Juventus, Allegri e il mese decisivo: "Triplete? Un a cosa alla volta..."
di TIMOTHY ORMEZZANO
Bianconeri alla vigilia dell'ultimo tour de force stagionale: il tecnico studia lo scacco matto a Europa e Italia. Gaffe Cuadrado, svela la nuova maglia con un tweet, poi lo cancella
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TORINO - "Questo benedetto triplete... Intanto cominciamo a conquistare un trofeo", ordina Massimiliano Allegri alla vigilia dell'ultimo tour de force di una stagione che può diventare la più trionfale in quasi 120 anni di trionfale storia bianconera. La Juve studia lo scacco matto all'Italia e all'Europa, da realizzare in 9 mosse e 39 giorni. Molto si deciderà nei 16 giorni del trittico Atalanta-Torino-Roma, intervallato dalle semifinali contro il Monaco. Lo scudetto potrebbe arrivare già domenica 7 - se la Juve farà bottino pieno a Bergamo e nel successivo derby e i giallorossi non dovessero fare altrettanto contro Lazio e Milan -, altrimenti il 14 maggio all'Olimpico romano, proprio a casa del "nemico". "La Roma è attesa da due partite impegnative? Pensiamo unicamente ai nostri avversari. Dalle partite contro Atalanta e Torino si deciderà lo scudetto". La Signora è pronta ad alzarsi sui pedali e a lanciare la volata per quell'en plein che soltanto lei in Europa può realizzare, dopo la clamorosa uscita dalla Coppa di Francia del Monaco. La squadra di Jardim, imbottita di riserve, ieri è stata letteralmente asfaltata dal Psg in semifinale con un 5-0 che non lascia molti dubbi sulle priorità dei monegaschi: Ligue 1 e Champions League.
Juventus, gaffe Cuadrado: svela la nuova maglia con un tweet
Il colombiano pubblica in rete una foto con la prima maglia della prossima stagione, la prima con il nuovo logo. Poi cancella il post
ALLEGRI AZZERA IL TURNOVER: "STANNO TUTTI BENE..." - Niente turnover, invece, per Allegri, che ha fretta di chiudere la pratica tricolore: "Ho già scelto la formazione. Stanno tutti bene, veniamo da cinque giorni di riposo e ne avremo altri cinque prima di affrontare il Monaco". Le rotazioni verranno posticipate al derby contro il Torino, avversario giudicato più malleabile rispetto ai bergamaschi. "L'Atalanta viene da un'annata straordinaria, ha grande consapevolezza dei propri mezzi e lotterà fino alla fine per l'Europa. Ci attende una partita complicata in cui dobbiamo conquistare 3 degli 8 punti necessari per vincere lo scudetto, perché la Roma può ancora arrivare a 90 punti".
Privo di Rugani, bloccato da un trauma contusivo (2 giorni di stop), Allegri annuncia la difesa-tipo, quella formata da Buffon, Dani Alves, Bonucci, Chiellini e Alex Sandro. Oltre all'impiego a centrocampo di Khedira ("Sami sarà squalificato a Monaco...") in coppia con Pjanic. Alle spalle di Higuain, terminale offensivo del 4-2-3-1, agirà il solito trio Cuadrado-Dybala-Mandzukic. "Davanti abbiamo quei quattro", conferma Allegri, che spedisce il baby Kean a giocare con la Primavera. Confermato gran parte del cast, anche la sceneggiatura dovrà essere la stessa delle ultime tre uscite contro Chievo, Pescara e Genoa: i bianconeri sono chiamati a mettere la partita subito in discesa, in modo da poter dare un po' di riposo nella ripresa ai suoi titolarissimi. Guai a sprecare energie fondamentali per la grande volata finale.
OBIETTIVO TRIPLETE: "MA NON ABBIAMO ANCORA VINTO NULLA" - Conquistata la terza finale di Coppa Italia in altrettanti anni, Allegri prepara senza grandi squilli di trombe il suo terzo double consecutivo e intanto "vede" la seconda finale di Champions in tre stagioni. Come era già quella storia sull'impossibilità di banchettare con dieci euro in un ristorante da cento? "La Juve in questo momento ha ottenuto grande rispetto da parte dei club europei - aggiunge il tecnico bianconero -. Ora portiamo a casa il campionato, dopodiché penseremo alla Champions". E ancora: "In questa settimana sono state scritte tante cose. Un po' di euforia ci vuole, ma al momento non abbiamo ancora vinto nulla e non abbiamo nemmeno raggiunto la finale di Champions. Il nostro è un risultato parziale. Questo è un mese importante in cui non dobbiamo dare alla Roma la possibilità di pensare che sbaglieremo", avverte l'allenatore livornese, a un passo dal rinnovo del contratto fino al 2020. L'intesa di massima sarebbe già stata raggiunta, ma la firma e l'annuncio difficilmente arriveranno prima delle semifinali di Champions. La missione, possibilissima e condivisa da tutti, adesso, è prolungare la stagione fino alla finale del 3 giugno a Cardiff: in questo caso, la finale di Coppa Italia contro la Lazio verrebbe anticipata dal 2 giugno al 17 maggio. "Lavoriamo per il traguardo finale. Con serenità, affrontando al meglio allenamenti e partite. E non pensando mai più in là di domani. Conteranno soltanto i risultati quando smetteremo di giocare, il 4 giugno", dice Allegri, come se fosse già sintonizzato sulla madre di tutte le partite. "Mi immagino già in finale? L'obiettivo è finire per quella data. Ma questo non vuol dire che siamo già a Cardiff, anche perché il Monaco è squadra tosta".
IL BAYERN RISCATTA COMAN - Kingsley Coman è a tutti gli effetti un giocatore del Bayern Monaco, che per voce del suo ad Karl-Heinz Rummenigge ha ufficializzato la volontà di "attivare l'opzione con la Juventus", in modo da riscattare un "elemento importante per il futuro della nostra squadra". Il club bavarese eserciterà dunque l'opzione d'acquisto che sarebbe scaduta il 30 aprile. La Juve mette così a bilancio una grande plusvalenza, visto che il francesizzo era stato strappato nel 2014 a costo zero dal Psg. Dopo i 7 milioni già incassati per il prestito biennale, sono infatti in arrivo altri 21 milioni per il riscatto a titolo definitivo.