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Juventus, Goetze è sempre più lontano. Schalke, ultimatum per Draxler

Simeone non ha convocato Siqueira per l'amichevole dell'Atletico Madrid, chiaro segnali che l'arrivo in bianconero è ormai scontato. Niente da fare invece per il tedesco, come spiega l'ad del Bayern Rummenigge: "Ha due anni di contratto". Il club di Gelsenkirchen invece gioca l'ultima carta per il suo gioiello

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TORINO - Il Bayern Monaco e lo Schalke 04 (ri)blindano Goetze e Draxler nel giorno in cui l'Atletico Madrid libera Siqueira. SuperMario sembra destinato a rimanere un sogno di mezza estate bianconera: "Goetze ha due anni di contratto e ha informato il club di voler restare qui: se non cambia niente, rimane con noi", annuncia a Sport 1 l'ad bavarese Karl-Heinz Rummenigge. "Quanto a Coman, non credo che ci muoveremo a breve", aggiunge l'ex attaccante dell'Inter, che un mese fa si era visto respingere un'offerta da 15 milioni per il gioiellino francese, sponsorizzato dall'ex compagno Vidal. E' un po' meno onirica l'operazione-Draxler. La Juve non demorde, conserva una piccola speranza, benché il gm dello Schalke 04 Heldt non perda occasione per ribadire che Julian non verrà svenduto: "Non voglio dare nulla per scontato fino al 31 agosto, ma il nostro club non ha intenzione di vendere Draxler sottoprezzo". I tedeschi attendono il rilancio dei bianconeri: "Abbiamo rifiutato un'offerta, ed è una cosa ormai nota. Da allora non abbiamo ricevuto altre proposte per Julian. Tutto ciò che i media italiani hanno recentemente riportato non è mai accaduto". Il tempo sta per scadere: "C'è un momento in cui non si è più in grado di trovare un rimpiazzo  -  conclude Heldt -. In quel momento non sarà più valido l'accordo verbale con Draxler (liberarlo a fronte di un'offerta giudicata congrua; ndr). Ma non siamo ancora arrivati a quel punto".

Le buone notizie arrivano dall'Atletico Madrid, che non ha convocato Siqueira per il Trofeo Ramon de Carranza in programma venerdì a Rota, in Andalusia. Si tratta di qualcosa in più di un indizio: è il segnale dell'imminente passaggio dell'esterno brasiliano alla Juventus, in prestito oneroso (1 milione) con riscatto obbligatorio (7-8 milioni). L'operazione verrà formalizzata entro venerdì, lunedì prossimo il giocatore dovrfebbe presentarsi a Torino per le visite mediche e la firma su un quadriennale intorno ai 2,5 milioni. Simeone lascia il suo pendolino ad Allegri. A più di un mese dall'ultima operazione di mercato (l'acquisizioni di Zaza), Marotta si prepara a battere un altro colpo. Il 29enne originario di Florianopolis, spiagge bianche e onde perfette per il surf, ha declinato le avances del Psg per inaugurare la sua second life italiana, dopo le avventure non proprio indimenticabili con le maglie di Inter, Lazio, Udinese e Ancona. Siqueira occuperà la casella rimasta libera sulla corsia sinistra, dove non ci sono alternative di ruolo al 34enne Evra. Il rientro di Asamoah, infatti, è nuovamente avvolto dal mistero: il ghanese, alle prese con nuovi problemi alla cartilagine del ginocchio, spera di uscire dal lungo tunnel ospedaliero entro metà settembre.

A proposito di infortunati, Chiellini ha messo nel mirino la prima di campionato, domenica 23 agosto (ore 18) allo Stadium contro l'Udinese, ma potrebbe essere risparmiato in vista della seconda giornata, il big-match in casa della Roma del 30 agosto (ore 18). Per quel giorno Allegri potrebbe recuperare anche Morata, che corre contro il tempo per sfidare Dzeko e compagni. L'unica certezza al momento è che non verranno presi rischi: il polpaccio è un muscolo infido (Chiellini e Barzagli lo sanno bene), lo staff medico è orientato a sfruttare la sosta per le nazionali e consegnare l'attaccante spagnolo ad Allegri soltanto per Juve-Chievo del 13 settembre. Stesso discorso per Khedira, che potrebbe approfittare della pausa di inizio ottobre per tornare tra gli arruolabili. Il centrocampista tedesco è alle prese con un problema piuttosto simile a quello che l'estate scorsa, ai tempi del Real Madrid, gli impedì di rientrare prima dell'autunno, finendo per compromettere l'intera stagione.

Stamani la Juve ha ripreso a lavorare dopo i tre giorni di stop concessi da Allegri. Doppia seduta, mattina presto e pomeriggio tardo, per tentare di dribblare la canicola. Da domani in poi, un solo allenamento al giorno, con probabile amichevole domenicale contro una squadra di dilettanti: una sorta di rodaggio in vista del classico vernissage in programma mercoledì 19 agosto nel feudo bianconero di Villar Perosa.
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