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Juventus, Pogba: "Con l'Inter è un derby da vincere, voglio lo scudetto"

Il centrocampista francese guarda con personalità alla prima gara del 2015: "Lo scorso anno battemmo la Roma? Vogliamo proseguire sulla stessa strada". Il pensiero va anche alla Champions League: "Con il Borussia Dortmund sarà dura, dovremo essere al cento per cento"
di TIMOTHY ORMEZZANO

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TORINO - Dimenticare Doha. La Juve ha una voglia matta di archiviare il ko in Supercoppa e ritrovare la vittoria davanti ai propri tifosi, martedì contro l'Inter (ore 21, arbitra Banti di Livorno). Paul Pogba suona la riscossa: "Siamo ancora un po' tristi, in Qatar abbiamo fatto degli errori che la nostra squadra non può permettersi. Ma ora è il 2015, la Supercoppa fa parte del passato, guardiamo avanti e dimentichiamo quello che ormai è stato". L'enfant prodige si adegua all'input societario fissando il traguardo stagionale nel poker tricolore e nell'approdo almeno ai quarti di Champions League: "Speriamo di vincere un altro scudetto e di andare ancora più lontano rispetto a due anni fa in Europa. Conquistare un titolo è sempre difficile: bisogna dare tutto, sacrificarsi. E contro il Borussia Dortmund sarà dura: dovremo essere al cento per cento".

La marcia trionfale bianconera dovrà riprendere nel giorno della Befana, quando allo Stadium arriverà l'Inter di Mancini e Icardi. Il tecnico nerazzurro è chiamato dai suoi tifosi a bissare il colpaccio riuscito il 3 novembre 2012 al suo predecessore (e anche successore) Stramaccioni, il primo allenatore a violare (3-1) la nuova casa bianconera, dove i campioni d'Italia (di allora e di oggi) non perdevano da 49 partite. L'attaccante argentino, invece, proverà a ripetere l'impresa da lui compiuta nello stesso giorno di due anni fa, quando impallinò la Juve con una doppietta regalando un insperato successo all'allora sua Sampdoria. Corsi e ricorsi storici consigliano alla Juve di alzare la guardia e presentarsi con la formazione migliore: tutti i titolari in campo, da Buffon a Llorente passando ovviamente per Pogba. E pazienza se tra di loro ci saranno ben quattro dei cinque diffidati (Marchisio, Lichtsteiner, Bonucci e Pogba più Ogbonna) che in caso di ammonizione salteranno la "rivincita" di Supercoppa, domenica 11 in casa del Napoli.

"L'anno scorso alla ripresa abbiamo battuto la Roma? Speriamo di continuare sulla stessa strada. La sfida con l'Inter è come un derby, una partita sempre difficile e importante e vogliamo vincerla", taglia corto Pogba. Il riscatto dovrà passare anche dai piedi del francese, sin qui protagonista di una stagione a corrente alternata, tra lampi da grande fenomeno e blackout piuttosto inspiegabili per uno come lui, osservato speciale di tante big europee per niente spaventate dal suo recente rinnovo di contratto bianconero a cifre da top player (4,5 milioni più bonus a stagione fino al 2019): "Io devo migliorare su tutti i fronti. So di poter fare sempre di più e di doverlo fare senza che nessuno me lo dica. Volete sapere se il mio procuratore Raiola è tranquillo in vista del mercato di gennaio? Credo di sì, non so, non abbiamo parlato", risponde il centrocampista 21enne con un sorriso molto tranquillizzante per i tifosi bianconeri.
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