✕

Juventus, Zaza bianconero fino al 2020. Pirlo: "A New York per nuovi stimoli"

Al Sassuolo per l'attaccante andranno 18 milioni nei prossimi tre anni. Il regista, il giorno dopo l'addio ai bianconeri, parla della sua scelta americana: "Spero di riuscire a fare le stesse cose". Il saluto di Buffon: "Grazie, amico mio"
2 minuti di lettura
TORINO - Dopo i rinnovi di Marchisio e Allegri, e in attesa di quello imminente di Bonucci, oggi la Juventus ha ufficializzato l'ingaggio di Simone Zaza fino al 2020. Nei prossimi tre anni i bianconeri verseranno 18 milioni di euro al Sassuolo, la squadra in cui il centravanti classe 1991 ha totalizzato 69 presenze e e 21 gol nelle ultime due stagioni. Dalle porte girevoli di corso Galileo Ferraris esce invece Angelo Ogbonna, direzione Premier League. Il difensore è a un passo dal West Ham, pronto a offrire 12 milioni di euro ai bianconeri. A meno di un rilancio last minute dell'Everton, Ogbonna tornerà dunque a vestire il granata, ma sarà quello degli Hammers. Il ruolo di vice-Chiellini verrà appaltato a Daniele Rugani: la Juve non sembra infatti intenzionata ad andare sul mercato dei difensori.

Intanto Gigi Buffon saluta Andrea Pirlo. Con il cuore in mano. Ieri la Juve aveva congedato e ringraziato il “Maestro”. Oggi il capitano bianc…
TORINO - Dopo i rinnovi di Marchisio e Allegri, e in attesa di quello imminente di Bonucci, oggi la Juventus ha ufficializzato l'ingaggio di Simone Zaza fino al 2020. Nei prossimi tre anni i bianconeri verseranno 18 milioni di euro al Sassuolo, la squadra in cui il centravanti classe 1991 ha totalizzato 69 presenze e e 21 gol nelle ultime due stagioni. Dalle porte girevoli di corso Galileo Ferraris esce invece Angelo Ogbonna, direzione Premier League. Il difensore è a un passo dal West Ham, pronto a offrire 12 milioni di euro ai bianconeri. A meno di un rilancio last minute dell'Everton, Ogbonna tornerà dunque a vestire il granata, ma sarà quello degli Hammers. Il ruolo di vice-Chiellini verrà appaltato a Daniele Rugani: la Juve non sembra infatti intenzionata ad andare sul mercato dei difensori.

Intanto Gigi Buffon saluta Andrea Pirlo. Con il cuore in mano. Ieri la Juve aveva congedato e ringraziato il “Maestro”. Oggi il capitano bianconero si rivolge all'“Amico”: “Hanno scelto molti sostantivi per salutarti e augurarti altre grandi vittorie; io vorrei utilizzarne uno che condensi al meglio una vita trascorsa insieme: amico. In bocca al lupo amico mio. In bocca al lupo per il tuo presente e per il tuo futuro”. Dopo gli auguri, i ringraziamenti, che spaziano dalle lacrime di Berlino 2006 a quelle di... Berlino 2015: “Grazie per il nostro passato. Grazie delle ore spensierate trascorse insieme. Grazie delle lacrime di gioia e di tristezza che abbiamo versato l'uno sulle spalle dell'altro. Grazie per avermi dimostrato che a volte nel calcio qualcuno è in grado di rendere possibile ciò che ai più appare impossibile”. Come, ad esempio, catapultarsi da due settimi posti a quattro scudetti consecutivi. “Un amico è la cosa più preziosa che chiunque possa avere – conclude SuperGigi -, e la cosa migliore che chiunque possa essere. Certo della prima affermazione, spero e vivo per la seconda”.

E Pirlo? Dopo le toccanti parole affidate a Twitter nel giorno in cui il suo erede diretto Marchisio prendeva la residenza a vita alla Juventus, il regista è tornato sulla delusione della finale di Champions League: “Sarebbe stato meglio lasciare la Juve con una vittoria, ma per me era comunque finito un ciclo – così Pirlo, intervistato dal sito ufficiale dei New York City Fc - . Avevo bisogno di trovare nuove motivazioni, e questa è la scelta migliore. Ho trascorso quattro anni fantastici: partendo da zero abbiamo ottenuto dei successi formidabili. Spero di riuscire a fare la stessa cosa qui, a New York”. La second life a stelle e strisce di Pirlo, con il solito numero 21 sulla schiena, comincerà il 21 luglio, giorno del primo allenamento con Villa, Lampard e compagni. “Ora però vado un po' in vacanza a Ibiza...”.

Tempo di illustri addii, in una Torino che sull'altra sponda del Po, quella granata, si prepara a salutare anche Darmian, sempre più vicino al Manchester United. Alcuni problemi burocratici hanno fatto slittare a mercoledì l'annuncio ufficiale della cessione al Boca Juniors di Tevez,, l'ultimo indossatore di una maglia numero 10 che rischia di rimanere sfitta. "Se non verrà assegnata, ce ne faremo una ragione", ha fatto spallucce Agnelli, consapevole delle difficoltà per arrivare a Oscar o Isco senza vendere un pezzo grosso come Vidal o Pogba. Ieri il presidente bianconero non si è sentito di dichiarare incedibile Pogba, lasciando la porta aperta a eventuali offerte irrinunciabili: "Nel calcio non esiste niente di assoluto. Anche Vieri doveva essere blindato, ma poi...". Questo non vuole dire che Pogba è in vetrina, a differenza di Vidal. Il 22enne francese è, tra le tante cose, il massimo testimonial della linea verde applaudita sempre ieri da Agnelli: a proposito, dal discount Parma è in arrivo a costo zero l'attaccante 19enne Alberto Cerri che verrà probabilmente girato in prestito al Carpi, dove dovrebbe andare anche Marrone. La Juve vuole trattenere Pogba (almeno) per un altro anno. E lui, nonostante il pressing dell'agente Raiola, non vuole (ancora) andare via.