Juventus, Dybala: speranze per l'Empoli. Difesa, coppia inedita
di TIMOTHY ORMEZZANOL'attaccante è stato rimandato a casa dalla nazionale argentina per il problema muscolare accusato nel derby: venerdì la diagnosi. Intanto per l'Empoli retroguardia probabilmente a quattro, con al centro Rugani e Chiellini
TORINO - Max Allegri è stato uno dei primissimi a unirsi al social-cordoglio per la scomparsa di Johann Cruijff, prima ancora della Juventus: "Ha cambiato il gioco per sempre, da calciatore e da mister. #14VoorAltijd, buon viaggio Johann Cruijff", ha immediatamente twittato l'allenatore bianconero, con tanto di hashtag #14PerSempre. Del resto, come ha sottolineato ieri l'ad Beppe Marotta, annunciando l'imminente rinnovo del contratto del mister, "in questi giorni Max ha poco da allenare". Già, degli 11 giocatori rimasti a Vinovo, tolti 4 infortunati (Caceres, Chiellini, Barzagli e Marchisio) e 2 portieri (Neto e Rubinho), restano appena 5 elementi di movimento, tutti centrocampisti: Hernanes, Padoin, Asamoah, Pereyra e Sturaro. A proposito di centrocampisti, ora che su Gündogan c'è anche il City, deciso a regalarlo a Guardiola, la Juve ha riacceso i fari su Witsel, che ha annunciato l'addio a fine stagione allo Zenit Sa…
TORINO - Max Allegri è stato uno dei primissimi a unirsi al social-cordoglio per la scomparsa di Johann Cruijff, prima ancora della Juventus: "Ha cambiato il gioco per sempre, da calciatore e da mister. #14VoorAltijd, buon viaggio Johann Cruijff", ha immediatamente twittato l'allenatore bianconero, con tanto di hashtag #14PerSempre. Del resto, come ha sottolineato ieri l'ad Beppe Marotta, annunciando l'imminente rinnovo del contratto del mister, "in questi giorni Max ha poco da allenare". Già, degli 11 giocatori rimasti a Vinovo, tolti 4 infortunati (Caceres, Chiellini, Barzagli e Marchisio) e 2 portieri (Neto e Rubinho), restano appena 5 elementi di movimento, tutti centrocampisti: Hernanes, Padoin, Asamoah, Pereyra e Sturaro. A proposito di centrocampisti, ora che su Gündogan c'è anche il City, deciso a regalarlo a Guardiola, la Juve ha riacceso i fari su Witsel, che ha annunciato l'addio a fine stagione allo Zenit San Pietroburgo dopo 4 anni ad alta fedeltà. La quotazione del 27enne belga si aggira intorno ai 25 milioni, 5 in meno di quanti la Juve era pronta a offrirne al Borussia Dortmund per Gündogan.
ATTESA PER DYBALA - Nonostante un fastidio al polpaccio, Lichtsteiner è sempre aggregato alla Svizzera: il ct Petkovic spera di recuperarlo per la seconda sfida, contro la Bosnia. Il prossimo nazionale a rientrare alla base sarà dunque Dybala, atteso nella tarda serata a Torino e domani a Vinovo. C'è un po' di apprensione per le condizioni dell'argentino, "liberato" dalla Selección dopo un paio di allenamenti differenziati per via di una lesione muscolare al bicipite femorale della coscia destra. L'entità dell'infortunio, a quanto pare piuttosto lieve, verrà valutata meglio venerdì, con qualche timida speranza di recuperare la "Joya" per la ripresa del campionato, il 2 aprile allo Stadium contro l'Empoli.
DIFESA INEDITA CONTRO L'EMPOLI - In quell'occasione al centro della difesa a quattro ci sarà probabilmente un inedito tandem composto da Rugani e Chiellini, quest'ultimo assente dal lontano 28 febbraio. La coperta, là dietro, è cortissima: Caceres è ai box fino alla fine della stagione, e già flirta con il Napoli, Bonucci è stato fermato dal giudice sportivo (così come Alex Sandro e Khedira) e il recupero di Barzagli non è affatto scontato. Dopo due giorni di assoluto riposo, oggi il centrale toscano si è sottoposto a nuovi accertamenti che hanno confermato la diagnosi di sovraccarico del bicipite femorale sinistro stilata dallo staff medico della Nazionale. "Le condizioni di Barzagli verranno monitorate giorno per giorno", informa il sito bianconero. Si naviga a vista che per Marchisio, che ha messo nel mirino la sfida successiva, il big match del 9 aprile in casa del Milan.
