Sport

Juventus, squadra fatta per l'Atletico: sarà derby per Morata

Allegri per la sfida cruciale di Champions torna al 4-3-1-2 'europeo'. Unico dubbio per il partner di Tevez, con l'ex del Real Madrid leggermente favorito su Llorente. Intanto secondo il tecnico Simeone, spagnoli vicini al top: "Stiamo crescendo. Il collettivo gioca bene, siamo pronti"
di TIMOTHY ORMEZZANO

1 minuti di lettura
TORINO - Fiuuu. Per dirla con i tweet fumettistici di Allegri, ecco un altro bel sospiro di sollievo per la Juve, visto che la Roma non ha saputo sfruttare l'occasione per ridurre il distacco. Con la vetta della classifica congelata - potere di certe eurodistrazioni... -, la Signora può dedicarsi, anima e corpo, alla Champions League, il core business della società bianconera. Manca poco al fondamentale scontro con l'Atletico Madrid di scena martedì allo Stadium (arbitra lo scozzese William Collum). "I bianconeri si giocano tutto in una sera con un solo imperativo: vincere", ricorda il sito internet bianconero. A Buffon e compagni servirà una vittoria con almeno due gol di scarto per accedere agli ottavi di finale da testa di serie, garantendosi così un sorteggio migliore. Una sconfitta, combinata a un successo interno dell'Olympiacos sul Malmoe nell'altra sfida del Gruppo A, comporterebbe invece la retrocessione della squadra di Allegri in Europa League. E' tutto ancora aperto, insomma.

Crescono l'attesa, la tensione e l'apprensione, perché se l'ultima Juve ha balbettato contro Torino e Fiorentina, quelli che si presenteranno martedì a Torino sono probabilmente i migliori Colchoneros della stagione: in forma e con il pieno di autostima, dopo la quinta vittoria consecutiva tra campionato e coppa. L'ultima, un 2-0 firmato da Gimenez e Mandzukic, è arrivata sabato sera in casa dell'Elche fanalino di coda della Liga. Il tecnico Simeone non ha nascosto la sua soddisfazione: "Abbiamo vinto giocando da squadra vera. Da qualche gara abbiamo cambiato modo di giocare: gli esterni si inseriscono con i tempi giusti e Mandzukic ha avuto tante occasioni per segnare. Stiamo crescendo. Il collettivo gioca bene ed è pronto per la Champions". Tra i 20 convocati dal "Cholo" per la trasferta di Torino mancano gli infortunati Miranda e Ansaldi, rimpiazzati in difesa da Gimenez e Siqueira. Presente invece l'ex bianconero Tiago e l'ex granata Cerci, che sente aria di derby.
[[ge:rep-locali:repubblica:102224627]]
Aria di derby anche per gli spagnoli Morata e Llorente, con il primo in leggero vantaggio sul secondo nel loro duello interno per fare coppia con Tevez. Alla luce delle ultime prestazioni non proprio indimenticabili offerte dai due attaccanti, Allegri sceglierà il meno peggio. Il resto dell'undici anti-Atletico Madrid è praticamente fatto, con quattro cambi rispetto a Firenze: fuori Ogbonna, Pereyra, Evra e Coman, dentro Lichtsteiner, Marchisio, Padoin e Tevez. Rispetto al Franchi cambierà anche il modulo. La Juve tornerà infatti al 4-3-1-2 "europeo", con Pirlo e Vidal rispettivamente al vertice basso e alto del rombo di centrocampo. Un modulo già collaudato con successo contro Olympiacos e Malmoe. E se è vero che non c'è due senza tre...
 
I commenti dei lettori