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Juventus, Lichtsteiner rinnova: in bianconero per altri due anni

L'esterno svizzero, che aveva il contratto in scadenza a giugno, ha firmato fino al 2017 con opzione per un'altra stagione. Non è escluso però che in estate, davanti ad un'offerta importante, il club decida di cederlo
di TIMOTHY ORMEZZANO

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TORINO - Adesso è ufficiale: Stephan Lichtsteiner, 31 anni venerdì, ha prolungato fino al 2017 il suo contratto in scadenza con la Juventus, che ha ottenuto un'opzione per dilatare ulteriormente l'intesa fino al 2018. Un altro rinnovo importante, dopo quelli di Vidal (2017 con opzione per il 2018), Pogba (2019), Buffon (2017) e Chiellini (2018). L'esterno svizzero, prevelato dalla Lazio nell'estate del 2011 per 10,5 milioni, ha firmato per altri due anni a circa 3 milioni a stagione. La notizia è stata diffusa nel primo pomeriggio dal sito ufficiale bianconero: "134 presenze, 11 reti, tre scudetti, due Supercoppe e un'infinità di chilometri percorsi su e giù per la fascia, a pressare gli avversari, a recuperare palloni, a servirli ai compagni e, quando l'occasione è propizia, a spedirli in rete. Stephan Lichtsteiner, alla sua quarta stagione in bianconero, si è già tolto e ha già regalato ai tifosi soddisfazioni enormi. E non smetterà di farlo. Il viaggio dello Swiss Express continua al fianco della Juve!".

LICHTSTEINER: "VOGLIAMO SCUDETTO E CHAMPIONS" - Lo svizzero ha esternato tutta la sua gioia al sito internet bianconero: "Sono molto felice di continuare l'avventura con la Juventus. A livello di stimoli non cambia niente, perché anche con il contratto in scadenza ho sempre dato il massimo. Lottiamo su tutti i fronti per vincere ogni competizione. Vogliamo lo scudetto e magari anche la Champions. Sarà difficile, ma è giusto sognare".
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Il rinnovo di Lichtsteiner era per la Juve una sorta di atto dovuto, per evitare di perderlo a fine stagione a costo zero. Ma il prolungamento non vuol per forza dire che il matrimonio tra lui e la Signora continuerà fino al 2017. La Juve potrebbe infatto scegliere di cederlo al migliore offerente, con la possibilità di mettere a bilancio una piccola ma significativa plusvalenza. Oltre al Psg, che già in passato aveva tentato il colpo, il terzino elevetico ha grandi estimatori anche in Premier League e in Bundesliga (Wolfsburg e Schalke 04).

RAIOLA: "POGBA LASCERÀ LA JUVE AL MOMENTO GIUSTO" - Ma il Psg è attento anche a Paul Pogba, tornato sulla copertina bianconera dopo la sua (terza) magia contro il Napoli. Sul centrocampista francese, valutato intorno agli 80 milioni di euro dal club bianconero, comunque intenzionato a trattenerlo, ci sono anche gli occhi di Real Madrid, Bayern Monaco, Chelsea, Arsenal e dei due Manchester. "Conoscevo il talento di Pogba, ma non è facile che un ragazzo così giovane, portato in Italia, si imponga subito - ha detto a Mediaset il procuratore dell'enfant prodige, Mino Raiola -. E' cresciuto rapidamente, non me l'aspettavo neanche io. Nedved dice che è da Pallone d'Oro. Noi abbiamo rinnovato il contratto con la Juventus, siamo contenti ma quando arriverà il momento giusto per andare via lo coglieremo. Non penso che la Juve possa permettersi Pogba per molti anni". In sostanza: Paul ama la Juve, che lo ha messo in orbita, ma difficilmente potrà rinunciare a un'eventuale offerta da 8-9 milioni di euro, una cifra insostenibile per il monte-ingaggi bianconero.

CACERES: "BASTA POLEMICHE, LA JUVE HA VINTO CON MERITO" - La vittoria della Juventus a Napoli, decisa da un gol di Caceres con Chiellini in fuorigioco di pochi centimetri, ha provocato l'ennesimo coro di allusioni e illazioni. "Ora basta, parliamo di calcio", è l'accorato invito che il difensore uruguaiano affida ai microfoni di Sky Sport. "Il mio gol al Napoli ha provocato molte polemiche? Sinceramente, non ho letto i giornali  -  prosegue Caceres -. A me piace parlare di calcio, del fatto che la Juve ha vinto 3-1 meritatamente. Invece, si cerca soltanto di fare polemica". Rientrato col botto dopo più di tre mesi in infermeria, "el Pelado" riavvolge il nastro del big match di domenica scorsa: "E' stata una partita difficile perché, dopo aver pareggiato i conti, il Napoli avrebbe potuto portarsi sul 2-1. Se non sbaglio erano 14 anni che la Juve non vinceva su un campo difficile come quello del San Paolo. Conquistare i tre punti è una gioia che nell'ultimo periodo non ci era capitata. Abbiamo giocato da Juve, e questa è la cosa più importante. L'intento - conclude Caceres - è di andare sempre al massimo".

VOGLIA DI COPPA ITALIA, STADIUM TUTTO ESAURITO -
Juve-Verona di venerdì sera (ore 21), in palio un posto nei quarti di finale di Coppa Italia, si giocherà in uno Stadium "tutto esaurito". I tifosi bianconeri hanno infatti premiato la politica dei prezzi popolari (10 euro) voluta dalla società di corso Galileo Ferraris. Sono ancora disponibili, invece, i biglietti per l'ultima giornata di andata del campionato, in programma domenica (ore 20.45) allo Stadium, sempre contro la squadra di Mandorlini. Oltre ai consueti canali, c'è una possibilità in più per acquistare i tagliandi: giovedì sera, in occasione della gara di Coppa Italia, le casse dell'impianto saranno infatti aperte dalle 19 alle 21 per vendere praticamente a metà prezzo i biglietti di Juve-Verona di campionato.
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