Juventus, Allegri: "Mollato sul 2-1, ma posso dire solo grazie". Agnelli: "Orgoglioso di questa squadra"
Il tecnico bianconero recrimina: "Abbiamo sofferto in avvio di ripresa ma siamo stati puniti da una deviazione che ci ha messo in ginocchio. Il prossimo anno dovemo rivedere qualcosa nella gestione di certe partite". Buffon: "Episodi tutti negativi"
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CARDIFF - "Sul 2-1 abbiamo mollato ma ai ragazzi posso solo dire grazie". Massimiliano Allegri è visibilmente contrariato per la sconfitta nella finale di Champions (appena ricevuta la medaglia per il secondo posto l'ha tolta, ndr) ma non se la sente di rimproverare nessuno: "Sono orgoglioso di quello che hanno fatto i ragazzi nel corso della stagione. Nel primo tempo abbiamo giocato bene, nel secondo tempo ci muovevamo di meno, abbiamo passato un quarto d'ora in sofferenza, poi una deviazione ha causato il 2-1. A quel punto abbiamo un po' mollato". Un rimpianto che lo aiuta a proiettarsi però già alla prossima stagione: "Se ci ricapiterà l'occasione l'anno prossimo dovremo rivedere qualcosa nella gestione di certe partite", conclude.
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BUFFON: "EPISODI TUTTI NEGATIVI" - Gianluigi Buffon è amareggiato per aver perso forse l'ultima grande occasione della sua strepitosa carriera per vincere la Champions: "E' una grande delusione perché pensavamo di aver fatto tutto il necessario per vincere questa finale. Abbiamo disputato un grandissimo primo tempo in cui abbiamo messo alle corde il Real, Abbiamo corso tantissimo, forse andando un po' fuori giri, e non siamo riusciti a concretizzare il vantaggio. Questo è l'unico dispiacere. Poi nella ripresa si è vista la loro forza e attitudine a vincere. Hanno vinto meritatamente. Ma è normale avere rimpianti o rammarici perché negli episodi è girato tutto male. Per arrivare a vincere la Coppa in quei momenti bisogna essere più forti delle avversità".
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AGNELLI: "ORGOGLIOSO DI QUESTA SQUADRA" - Il presidente Andrea Agnelli prova a mitigare la delusione sottolineando la grande stagione dei bianconeri: "C'è in tutti noi l'orgoglio per il percorso compiuto negli ultimi 7 anni e per una dimensione europea che è totale. Non posso che abbracciare tutti i ragazzi, così come ho fatto in campo, ed avere la consapevolezza di andare in campo ancora più cattivi l'anno prossimo. In tutti noi c'è sempre la volontà di migliorarsi e crescere, sapendo che questa è una competizione dove, se si sbagliano 15-20', non si arriva ad alzare il trofeo. Non è mio compito commentare i 15-20' ma un'annata, che deve rendere orgogliosi noi, lo staff, il mister ed i giocatori, che devono sapere che ci siamo e che siamo fieri di loro. Questa finale deve darci più cattiveria: se si pensava che avremmo perso gli stimoli ecco che magicamente li ritroviamo per essere più determinati l'anno prossimo". Saputo degli incidenti di Torino, il presidente ha sottolineato: "Solidarietà a chi è rimasto ferito. Invio alle famiglie un grosso abbraccio. E fin da ora, nel caso dovessimo arrivarci, invito tutte le persone coinvolte alla prossima finale a Kiev..."
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