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Juventus, Matri ritrova il maestro: "Allegri mi ha cresciuto"

Chiuso il mercato invernale con un ritocco per reparto come voleva il tecnico. L'attaccante si contenderà il posto con Llorente. De Ceglie pronto per giocare al posto di Evra fermato da una tonsillite
di TIMOTHY ORMEZZANO

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TORINO - Come previsto, la Signora non si è rifatta il look sul mercato invernale. D'altronde, non ne aveva bisogno. Per puntellare la squadra che domina il suo quarto campionato consecutivo sono bastati tre ritocchini, uno per reparto: De Ceglie, Sturaro e Matri. E c'è pure un bel colpo in prospettiva, il riscatto (per 3,5 milioni) di Rugani, il giovane difensore con le stimmate di "nuovo Barzagli", che però resterà fino alla fine della stagione in prestito all'Empoli.

A volte ritornano. Matri ricompare a Vinovo, dove tra il 2011 e il 2013 ha vinto due scudetti e due Supercoppe, con 29 gol in 83 partite in bianconero. "Mi ero molto affezionato a questo gruppo: in campo eravamo tutti leoni, fuori tutti amici  -  le prime dichiarazioni rilasciate al sito internet del club -. Essere di nuovo qui è una gran bella emozione. Sono contento di poter aiutare la Juve". Tornato in prestito gratuito dal Milan, che pagherà pure metà ingaggio, il bell'Alessandro ha bisogno di 10-15 giorni per smaltire uno stiramento al polpaccio. Matri ha svolto un lavoro differenziato con Vidal e Romulo. L'obiettivo di Allegri è di riavere a disposizione piena il suo pupillo - che allenò prima al Cagliari e poi al Milan - entro il 24 febbraio, andata degli ottavi di Champions allo Stadium contro il Borussia Dortmund. Matri dovrà rendere le scelte più difficili all'allenatore, come si dice in questi casi. Dopo aver vinto la concorrenza di Osvaldo per (ri)approdare in bianconero, sarà infatti chiamato a fare a sportellate soprattutto con Llorente, pungolandone l'orgoglio e la competitività. "Ho ritrovato una squadra forte, un gruppo spettacolare e un mister che mi ha accompagnato per tutta la carriera: Allegri mi ha cresciuto a Cagliari, prima di volermi al Milan e alla Juve. Lo scudetto? Abbiamo sette punti in più della Roma, un vantaggio buono ma non ancora sufficiente", aggiunge Matri.

E' subito arruolabile invece De Ceglie, pronto a dare il cambio a Evra, assente per via di una leggera tonsillite: "Essere di nuovo qui è un po' come tornare a casa  -  dice l'esterno aostano -. Alla Juve ho passato i miei anni più belli. Qui si gioca sempre per vincere e per dare il massimo fino alla fine. La Juve incute sempre timore. E' bello tornare in bianconero, questi colori mi erano mancati. A Parma ho trovato continuità, spero di avere spazio anche qui". Stesso discorso per Sturaro, che ha subito promesso di "dare l'anima per la squadra", esternando tutta l'emozione e la felicità per il grande salto appena spiccato. L'ex centrocampista dal Genoa aumenta le possibilità di rotazioni in un reparto centrale che ritrova anche un altro prezioso jolly, Padoin, tornato al suo habitat naturale ora che sugli esterni la coperta è più lunga. Dopo l'emergenza di Udine, che ha convinto Allegri a togliere dalla naftalina il 3-5-2 (modulo da 0-0: vedere anche Fiorentina-Juve del 5 dicembre), la squadra è alle prese con un'inedita abbondanza nel settore nevralgico del campo. Sabato sera, quando allo Stadium arriverà il Milan, l'ex tecnico rossonero riavrà il suo pupillo Marchisio e forse anche l'acciaccato Vidal, ma dovrà fare a meno dello squalificato Lichtsteiner.

Intanto, a poche ore dalla chiusura dei battenti del mercato italiano, si comincia già a parlare delle trattative da imbastire in vista dello shopping estivo. Secondo il quotidiano spagnolo Sport, il Real Madrid avrebbe incaricato Zidane di intavolare un'attività diplomatica con la Juventus per allargare la colonia francese delle merengues, dove già militano Varane e Benzema. "Se convincerò Pogba a venire a Madrid? Non lo conosco personalmente, ma i migliori finiscono sempre al Real...", aveva detto non molto tempo fa Zizou. Dalla Casa Blanca avrebbero fissato il costo dell'operazione a quota 80 milioni. Troppo pochi: in corso Galileo Ferraris non prenderanno in esame proposte per il Polpo Paul inferiori ai 90-100 milioni.

Si avvicina la Champions e la Juventus ha consegnato all'Uefa la nuova lista per la seconda fase. Ne fanno parte Matri, Sturaro e De Ceglie, mancano invece i lungodegenti Asamoah e Romulo. Questo l'elenco completo: 1 Buffon 3 Chiellini 4 Caceres 5 Ogbonna 6 Pogba 7 Pepe 8 Marchisio 9 Morata 10 Tevez 11 Coman 14 Llorente 15 Barzagli 17 De Ceglie 19 Bonucci 20 Padoin  21 Pirlo 23 Vidal 26 Lichtsteiner 27 Sturaro 30 Storari 32 Matri 33 Evra 34 Rubinho 37 Pereyra 39 Marrone.
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