Juventus, Allegri ha carenza di esterni: per il Milan modulo "made in Conte"
Il tecnico dei bianconeri ha problemi sulla corsia a destra: squalificato Lichtsteiner, in dubbio Caceres. Probabile il 3-5-2 caro al predecessore, finora sinonimo di 0-0 viste le gare di Firenze e Udine. Prima frasi da bianconero di Sturaro: "Con i rossoneri partita tosta, ma siamo concentrati e carichi"di TIMOTHY ORMEZZANO
TORINO - "Quella contro il Milan sarà sicuramente una partita tosta, perché da una parte e dall'altra ci sono grandi giocatori. Ma ci stiamo preparando bene, anche se oggi abbiamo avuto un po' di difficoltà per la neve: siamo concentrati e carichi". A scaldare l'ambiente juventino all'antivigilia dell'anticipo contro i rossoneri è l'ultimo atterrato sul pianeta Juve, il 21enne Stefano Sturaro. Il debutto del nuovo Gattuso ("un paragone che mi fa piacere, lui è stato un grandissimo, sarebbe stupendo percorrere soltanto metà della sua strada") slitterà probabilmente alle successive partite contro Cesena e Atalanta, le ultime due sfide prima del big match con la Roma all'Olimpico. L'emergenza a centrocampo è infatti rientrata, ora che Marchisio e Vidal sono a disposizione. Piuttosto è scattato l'allarme sulla corsia destra, orfana dello squalificato Lichtsteiner e dell'acciaccato Caceres.
Una doppia assenz…
Una doppia assenz…
TORINO - "Quella contro il Milan sarà sicuramente una partita tosta, perché da una parte e dall'altra ci sono grandi giocatori. Ma ci stiamo preparando bene, anche se oggi abbiamo avuto un po' di difficoltà per la neve: siamo concentrati e carichi". A scaldare l'ambiente juventino all'antivigilia dell'anticipo contro i rossoneri è l'ultimo atterrato sul pianeta Juve, il 21enne Stefano Sturaro. Il debutto del nuovo Gattuso ("un paragone che mi fa piacere, lui è stato un grandissimo, sarebbe stupendo percorrere soltanto metà della sua strada") slitterà probabilmente alle successive partite contro Cesena e Atalanta, le ultime due sfide prima del big match con la Roma all'Olimpico. L'emergenza a centrocampo è infatti rientrata, ora che Marchisio e Vidal sono a disposizione. Piuttosto è scattato l'allarme sulla corsia destra, orfana dello squalificato Lichtsteiner e dell'acciaccato Caceres.
Una doppia assenza che potrebbe convincere Allegri a confermare il 3-5-2 "made in Conte", modulo da 0-0 come dimostrano i pari senza reti di Firenze e Udine. In questo caso, Ogbonna, Bonucci e Chiellini farebbero muro davanti a Buffon, con Pereyra e Evra sugli esterni, il trio Marchisio-Pirlo-Pogba (o Vidal) al centro e Tevez, 31 anni proprio oggi, in coppia probabilmente con Morata. Il giovane spagnolo, titolare in due delle ultime tre uscite di campionato, contende il posto al connazionale Llorente e cerca il suo primo acuto contro una grande dopo aver segnato un gol all'Atalanta, uno all'Empoli e due al Parma, poi da lui colpito anche in Coppa Italia, così come il Verona. In caso di ritorno al 4-3-1-2, Padoin terzino destro e Vidal tra le linee, in posizione di trequartista.
Oggi a Vinovo la Juve si ha svolto una seduta prevalentemente tattica sotto una fitta nevicata. Buone notizie da Evra, pienamente recuperato, mentre Caceres ha nuovamente lavorato a parte. Tra i più scatenati Tevez, che ha preso a palle di neve Evra, prima di subire l'assalto dei compagni di squadra, che gli hanno fatto la festa, non solo di compleanno: "Lo hanno buttato nella neve e riempito di pallate - rivela Sturaro -. Carlos rideva, però secondo me aveva molto freddo".
Una doppia assenza che potrebbe convincere Allegri a confermare il 3-5-2 "made in Conte", modulo da 0-0 come dimostrano i pari senza reti di Firenze e Udine. In questo caso, Ogbonna, Bonucci e Chiellini farebbero muro davanti a Buffon, con Pereyra e Evra sugli esterni, il trio Marchisio-Pirlo-Pogba (o Vidal) al centro e Tevez, 31 anni proprio oggi, in coppia probabilmente con Morata. Il giovane spagnolo, titolare in due delle ultime tre uscite di campionato, contende il posto al connazionale Llorente e cerca il suo primo acuto contro una grande dopo aver segnato un gol all'Atalanta, uno all'Empoli e due al Parma, poi da lui colpito anche in Coppa Italia, così come il Verona. In caso di ritorno al 4-3-1-2, Padoin terzino destro e Vidal tra le linee, in posizione di trequartista.
Oggi a Vinovo la Juve si ha svolto una seduta prevalentemente tattica sotto una fitta nevicata. Buone notizie da Evra, pienamente recuperato, mentre Caceres ha nuovamente lavorato a parte. Tra i più scatenati Tevez, che ha preso a palle di neve Evra, prima di subire l'assalto dei compagni di squadra, che gli hanno fatto la festa, non solo di compleanno: "Lo hanno buttato nella neve e riempito di pallate - rivela Sturaro -. Carlos rideva, però secondo me aveva molto freddo".