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Sorpresa Juve, c'è Ventura a Vinovo. Chiellini: "Vogliamo fare la storia"

Il gruppo ha ricevuto la visita del ct accompagnato dal team manager Gabriele Oriali: "E' stato un incontro cordiale che ci permetterà di programmare al meglio il tempo che avremo a disposizione"

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TORINO - Per le prime reti bianconere di Higuain bisognerà aspettare almeno domenica, quando la Juve inaugurerà a Londra la nuova casa del West Ham. Intanto il Pipita fa già gol in biglietteria, se è vero che è arrivato il primo "sold out" della stagione. Il club bianconero ha infatti realizzato il nuovo record della campagna abbonamenti nell'era-Stadium: 29.300 tessere stagionali, prima recita sabato 20 agosto contro la Fiorentina, 1.300 in più dell'anno scorso, nonostante l'aumento dei prezzi.

IL CT VENTURA ALL'ADUNATA BIANCONERA - Adesso sì, la Juve può cominciare a fare sul serio. E' il giorno della grande adunata, a Vinovo. Oggi l'arrivo della della comitiva che ha partecipato alla tournée in Australia e Asia. Ieri quelli del croato Pjaca e degli azzurri reduci dall'Europeo, che si sono allenati con Lichtsteiner, Dani Alves, Mandzukic e Higuain, al lavoro già da alcuni giorni. "Ripartiamo dalla vittoria dell'ultimo scudetto e della Coppa Italia - sprona Giorgio Chiellini, intervistato da Jtv - e da un gruppo che ha tanta voglia di continuare a vincere e scrivere la storia di questo club". Tutti finalmente agli ordini di Allegri, dunque, tranne il tedesco Khedira e il francese Evra, attesi rispettivamente venerdì e domenica. Il gruppo ha ricevuto la visita del Ct Giampiero Ventura che, accompagnato dal team manager Gabriele Oriali, ha cominciato il suo tour di incontri dalla squadra che rifornisce più azzurri alla sua Nazionale: "E' stato un incontro cordiale - ha dichiarato il ct - che ci permetterà di programmare al meglio il tempo che avremo a disposizione". Al colloquio di circa mezz'ora con l'ex allenatore del Torino ha partecipato anche il 35enne Barzagli, che aveva annunciato il suo addio all'Italia dopo gli Europei. La "Roccia" potrebbe decidere di tornare sui suoi passi, allungando di altri due anni la sua carriera azzurra. 

CENTROCAMPO TROPPO INCEROTTATO - La Juve ha la difesa dell'Italia, le ali del Brasile e l'attacco dell'Argentina, ma può migliorare - eccome - a centrocampo. Il reparto centrale l'estate scorsa ha perso due fuoriclasse del calibro di Vidal e Pirlo e tempo 48-72 ore saluterà anche Pogba, intanto che deve fare i conti con la lungodegenza di Marchisio (rientro slittato a dicembre) e del baby Mandragora (nuova operazione in vista), l'inaffidabilità fisica di Khedira e i biblici tempi di recupero di Asamoah. Come anticipato su queste stesse pagine, ai bianconeri urgono dunque un paio di rinforzi in mediana. A maggior ragione se, come sembra, verranno ceduti Hernanes e Pereyra e forse uno tra lo stesso Asamoah, Sturaro e Lemina.

COLPO DOPPIO: MATUIDI PIU' WITSEL? - Il centrocampista preferito da Allegri, il croato Matic, è blindato dal Chelsea nonché oggetto di un sondaggio del Real Madrid, interessato anche a Moussa Sissoko (Newcastle), altro oggetto del desiderio bianconero. I profili più caldi sono quelli di Matuidi e Witsel, in uscita da Psg e Zenit. Per il francese rappresentato da Raiola servono 35-40 milioni, mentre per il belga di origini martinicane, in scadenza nel 2017 con il club russo, potrebbero bastare i 18 più 4 di bonus proposti dai bianconeri, che hanno già ottenuto l'ok dello stesso Witsel. Il nome nuovo è quello del brasiliano Luiz Gustavo, messo in vetrina dal Wolfsburg: la Juve spinge per il prestito, ma i tedeschi vorrebbero la cessione a titolo definitivo per una quindicina di milioni. Non si può infine escludere un colpo a sorpresa dei pentacampioni d'Italia, che continuano a monitorare anche Brozovic (Inter), Paredes (Roma) e Biglia (Lazio). 
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