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Juventus: Allegri, accordo per il rinnovo. Marotta: "Tevez? Decida". Ma l'Apache si allontana

Sistemati i dettagli nel vertice con l'ad, il tecnico siglerà nei prossimi giorni il nuovo contratto fino al 2017 (con opzione per il 2018). Si attende la rispota dell'argentino (Atletico favorito su Psg e Boca). Smentito accordo con il Cagliari per Nainggolan

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TORINO - Ultimi dettagli sistemati in mattinata: nei prossimi giorni Massimiliano Allegri firmerà il rinnovo fino al 2017 (con opzione per il 2018) con adeguamento economico del suo contratto con la Juventus. Oggi il tecnico bianconero è stato ricevuto dall'ad Beppe Marotta e dal ds Fabio Paratici presso la sede di corso Galileo Ferraris 32 per ultimare la stesura del nuovo accordo. Il vertice, interrotto da una breve pausa per pranzare, si è concluso intorno alle 14.30. Sul tavolo anche le linee strategiche di un mercato che per la Signora è subito entrato nel vivo: da una parte ci sono gli ingaggi di Dybala, Khedira e prossimamente Neto, dall'altra i possibili addii di Tevez e Pirlo. Lunedì scorso Allegri aveva incassato i complimenti del presidente Andrea Agnelli: "Max ha avuto il coraggio di guidare la Juve in un momento storico non semplice. Si è inserito in punta di piedi, entrando subito in sintonia con la squadra e ottenendo i risultati che sono sotto gli occhi di tutti". L'atteso prolungamento del contratto è il giusto premio per un allenatore che, raccolta al volo la pesante eredità di Conte e conquistato un double (scudetto più Coppa Italia) che alla Juve mancava dal lontano 1995, ha sfiorato un triplete ancora inedito nell'ultracentenaria storia bianconera, conquistando tutti con il suo stile e la sua serenità.

Intanto nelle prossime ore la Juventus conoscerà le volontà del suo miglior marcatore stagionale, Carlitos Tevez (29 reti tra campionato e coppe), sotto contratto con il club fino al 2016. Domani è infatti in programma l'incontro, con vista sul futuro dell'argentino, tra l'ad bianconero Marotta e Adrian Ruocco, uno degli agenti del puntero tentato da un'altra esperienza europea prima di rientrare all'ovile del Boca Juniors. Psg e Atletico Madrid fanno sul serio e sono pronti a offrire un ricco aumento dell'ingaggio a Tevez, il più pagato dei bianconeri dall'alto dei suoi 4,5 milioni più bonus di ingaggio. In un'intervista al quotidiano spagnolo As, il tecnico dei Colchoneros, Diego Simeone, non nasconde la speranza di accogliere il suo connazionale: "Con Carlos non ho parlato ma la società è in contatto con il suo agente. E' sempre affascinante avere giocatori come Tevez. Lui possiede il valore più bello del calcio, l'essere passionale, sanguigno, oltre alla capacità di segnare sempre". Questione di garra, insomma: "Tevez sarebbe un rinforzo ideale per come si vive il calcio all'Atletico", aggiunge l'ex centrocampista di Lazio e Inter. In corso Galileo Ferraris non vogliono sbilanciarsi, provando ad anticipare quale sarà la scelta di vita del Diez, più tentato dalla Liga spagnola che dalla Ligue 1 francese o da un Boca Juniors assente per squalifica dalla prossima Libertadores (paga i fattacci avvenuti nell'ultima sfida con il River Plate). Dalla Spagna rimbalzano conferme ma anche frenate: le voci sostengono che Tevez abbia già trovato casa a Madrid ma anche che lo stesso Atletico sia spaventato proprio dall'ingaggio.

L'unica certezza, al momento, è che la Juve ha una gran fretta di vederci chiaro per programmare il restyling del reparto d'attacco. Se l'Apache lascerà la riserva bianconera, il club dovrà infatti consegnare ad Allegri un altro top player: i sogni portano da Cavani, Falcao e Higuain, la realtà conduce soprattutto a Mandzukic, preferito a Van Persie.

