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Juventus, ad Allegri il premio Bearzot. Pirlo pronto per la ripresa

Al toscano l'ambito riconoscimento per essere "sempre riuscito a costruire squadre capaci di coniugare risultati e bel gioco". Intanto ripresa degli allenamenti che, tra infortuni e convocati, ha visto in campo appena sette elementi. Il regista è ormai prossimo al recupero: per lui tre test prima della semifinale di Champions League

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TORINO - Dopo tre giorni di riposo-premio, oggi pomeriggio la Juventus si è rimessa al lavoro in vista della ripresa fissata per sabato 4 aprile contro l'Empoli. Bianconeri a ranghi ridottissimi, per l'assenza di ben 13 nazionali: tutti gli undici titolari, comprese le new entry Barzagli e Pereyra, più i giovani Coman e Sturaro, rispettivamente convocati dall'Under 19 francese e dall'Under 21 italiana. Seduta quasi paradossale per Allegri che, privo di ben sette giocatori infortunati (i sempredegenti Asamoah, Romulo, Caceres e Marrone, oltre a Pirlo, Pogba e De Ceglie), aveva davanti a sé appena sette elementi della prima squadra: Storari, Rubinho, Ogbonna, Padoin, Pepe, Matri e Llorente. Troppo pochi anche per una partita di calcetto... L'obiettivo del tecnico toscano è puntato soprattutto su Pirlo che, ormai prossimo al recupero dalla lesione di primo grado del gemello mediale della gamba destra, sfrutterà le prossime partite contro Empoli e Parma, intervallate dalla semifinale di ritorno di Coppa Italia in casa della Fiorentina, per fare il tagliando in vista delle semifinali di Champions League contro il Monaco.

AD ALLEGRI IL PREMIO BEARZOT - Dopo gli importanti attestati di stima ricevuti nei giorni scorsi dagli alti comandi bianconeri  -  da Agnelli a Marotta, che oggi compie 58 anni, fino a capitan Buffon -, oggi Massimiliano Allegri ha vinto la quinta edizione del Premio Nazionale Enzo Bearzot per essere "nel corso della sua carriera sempre riuscito a costruire squadre capaci di coniugare risultati e bel gioco". Il tecnico bianconero succede nell'albo d'oro del riconoscimento, promosso dall'Unione Sportiva Acli con il patrocinio della Figc, ai suoi colleghi Ancelotti, Montella, Mazzarri e Prandelli. L'annuncio è stato dato dal presidente Carlo Tavecchio presso la sede federale di via Allegri (toh). L'allenatore toscano riceverà il riconoscimento lunedì 25 maggio, nel corso della cerimonia che si terrà nel Salone d'Onore del Coni.

LA PARTITA DEL CUORE TORNA ALLO STADIUM - Stamane, prima di recarsi a Vinovo, il "Conte Max" aveva preso parte, con il presidente Andrea Agnelli e l'ad Beppe Marotta, alla presentazione della Partita del Cuore, la sfida a sfondo benefico tra la Nazionale Cantanti e i Campioni per la Ricerca in programma il 2 giugno allo Juventus Stadium. L'obiettivo è battere il record assoluto di incasso fatto segnare nel 2013 presso l'impianto bianconero, quando tra la vendita dei biglietti e gli sms solidali furono raccolti ben 1.758.205 euro per sostenere Telethon e la Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro-Onlus.

CHATILLON ADDIO - Si avvicina la fase cruciale della stagione bianconera e già si parla dell'anno che verrà. La Juventus ha ufficialmente rinunciato al ritiro precampionato in Valle d'Aosta, previsto per la prossima estate da un contratto tra la Regione autonoma e il club torinese. Lo ha riferito l'assessore regionale al turismo e sport valdostano, Aurelio Marguerettaz: "La squadra, che è stata a Chatillon nel 2012 e nel 2013, non ha intenzione di organizzare un ritiro in un'altra località  -  spiega l'assessore -, ma intende fare delle tournée internazionali".
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