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Juventus, caccia alla semifinale. Allegri senza sorprese, Vidal c'è

Alle 20:45 (diretta repubblica.it) il ritorno dei quarti di finale di Champions contro il Monaco. I bianconeri partono dal successo di misura dello Stadium, il tecnico conferma il 3-5-2, recuperato il cileno, Tevez-Morata la coppia d'attacco
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MONTECARLO - A Montecarlo come se fosse Dortmund, con la spinta di circa 3 mila tifosi bianconeri. "Spero che i ragazzi mi facciano trascorrere un'altra bella serata", è l'auspicio di Allegri. Segnare per continuare a sognare: "Per passare il turno bisognerà fare un gol", ha avvertito il tecnico alla vigilia del ritorno dei quarti di Champions League di questa sera (ore 20.45) in casa del Monaco, cancellando di fatto il "piccolo vantaggio della gara di andata". Il "Conte Max" aveva usato le stesse parole alla vigilia del colpaccio bianconero al Westfalenstadion. Se non è scaramanzia, poco ci manca.

La scelta del 3-5-2 potrebbe far pensare a un progetto difensivo spinto, visto che nelle quattro occasioni in cui Allegri ha schierato la difesa a tre con Barzagli la Juve non ha mai subito l'ombra di un gol. Ma i bianconeri non speculeranno sull'1-0 dell'andata, piuttosto cercheranno di segnare quella rete ch…
MONTECARLO - A Montecarlo come se fosse Dortmund, con la spinta di circa 3 mila tifosi bianconeri. "Spero che i ragazzi mi facciano trascorrere un'altra bella serata", è l'auspicio di Allegri. Segnare per continuare a sognare: "Per passare il turno bisognerà fare un gol", ha avvertito il tecnico alla vigilia del ritorno dei quarti di Champions League di questa sera (ore 20.45) in casa del Monaco, cancellando di fatto il "piccolo vantaggio della gara di andata". Il "Conte Max" aveva usato le stesse parole alla vigilia del colpaccio bianconero al Westfalenstadion. Se non è scaramanzia, poco ci manca.

La scelta del 3-5-2 potrebbe far pensare a un progetto difensivo spinto, visto che nelle quattro occasioni in cui Allegri ha schierato la difesa a tre con Barzagli la Juve non ha mai subito l'ombra di un gol. Ma i bianconeri non speculeranno sull'1-0 dell'andata, piuttosto cercheranno di segnare quella rete che potrebbe assicurare un pass per le semifinali di Champions League, traguardo che la Juve non taglia dal lontano 2003.

Niente rifinitura. La squadra si è limitata a un risveglio muscolare in hotel. Allegri ha ricevuto conferme da Vidal, che ha smaltito la tonsillite acuta dei giorni scorsi. E allora lo schieramento bianconero non dovrebbe avere segreti: Buffon tra i pali, la BBC in difesa (Barzagli-Bonucci-Chiellini), Lichtsteiner sulla corsia destra, Evra su quella sinistra, il trio Marchisio-Pirlo-Vidal a centrocampo e la coppia Morata-Tevez in attacco. A gara in corso, all'occorrenza, la Juve potrebbe cambiare pelle e passare al 4-3-1-2, il logo di Allegri, inserendo Pereyra tra le linee nemiche. "Ci attende una partita lunga - ha preconizzato il tecnico bianconero, forse alludendo alla possibilità di andare ai supplementari -, i cambi saranno fondamentali".

Pochi dubbi di formazione anche per Jardim. Per la remuntada il Monaco dovrebbe affidarsi a un 4-3-3 con Subasic in porta, Fabinho e Kurzawa sulle fasce, Carvalho e Abdennour al centro della difesa, il trio Kondogbia-Toulalan-Moutinho in mezzo e davanti il tridente composto da Bernardo Silva, Martial e Ferreira-Carrasco.
Annotazione particolare: l'undici bianconero ha un'età media di 30,4 anni, quello monegasco di appena 25. Il confronto sembra a priori quello classico tra l'esperienza e la freschezza, tra la saggezza e l'entusiasmo.