Juventus, Chiellini: "Serve un approccio diverso rispetto a Palermo"
di TIMOTHY ORMEZZANO
Il difensore detta la linea: "In Sicilia abbiamo commesso troppi errori in fase di impostazione e concesso qualche contropiede di troppo. la Dinamo va rispettata, è un mix di talento e tecnica"
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TORINO - "La Juve è un'azienda responsabile e sostenibile, leader in campo e fuori, anche a livello europeo", proclama Andrea Agnelli dallo Spazio Lavazza dell'ex Borsa Valori di Torino, nell'ambito del programma del Salone del Gusto. Il messaggio presidenziale suona quasi come un invito alla squadra di Massimiliano Allegri a ritrovare dopo il periodo così così (vedi la vittoria incolore col Palermo) le qualità che da cinque anni permettono ai bianconeri di spadroneggiare nel cortile di casa della Serie A.
CHIELLINI: "RISPETTIAMO LA DINAMO, MIX DI TALENTO E TECNICA" - Anche Chiellini torna sulla prova in controluce offerta al Barbera, rispedendo le critiche ai mittenti: "Domani servirà un altro approccio, anche se a Palermo dopo dieci secondi abbiamo rischiato di segnare con Higuain. Il nostro atteggiamento in Sicilia era ottimo, ma abbiamo commesso troppi errori in fase di impostazione e concesso qualche contropiede di troppo. Detto questo, Gigi non si è nemmeno sporcato i guantoni...". Poi, sfogliando l'almanacco della Champions: "La Dinamo sembra non avere un gran nome, ma ogni trasferta da queste parti nasconde molte insidie - prosegue il difensore bianconero e azzurro -. Ripensiamo alla sfida dell'anno scorso tra Bate Borisov e Roma. Con tutto il rispetto, i bielorussi erano inferiori ai giallorossi, e lo sono ancora adesso. Se però non affronti certe sfide nel modo giusto rischi di complicarti la vita, perché a rincorrere si fa molta più fatica. Domani bisognerà rispettare l'avversario, tecnico e talentuoso, ed essere consapevoli che incontreremo qualche difficoltà".
Chiellini: "Stiamo benissimo e siamo aperti a tutto"
HERNANES IN REGIA E ATTACCO IN HD - Privo di Lichtsteiner (fuori lista Uefa) e degli infortunati Marchisio, Benatia, Rugani, Mandragora e Asamoah (operato di menisectomia oggi a Barcellona dal professor Cugat), Allegri è comunque deciso a ripartire dal solito 3-5-2: "E' difficile cambiare modulo, sono passate appena 48 ore dalla partita di sabato scorso... Magari però passeremo alla difesa a quattro a gara in corso". Davanti a Buffon ci sarà la BBC, con Dani Alves ed Evra sulle corsie esterne: "Patrice è un'alternativa ai tre centrali ma domani potrebbe giocare titolare, visto che Alex Sandro ha giocato cinque delle ultime sei gare". Nessun dubbio a centrocampo: "Ci saranno Khedira, Hernanes e Pjanic", assicura il tecnico livornese. Che scioglie anche gli ultimi dubbi sul partner di Dybala in attacco: "Gioca Higuain, ma non pensate che potrà esserci sempre lui".