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Juventus, Elkann: ''Conte? Lo saluterò''

Il numero uno di Fca e Exor: Siamo orgogliosi che la nazionale giochi allo Stadium". Sulla stagione bianconera: ''Con Allegri abbiamo aperto un nuovo ciclo, c'è grande fiducia sia vincente''. La Ferrari: ''E' stato fantastico vedere una Rossa nuovamente sul gradino più alto del podio"

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TORINO - John Elkann sotterra l'ascia di guerra. Dà il benvenuto alla Nazionale azzurra e il bentornato ad Antonio Conte ("se saluterò il nostro ex allenatore? io saluto sempre tutti"), archiviando le polemiche dei giorni scorsi sull'asse Torino-Coverciano?: "Questa sera sarò allo Stadium con la mia famiglia e tiferò Italia. Mi auguro di emozionarmi molto. E' una giornata importante per la Nazionale, attesa da una grande partita che siamo orgogliosi di ospitare nel nostro impianto". Elkann è lapidario quando gli viene chiesto cosa pensa del nuovo look dello Stadium, con le grafiche azzurre a occultare i 32 scudetti bianconeri (30 per la contabilità ufficiale federale): "I tricolori coperti? Saremo lì per tifare Italia". Punto.

Intervenuto a margine del workshop Scienza&Sport presso il Museo dell'Automobile di Torino - presenti ben 400 alunni delle scuole elementari, compresi i figli di John Elkann, Oceano e Leone, oltre a Massimiliano Allegri e Simone Padoin -, il presidente di Fca usa parole al miele anche per la sua Juventus: "Allegri ha già aperto un ciclo vincente come Conte? Sicuramente. Abbiamo ancora tante sfide avanti e c'è grande fiducia". Il quarto scudetto consecutivo è ormai in ghiaccio, e l'Europa sorride alla Signora: "Stiamo facendo un gran campionato e stiamo andando molto bene in Champions League. Il Monaco? Le squadre che arrivano ai quarti di finale sono tutte forti: dovremo impegnarci molto per passare il turno. Il recupero di Marchisio? E' un grande sollievo".

Inevitabile anche un passaggio sulla Ferrari, vittoriosa dopo un'astinenza lunga 676 giorni: "E' stato un weekend fantastico  -  conclude il numero uno di Fiat e Chrysler -, ho condiviso con la mia famiglia una grandissima felicità. Che bello rivedere la Ferrari sul primo gradino del podio, non succedeva dal 2013". Sognare non costa niente, ma Elkann preferisce zavorrare l'entusiasmo del popolo rosso: "Se la Ferrari può vincere il Mondiale? Come dice Maurizio Arrivabene: piedi per terra e testa bassa. Questo è l'atteggiamento giusto, perché c'è ancora molta strada da fare".

POGBA PIÙ DI MARIA, LA "FOLLE SCOMMESSA" DEL PSG - Non solo Barcellona e Real Madrid. Su Paul Pogba sono sempre accesi anche i riflettori del Psg, pronto a entrare in concorrenza con i due club spagnoli interessati al Polpo. Il noto quotidiano francese L'Équipe riporta in prima pagina la "folle scommessa" del club parigino, che avrebbe dunque deciso di puntare le sue fiches sul talento francese della Juventus, il principale obiettivo del presidente Al Khelaifi (benché a centrocampo i francesi possano già contare sui vari Thiago Motta, Matuidi, Verratti e Cabaye), e sull'argentino Angél Di Maria, in uscita dal Manchester United. Il principale problema del Psg sarebbe rappresentato dal fair play finanziario, blocco che potrebbe però essere parzialmente aggirato tramite la cessione di un pezzo grosso come Cavani. 

 
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