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Juventus, Allegri: "Missione compiuta, ora viene il bello"

Il tecnico analizza lo 0-0 con l'Atletico Madrid: "Abbiamo cercato di vincere, ma contava solo passare: siamo stati attenti a non rischiare perché avremmo compromesso una qualificazione che i ragazzi meritavano". Il sorteggio: "Quattro squadre più forti, ma ce la giochiamo con tutti"

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TORINO -  "Missione compiuta!". Massimiliano Allegri esulta con un tweet a tarda notte per il passaggio del turno della sua Juve in Champions League. Ai bianconeri è bastato un pareggio a reti inviolate contro l'Atletico Madrid per staccare il pass per gli ottavi di finale. "Non era facile, l'Atletico è una squadra con una fisionomia precisa. Complimenti, ora viene il bello per la nostra Eurojuve", scrive Allegri.
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Già nell'immediato dopopartita il tecnico bianconero era apparso molto soddisfatto: "Giocare con l'Atletico è molto complicato, difende molto bene e quindi i ragazzi sono stati molto bravi. Abbiamo rischiato nel primo tempo ma Buffon è stato decisivo a parare, poi nella ripresa abbiamo cercato di vincere ma anche non rischiare di perdere perché avremmo compromesso una qualificazione che i ragazzi meritavano".
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Per Allegri superata una prova di maturità: "Per affrontare certe squadre bisogna avere consapevolezza, la squadra è molto migliorata sotto questo aspetto già dalla prima partita. Bisogna ancora migliorare, con queste grandi squadre ci sono momenti in cui devi difendere bene e concedere poco. Loro lo fanno per gran parte della partita, lo fanno da quattro anni". Quanto alle preferenze per i sorteggi agli ottavi, Allegri non si sbilancia: "Credo che Bayern, Real, Barcellona e Chelsea sono sopra tutti, con le altre ce la possiamo giocare con chiunque. In Europa non è facile fare risultato ma noi dobbiamo avere la consapevolezza di potercela giocare. E la miglioreremo. Finora abbiamo giocato un bel girone e stasera devo ringraziare i ragazzi perchè mi hanno regalato un altro successo. Fortunatamente - conclude - i ragazzi, sia al Milan che alla Juve, mi hanno regalato questa gioia. Se è merito anche mio? L'allenatore un po' incide, soprattutto quando fa tanti danni..."..

BUFFON: "SECONDO POSTO NON HA IMPORTANZA" - Non dà peso al secondo posto Buffon, che attende il sorteggio degli ottavi senza timore: "Alla fine, per come si era complicata dopo le prime tre gare, siamo stati bravi a rimettere in piedi questa qualificazione. Siamo arrivati all'ultima gara per strappare almeno un punto, ma per le prestazioni fatte secondo me è stato un risultato iniquo. Meritavamo di passare già una o due gare fa".

"Rammarico per non essere arrivati primi? Non cambia niente - osserva il portiere - tanto poi le squadre forti le devi incontrare, ma vale anche ora da secondi: se sei più forte le batti subito o le batti dopo. L'Atletico è una squadra di livello internazionale blasonato, tra le prime 4-5 squadre del mondo. Il loro percorso fatto in Europa in questi anni lo conferma e anche quest'anno, dopo un inizio appannato, stanno riprendendo il bandolo matassa e credo che saranno ancora protagonisti sia nella Liga che in Champions".

POGBA: "FATTA LA PARTITA GIUSTA" - "Abbiamo preparato la partita come dovevamo, abbiamo giocato contro una grande squadra con molta esperienza in Champions e che lo scorso anno è arrivata in finale. Il risultato era passare il turno e lo abbiamo fatto. Questo è quello che conta", commenta soddisfatto Pogba. "Chi vorrei incontrare ora? Chiunque, perchè giochiamo per andare avanti, contro i più forti e per essere più forti. Sappiamo che possiamo andare molto lontano, sappiamo anche che dobbiamo dare di più, il 120 percento".

SIMEONE: "JUVE PUO' ANDARE LONTANO" - il girone dunque lo vince l'Atletico Madrid di Diego Pablo Simeone: "La Juve ha grandi campioni e in panchina ha ragazzi bravissimi. E penso che quando si arriva in questa fase di Champions, la gioventù non è bello trovarla contro. I bianconeri sono una squadra forte e ora agli ottavi potrà andare avanti", ha commentato il Cholo. "Per quanto ci riguarda - ha proseguito il tecnico dei madrileni- siamo molto contenti per il fatto che per il secondo anno consecutivo siamo arrivati primi, e questo significa tanto.
Aspettiamo con grande umiltà cosa ci riserverà il destino ma l'obiettivo della società era arrivare agli ottavi e lo abbiamo raggiunto". Quanto al pareggio di oggi, Simeone ammette: "Abbiamo fatto la partita per arrivare primi. Il primo tempo è stato tirato, abbiamo avuto due palle gol importanti e loro hanno creato qualche azione a destra ma senza creare pericoli. Nella ripresa ci siamo chiusi perchè erano loro a dover proporre".
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