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Juventus, il giorno di Pjanic: visite mediche e firma

Esami di rito e poi la sigla sul contratto che lega il giocatore bosniaco al club bianconero per i prossimi cinque anni: "Una grande emozione, allo Stadium un ambiente diverso dagli altri". De Rossi: "Non c'è da stupirsi" della sua scelta, "non esistono più le bandiere". In settimana vertice con il Real per Morata e Pogba

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TORINO - Camicia bianca sbottonata, sorriso di ordinanza e pollicioni alzati. É cominciata alle 9.25 la prima giornata da juventino di Miralem Pjanic, quando sulla Jeep nera aziendale ha varcato i cancelli dell'avanguardistico J Medical, altro nuovo "acquisto" del club bianconero. Siamo a pochissimi metri dallo Juventus Stadium, il tempio che l'ex giallorosso non è mai riuscito a violare con un gol o con una vittoria della sua ex, la Roma. "Come sto? Bene!", le prime parole pronunciate dal bosniaco, il secondo acquisto più oneroso dell'era Agnelli: 32 milioni di euro, 8 in meno di Dybala.

Ad attenderlo una ventina di giornalisti e una quindicina di tifosi. Un paio di loro hanno anche ottenuto un selfie con il nuovo "Giotto" bianconero che dopo le visite mediche è atteso in sede per firmare un quinquennale da 5,5 milioni netti più bonus - l'ultimo arrivato è così il giocatore che guadagna di più della squadra bianconera - prima di rientrare a Los Angeles, dove sta trascorrendo le vacanze. Pjanic spera di essere raggiunto a Torino da un altro ex giallorosso, l'amico Benatia, chiesto dalla Juve in prestito al Bayern Monaco. Intanto, dopo l'eliminazione-choc del Brasile dalla Copa America, sconfitto 1-0 dal Perù, il club bianconero potrà ufficializzare prima del previsto anche l'acquisto di Dani Alves, ieri annunciato dal Ct verdeoro Dunga: "Dani farà molto bene alla Juve, che ora punta a vincere la Champions League". L'esterno brasiliano potrebbe addirittura aggregarsi alla squadra per la tournée in Australia e Asia. Nel pomeriggio il comunicato che ufficializza il trasferimento di Pjanic: "Juventus football club s.P.A. Comunica di aver perfezionato l'accordo con la società a.S. Roma s.P.A. per l'acquisizione a titolo definitivo del diritto alle prestazioni sportive del calciatore Miralem Pjanic a fronte di un corrispettivo di 32 milioni di euro". Nota accompagnata anche dalle prime parole del centrocampista bosniaco, in un video pubblicato sul sito del club: "E' sempre stato duro giocare qua, contro una grande squadra, una grande società. In un ambiente diverso dagli altri stadi. Si giocava contro una grandissima squadra e ci aspettavamo una gara dura. Ora porterò la maglia della Juventus e sarà durissima per gli avversari. Vinceremo tanto insieme". Quasi un'ossessione la vittoria, inseguita invano nei suoi 5 anni a Roma: "E' una grande emozione - continua - e spero di fare dei gol, delle giocate e vincere per piacere semplicemente ai tifosi della Juve. Sono molto contento di essere qua e spero di darvi tanta gioia sul campo e di vincere insieme. Forza Juve".

Del trasferimento di Pjanic alla Juve parla anche Daniele De Rossi, dopo la vittoria dell'Italia sul Belgio agli Europei: "Nessuno si deve stupire, non esistono più le bandiere del calcio. Se Pjanic fosse stato una bandiera sarebbe rimasto a Lione e nn sarebbe venuto a Roma, così come a suo tempo Batistuta sarebbe rimasto alla Fiorentina".

Ma questa è anche la settimana dell'atteso vertice tra Juve e Real. I bianconeri hanno fretta di conoscere il futuro di Morata e Pogba, e dunque del loro mercato. I merengues sono decisi a far valere la "recompra" da 30 milioni per poi cedere l'attaccante al doppio o quasi a Chelsea o United, in vantaggio su Arsenal e Psg. Marotta porterà comunque con sé una ventina di milioni e tanta speranza di poter mettere a segno un improbabile controriscatto, oltre a un'altra ventina di per il prestito con diritto di riscatto di Kovacic. Le prime alternative bianconere a Morata sono Cavani e quel Lukaku stasera atteso al confronto con la BBC (Barzagli-Bonucci-Chiellini) bianconera è azzurra in Belgio-Italia: il centravanti belga dell'Everton verrà osservato dalle "spie" juventine. In settimana sono attese anche novità da Berardi, che non ha ancora sciolto le ultime riserve sul suo trasloco dal Mapei allo Juventus Stadium. In agguato c'è l'Inter, che sta tentando di inserirsi tra il Sassuolo e la Signora.
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