candreva, Mauri, Keita, Djordjevic, Klose sono giocatori di qualità. La squadra di Pioli può ambire al terzo posto. Non sarà una partita facile, anzi. Quanto all'impegno in Svezia, sarà fondamentale per il passaggio del turno". L'obiettivo ribadito è entrare nel G8 del calcio europeo: "Agnelli dice che abbiamo le potenzialità per arrivare ai quarti di finale? Lo credo anche io - prosegue il mister bianconero -, ma prima bisognerà accedere agli ottavi. Servono sei punti per arrivare in testa al nostro gruppo. Il discorso è aperto: l'Olympiacos ha le nostre stesse possibilità di qualificazione".

Il campionato riparte con una novità grossa assai: sulla panchina dell'Inter non c'è più Walter Mazzarri, rimpiazzato da Roberto Mancini. "Il ritorno di Mancini è un valore aggiunto per il calcio italiano. L'Inter farà un bel campionato: non so se arriverà a lottare con noi, ma sarà sicuramente nelle prime posizioni". Per chiudere, Allegri rivolge un augurio speciale a Leandro Castan: il difensore brasiliano della Roma dovrà sottoporsi ad una delicata operazione nei prossimi giorni. "Spero di vederlo in campo il prima possibile, gli mando un grosso in bocca al lupo".

KRAMARIC, C'E' ANCHE LA JUVE - C'è pure la Juve sulle tracce di Andrej Kramaric, bomber 23enne del Rijeka e della Nazionale croata che ha recentemente sfidato l'Italia. Secondo l'esperto di mercato Gianluca Di Marzio, raggiunto un accordo di massima con il padre-procuratore del giocatore, il club bianconero starebbe cercando un'intesa con la società dell'ex città di Fiume. La richiesta si aggira intorno ai dieci milioni, la Juve è disposta a trattare ma non vorrebbe andare oltre i sei più bonus. Con i suoi gol, Kramaric ha destato l'interesse di molti club europei: tra gli altri Chelsea, Stoke City, Borussia Mönchengladbach, Milan, Inter Fiorentina e Sampdoria. Motivo in più per affrettare le operazioni: giovedì prossimo il ds Paratici spierà il giovane attaccante croato durante Rijeka-Standard Liegi di Europa League.

Intanto in Turchia sono sicuri: la Juve ha pronti 10 milioni per strappare il difensore centrale turco Semih Kaya al Galatasaray. Tra le alternative per la difesa bianconera, oltre a Matija Nastasic e Stefan Savic, passato e presente della Fiorentina, c'è quel Fabian Schar in scadenza di contratto con il Galatasaray che si è detto "gratificato di sapere che una squadra importante come la Juventus abbia pensato a me. In Italia a gennaio? Non escludo niente, tutto è possibile, vedremo quello che succederà".

 
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