E proprio Marotta, a margine dell'inaugurazione della mostra sui 100 anni di Hurrà Juventus, ha fatto il punto della situazione sul rinnovo di Allegri, la questione Tevez e le strategie di mercato. "Per Allegri non ci saranno problemi, si è dimostrato un vincente, uno dei migliori in circolazione - ha detto l'ad bianconero - E' automatico immaginare un prolungamento del suo contratto. Rinnovo è un atto formale che ufficializzeremo quanto prima". Per quanto riguarda invece Tevez, Marotta ha precisato: "Se vorrà lasciare la Juve per fare un'altra scelta di vita ne prenderemo atto. Non possiamo perdere tempo: vogliamo arrivare alla conclusione velocemente. Aspettiamo una risposta precisa di Carlos. Contatti con Atletico, interessato a Tevez e proprietario di Mandzukic? Abbiamo un ottimo rapporto, nessuna preclusione, ma non ci siamo sentiti perché non c'è nessuna necessità. Eventuali sviluppi in base alla scelta di Tevez, quando dovremo eventualmente muoverci con tempestività. Mandzukic? E' un buon giocatore, al momento non ho altre considerazioni".

Perché la Juve, ha ricordato ancora l'ad, ha già "fatto due operazioni importanti e funzionali agli schemi di Allegri. Non dobbiamo aggiungere molti altri tasselli. I tifosi non devono aspettarsi operazioni straordinarie. Di straordinario c'è il percorso che la Juve ha fatto in questi anni. Con Allegri abbiamo esaminato l'organico prossimo venturo, come si fa in questi casi. Pirlo? Più probabile che vada via Tevez: Andrea non ha manifestato la volontà di lasciarci. Noi vorremmo continuare con lui. Morata ha invece un contratto atipico che è dettato dal Real, ma posso affermare che nel 2015-16 sarà sicuramente con noi, dopodiché andremo a valutare e discutere con il Real quello che si potrà fare. Conta la volontà del giocatore, e Alvaro vuole rimanere con noi. Pogba? Non abbiamo necessità né volontà di privarci di quello che è un nostro patrimonio. Sono convinto che anche lui abbia piacere di continuare con noi".

Intanto si registrano le primissime dichiarazioni da juventino di Sami Khedira, ingaggiato a parametro zero per i prossimi quattro anni: "Quella di ieri è stata una bellissima giornata per me  -  ha scritto il centrocampista tedesco sulla sua pagina Facebook -. Con orgoglio e felicità voglio annunciare che nei prossimi quattro anni giocherò per la Juventus, un club meraviglioso con una grande storia. Ho parlato con il mister e con la società e sono molto contento di giocare in una squadra piena di campioni, con tifosi eccezionali. Non vedo l'ora di iniziare questa splendida avventura in bianconero! Forza Juve! Sami". Questa sera il 28enne bicampione del mondo in carica (nel 2014 ha vinto l'Intercontinentale con il Real Madrid e il Mundial con la Germania) giocherà l'amichevole Germania-Stati Uniti al Rheinenergiestadion di Colonia: un'occasione per tranquillizzare i suoi nuovi tifosi sulla tenuta del ginocchio che un anno e mezzo fa aveva fatto crac.

A proposito del centrocampo bianconero che verrà, il Cagliari nega di aver raggiunto un accordo con la Juve per la cessione della sua metà del cartellino di Nainggolan (l'altra metà è della Roma). Smentita dunque l'indiscrezione pubblicata dall'Unione Sarda secondo cui nella notte sarebbe stata raggiunta un'intesa tra rossoblù e bianconeri, questi ultimi pronti a offrire 19 milioni cash, il cartellino del giovane centrocampista colombiano Andres Tello e il prestito di Federico Mattiello.  


 
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