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Juventus, Marchisio: "Rimonta appena all'inizio, stagione è lunga"

Uno dei leader dello spogliatoio bianconero dice la sua sul momento dei campioni d'Italia: "L'orgoglio e l'impegno dell'ultimo mese sono quelli degni di questa squadra: abbiamo risposto alle difficoltà iniziali, ora dobbiamo continuare". Venerdì con la Lazio mancherà Pogba, Allegri deciderà all'ultimo

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TORINO - La remuntada? E' appena cominciata. E il meglio deve ancora venire. Ieri Dybala sosteneva che "questa Juve può arrivare dove vuole". Oggi, all'antivigilia della trasferta in casa della Lazio a titillare l'orgoglio e l'ambizione bianconere ci pensa uno dei leader massimi dello spogliatoio, Claudio Marchisio: "La rimonta non è ancora un fatto compiuto, la stagione è lunga - dichiara il centrocampista ai microfoni di Jtv -. Ma l'orgoglio e l'impegno dell'ultimo mese sono da Juve. C'è stata una grande risposta iniziale alle difficoltà, soprattutto dall'interno dello spogliatoio". Fondamentale, in questo senso, il gran lavoro di responsabilizzazione fatto dai senatori con i molti giovani al primo anno in bianconero. "Ora - prosegue Marchisio - dobbiamo avere la forza e l'energia per confermare il rendimento dell'ultimo periodo. Chi è sopra di noi in classifica sta facendo una grande stagione, dobbiamo dare di più che negli altri anni".

Dopo quattro vittorie consecutive in campionato, venerdì la Juve proverà a calare il pokerissimo all'Olimpico, contro una Lazio assetata di riscatto e vogliosa di prendersi una rivincita della Supercoppa italiana persa ad agosto a Shanghai: "Con la Lazio è sempre una partita difficile ma abbiamo due giorni in più rispetto al solito per prepararla e ci stiamo allenando bene - assicura ancora il "Principino" -. In fondo bisogna preoccuparsi proprio perché loro non stanno passando un momento positivo". 

All'orizzonte bianconero, dopo le trasferte in casa di Lazio e Siviglia ci saranno due big match allo Stadium contro la Fiorentina per l'alta classifica e il Torino per accedere ai quarti di finale di Coppa Italia: "Il derby? Sarà una partita da dentro o fuori, e da alcuni anni è lo scontro è ancora più bello - continua Marchisio, uno specialista della stracittadina torinese -. Eliminare i cugini non sarebbe affatto male... Ma noi vogliamo vincere anche contro il Siviglia per raggiungere il primo posto in classifica nel girone". Inutile dirlo, la ragione sociale dell'azienda bianconera non è cambiata: vincere, sempre e comunque. "E' difficile scegliere quali trofei conquistare. Io mi gioco sempre tutto, non scenderei mai a patti".

Secondo il tabloid inglese The Sun sarebbe in gioco anche il futuro di Pogba, immortalato in un ristorante cinese di Manchester. Nessun incontro segreto con la dirigenza del City, assicurano dalla Juventus. Il francese è andato a Manchester a trovare dei vecchi amici, dei tempi in cui il "Polpo" militava nello United, e a salutare suo fratello Mathias, attaccante del Patrick Thistle, club scozzese con sede a Glasgow. "Paul a gennaio non si muove - ha ribadito l'agente Mino Raiola, intervenuto sulle frequenze di Radio Sportiva -, perché ha espresso il desiderio di finire la stagione alla Juve e perché raramente i grandi giocatori si muovono a gennaio. Se andrà via in estate? Giugno è molto lontano, un'altra epoca, quasi un altro secolo".

Proseguono intanto casting per il ruolo liberato a centrocampo proprio dallo squalificato Pogba, alla prima assenza stagionale. Sempre indisponibili Pereyra ed Hernanes, questa mattina dalla nebbia di Vinovo è rispuntato Asamoah, di nuovo abile e arruolabile dopo l'ennesimo intoppo fisico. Il ghanese contende a Padoin il posto in mediana al fianco di Sturaro e Marchisio. Gli acciaccati Khedira e Lemina hanno infatti lavorato nuovamente a parte. Il gabonese ha qualche chance in più del tedesco di tornare tra i convocati. L'unica certezza, al momento, è che la decisione verrà presa soltanto all'ultimo momento. 
 
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