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Juventus, un sorriso per Allegri: Marchisio pronto per il Chievo

Il centrocampista da martedì lavorerà in gruppo, pronto a guidare la riscossa dopo l'imbarazzante 0 in classifica. Intanto Lapo Elkann lancia la sfida:"Tutti i risultati della scorsa stagione sono stati juventini, ci riprenderemo". Sulla stessa lunghezza d'onda Trezeguet: "Gli uomini cambiano, l'obbiettivo è sempre uno, vincere"

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MONZA - Dai paddock del Gp di Monza, Lapo Elkann vede la sua Juventus ancora ferma ai box del campionato. Ma pensa positivo: "Sono convinto, anzi sono sicuro che la squadra ci darà grandi soddisfazioni anche quest'anno e in futuro". In mancanza di tre leader del calibro di Pirlo, Vidal e Tevez, il nipote dell'Avvocato si appella al gruppo: "La nostra forza è l'organico, la squadra". E punzecchia la concorrenza: "Se guardiamo agli ultimi quattro anni, non mi pare che il campionato lo abbiano vinto la Roma, l'Inter oppure il Milan  -  prosegue Lapo Elkann -. Né mi pare che la Lazio abbia vinto la Coppa Italia o che qualche altra squadra sia arrivata in finale di Champions League contro il Barcellona. Sono tutti successi che abbiamo ottenuto noi".

LAPO ELKANN: "LA JUVE SI RIPRENDERÀ PRESTO" - Insomma, Lapo sembra aver smaltito la rabbia impastata con la delusione che dopo il ko di Roma lo avevano portato a twittare forte e chiaro: "Chi indossa la maglia della Juventus deve onorarla e lottare molto molto di più. E' tempo di svegliarsi". E' questione di pazienza, come ha detto anche Massimiliano Allegri: "Come tutte le cose della vita, quando si rifonda un team è normale che serva tempo e che possano capitare delle partite negative come quelle che abbiano visto - filosofeggia Elkann, invitando Buffon e compagni a non deprimersi per le due sconfitte contro Udinese e Roma -. Sono vicende che vanno messe in conto, ma sono convinto che presto la Juve si riprenderà". Insomma, la storia potrebbe ripetere di nuovo se stessa: "La forza della squadra e della società riporterà presto la Juve a vincere  -  conclude Lapo Elkann -. Guardiamo gli ultimi quattro anni: la realtà dei fatti è che abbiamo sempre portato a casa i risultati".

TREZEGUET: "CAMBIANO GLI UOMINI, NON L'OBIETTIVO: VINCERE" - Anche il grande ex David Trezeguet prova a rivitalizzare l'ambiente bianconero, dispensando pillole di ottimismo: "Ci sono stati dei grandi cambiamenti, sono andati via dei giocatori importanti che hanno scritto una grande storia  -  ha scritto il presidente delle Juventus Legends su Twitter, rispondendo alle molte domande arrivate all'hashtag #Tlk2David - . Adesso c'è un mix di giocatori esperti e giovani, ma l'obiettivo non cambia: vincere. Sono sicuro che la squadra si riprenderà. Le sconfitte servono per motivarsi, lavorare di più e confermarsi". L'ex centravanti bianconero sarà tra i grandi protagonisti della Unesco Cup, l'amichevole tra le vecchie glorie di Juventus e Boca Juniors in programma martedì prossimo allo Stadium, con incasso devoluto al centro Temedt di Bamako (Mali) e alla scuola di arti e mestieri di Bangui (Repubblica Centrafricana). Oltre a Trezegol ci saranno anche altri big del calibro di Davids, Montero e Nedved, ma anche un attore non protagonista come il difensore portoghese Dimas.

CONTRO IL CHIEVO TORNANO MARCHISIO E IL 4-3-1-2 - Dopo la seduta mattutina, a Vinovo è arrivato il rompete le righe di Allegri, con ripresa fissata per lunedì pomeriggio. Sempre assenti i 13 giocatori prestati alle rispettive Nazionali, i riflettori del tecnico sono puntati soprattutto sui nuovi acquisti (Alex Sandro, Lemina, Cuadrado, Hernanes, Dybala e Zaza) e sul recupero pieno di Marchisio, atteso tra lunedì e martedì in gruppo. Il "Principino" sarà sicuramente in campo dal primo minuto per l'esordio in Champions League, martedì 15 settembre in casa del Manchester City. Ma Allegri conta di riavere il regista già per la ripresa del campionato, sabato 12 settembre contro il Chievo, quando la squadra sarà chiamata a cancellare quell'imbarazzante zero in classifica. In questo caso, il 3-5-2 delle prime uscite lascerebbe spazio al 4-3-1-2, con Sturaro e Pogba al fianco dello stesso Marchisio, Bonucci e Chiellini al centro della difesa, Lichtsteiner e il debuttante Alex Sandro sulle corsie esterne (Evra è squalificato) e l'altro "deb" Hernanes tra le linee, alle spalle del tandem formato da Morata (o Mandzukic) e Dybala.
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