Juventus, Elkann: ''Con il Barça per la rivincita di Berlino. Caso biglietti? Verità verrà fuori''
di TIMOTHY ORMEZZANO
Il presidente di Exor, holding della famiglia Agnelli che controlla il club bianconero, manda anche un messaggio a Ventura: ''Preservi i nostri giocatori quando li ha in nazionale''. Striscione per Higuain a Vinovo
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TORINO - La Juve fa quadrato e va avanti, verso il sogno-triplete. La mezza retromarcia fatta dal procuratore federale Giuseppe Pecoraro in commissione Antimafia, in merito ai presunti contatti tra la dirigenza juventina e la malavita infiltrata nella curva bianconera, sembra ridimensionare l'affaire-biglietti che coinvolge il club di corso Galileo Ferraris. "Personalmente ho sempre sostenuto in maniera inequivocabile quello che è emerso ieri - dichiara John Elkann -. L'audizione alla commissione Antimafia di ieri ha dimostrato molto. Siamo certi che nelle sedi appropriate ci difenderemo e che la verità verrà fuori. Indubbiamente spiace vedere una squadra che ha vinto tanto come la Juve così vulnerabile agli attacchi per via della sua grande visibilità. Si cerca di farsi una propria immagine con la visibilità altrui". E ancora: "Abbiamo avuto la possibilità di vedere il modo in cui tutto viene portato avanti - prosegue il presidente di Fca -. Sono fiducioso nelle istituzioni e convinto della validità della difesa. Sono assolutamente allineato con mio cugino Andrea nel portare avanti una difesa legittima, siamo fiduciosi che la verità venga fuori".
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ELKANN: "HIGUAIN, SCORDA IL PASSATO E GUARDA AL NOSTRO FUTURO" - A margine dell'evento "Panorama d'Italia" presso Palazzo Madama a Torino, il presidente della holding che controlla anche il club bianconero torna quindi sulla doppietta di Higuain che ieri al San Paolo di Napoli ha consegnato alla Juventus la terza finale consecutiva di Coppa Italia. Il Pipita è invitato da Elkann a scordarsi definitivamente il suo passato napoletano: "La partita di ieri mi ha reso molto felice, anche alla luce dell'assedio finale del Napoli. Non era facile, ma si è vista una grande Juve coraggiosa. Sono prove sempre complicate, quelle degli ex. È bello vedere che Gonzalo abbia segnato due gol. Il suo gesto a De Laurentiis? Quello che è passato è passato, bisogna guardare avanti. Mi auguro che Gonzalo faccia tanti gol per la Juventus e che non pensi al suo passato ma al nostro futuro".
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"BARCELLONA? VOGLIAMO LA RIVINCITA DI BERLINO" - Elkann manda anche un messaggio al ctazzurro Ventura ("In bocca al lupo, che faccia attenzione ai molti giocatori della Juve e quando li ha in Nazionale li preservi") e poi si proietta sul quarto di finale di Champions contro il Barcellona in cui la Juve è spronata a vendicare, sportivamente s'intende, la finale persa nel 2015 all'Olimpyastadion: "Saranno due partite molto difficili, impegnative, come una finale. Contro il Barcellona - dice chiaro e tondo John Elkann - vogliamo prenderci la rivincita di Berlino". È l'unico modo per continuare a inseguire l'obiettivo-triplete, ambizione più che legittima per quella Juve che lo stesso Elkann ieri ha battezzato come la più forte di sempre: "È bene parlare di risultati soltanto una volta ottenuti. Il fatto di vincere cinque scudetti di fila non accadeva dagli Anni 30. È un incredibile risultato, legato alle grandi capacità di mio cugino Andrea e del suo gruppo dirigente. Insieme hanno creato una fantastica squadra, e questo si vede anche sul campo".
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"FUTURO DI ALLEGRI? ORA IL PRESENTE, FATTO DI SFIDE BELLISSIME" - Ma è ovviamente grande anche il merito di Massimiliano Allegri, che ieri ha dato segnali di stabilità sulla panchina bianconera, pur rinviando ogni discorso sul suo rinnovo contrattuale dopo i quarti di finale di Champions contro il Barcellona: "Ho intenzione di continuare con la Juve, sto bene qui, in giro ci sono poche società del genere, ma ora abbiamo altre priorità". E dello stesso identico avviso il patron John Elkann, pure lui concentrato sul "qui e ora": "Allegri? Si parla sempre di futuro, ma a noi interessa il presente. In questo senso, il nostro mister è assolutamente ingaggiato e ha delle bellissime sfide davanti a sé".
STRISCIONE A VINOVO: "GRAZIE HIGUAIN" - Oggi day after, domani vigilia. Prosegue il tour de force bianconero. Prossima tappa sabato sera allo Stadium contro il Chievo, anticamera di Juve-Barcellona. Mandzukic non ha ancora recuperato pienamente: possibile un'altra esclusione, in campionato, per averlo martedì nell'andata dei quarti di Champions. Ha ritrovato gol e sorriso invece Higuain, oggi accolto a Vinovo da uno striscione di ringraziamenti per la doppietta "ingrata" che ha spento i sogni del Napoli e spinto la Signora in finale di Coppa Italia: "Grazie Higuain, grazie ragazzi. Fino alla fine, forza Juventus". Il primo dei due gol del Pipita è arrivato su invito di Stefano Sturaro, gregario alla riscossa proprio in seguito al ko di Mandzukic: "Avvertiamo una certa negatività su televisioni, giornali e social - dice a Sky Sport, sposando quanto denunciato da Allegri alla vigilia della Coppa Italia -. Sembra che tutti vogliano vederci perdere, ma noi ogni anno ci prendiamo le nostre rivincite, raggiungendo sempre grandi traguardi. Quest'anno ad esempio siamo ancora in corsa per tutte e tre lecompetizioni". In caso di nuovo forfait di Mandzukic, largo ancora a Sturaro oppure ad Alex Sandro (con Asamoah esterno basso). Nell'undici titolare torneranno Buffon, Marchisio e Pjanic, assenti al San Paolo. Probabile turno di riposo per Dani Alves e Khedira, conferma invece in arrivo per Dybala: deve fare il tagliando in vista della sfida con quel Barcellona che, per voce del ds Fernandez, si è recentemente detto "attento e preparato" sulla Joya.
Fino alla fine. Questo motto mi accompagna in campo. E mi ha sostenuto in questi anni sui libri. Felice di essermi laureato! ?? pic.twitter.com/4bPZ7deJSV
Detto dell'argentino atteso all'esame-Barça, oggi il dottor Giorgio Chiellini, già laureato in Economia e Commercio, ha ottenuto presso l'Università degli Studi di Torino la laurea specialistica in Business Administration, con il massimo dei voti: 110 e lode con menzione di merito. Il titolo della tesi? "Il modello di business della Juventus Football Club in un benchmark internazionale". Quando si dice giocare in casa..