STURARO, DAI TRIBALI AL TRICOLORE? - Stefano Sturaro, intervistato da Sky Sport e Mediaset Premium, ha scelto il suo prossimo tatuaggio: "Uno scudetto oppure una Coppa Italia. Dopo la nostra fantastica scalata, non vogliamo farci sfuggire quel quinto titolo che rimarrebbe nella storia: il campionato è ancora aperto, potrebbe finire tra un paio di giornate come all'ultima, l'importante è non mollare". Il ko di Monaco ha lasciato "un po' di delusione, ma anche la consapevolezza della forza di una squadra arrivata a competere con il Bayern". La differenza, all'Allianz Arena, l'hanno fatta soprattutto i cambi: Thiago Alcantara e Coman hanno deciso la partita, Sturaro e Pereyra non hanno lasciato il segno. "Da fuori è sempre molto semplice parlare... Tre settimane prima, nella gara di andata, i cambi avevano pareggiato il conto", ribatte l'ex centrocampista del Genoa, che segnò ai tedeschi il gol del definitivo 2-2, sfruttando un assist dell'altro subentrato Morata.
ATTESA PER DYBALA - Nonostante un fastidio al polpaccio, Lichtsteiner è sempre aggregato alla Svizzera: il ct Petkovic spera di recuperarlo per la seconda sfida, contro la Bosnia. Il prossimo nazionale a rientrare alla base sarà dunque Dybala, atteso nella tarda serata a Torino e domani a Vinovo. C'è un po' di apprensione per le condizioni dell'argentino, "liberato" dalla Selección dopo un paio di allenamenti differenziati per via di una lesione muscolare al bicipite femorale della coscia destra. L'entità dell'infortunio, a quanto pare piuttosto lieve, verrà valutata meglio venerdì, con qualche timida speranza di recuperare la "Joya" per la ripresa del campionato, il 2 aprile allo Stadium contro l'Empoli.
DIFESA INEDITA CONTRO L'EMPOLI - In quell'occasione al centro della difesa a quattro ci sarà probabilmente un inedito tandem composto da Rugani e Chiellini, quest'ultimo assente dal lontano 28 febbraio. La coperta, là dietro, è cortissima: Caceres è ai box fino alla fine della stagione, e già flirta con il Napoli, Bonucci è stato fermato dal giudice sportivo (così come Alex Sandro e Khedira) e il recupero di Barzagli non è affatto scontato. Dopo due giorni di assoluto riposo, oggi il centrale toscano si è sottoposto a nuovi accertamenti che hanno confermato la diagnosi di sovraccarico del bicipite femorale sinistro stilata dallo staff medico della Nazionale. "Le condizioni di Barzagli verranno monitorate giorno per giorno", informa il sito bianconero. Si naviga a vista che per Marchisio, che ha messo nel mirino la sfida successiva, il big match del 9 aprile in casa del Milan.
STURARO, DAI TRIBALI AL TRICOLORE? - Stefano Sturaro, intervistato da Sky Sport e Mediaset Premium, ha scelto il suo prossimo tatuaggio: "Uno scudetto oppure una Coppa Italia. Dopo la nostra fantastica scalata, non vogliamo farci sfuggire quel quinto titolo che rimarrebbe nella storia: il campionato è ancora aperto, potrebbe finire tra un paio di giornate come all'ultima, l'importante è non mollare". Il ko di Monaco ha lasciato "un po' di delusione, ma anche la consapevolezza della forza di una squadra arrivata a competere con il Bayern". La differenza, all'Allianz Arena, l'hanno fatta soprattutto i cambi: Thiago Alcantara e Coman hanno deciso la partita, Sturaro e Pereyra non hanno lasciato il segno. "Da fuori è sempre molto semplice parlare... Tre settimane prima, nella gara di andata, i cambi avevano pareggiato il conto", ribatte l'ex centrocampista del Genoa, che segnò ai tedeschi il gol del definitivo 2-2, sfruttando un assist dell'altro subentrato Morata.