TORINO - La Juventus dà il benvenuto a Douglas Costa ma potrebbe dire addio a Patrick Schick: il suo trasferimento in bianconero, in attesa da quasi un mese della ceralacca, è in dubbio per alcuni problemi riscontrati dal club campione d'Italia durante le visite mediche. Giovedì, intanto, è il giorno della grande adunata bianconera. A Vinovo, nel pomeriggio, sono infatti attesi i nazionali Barzagli, Bonucci, Chiellini, Lemina, Lichtsteiner, Mandzukic, Marchisio e Pjanic. Ventiquattro ore di vacanza in più per capitan Buffon, che si unirà al gruppo soltanto nella giornata di venerdì.
DOUGLAS DAY, VISITE E FIRMA - A Torino è il D-Day, il primo giorno in bianconero di Douglas Costa, arrivato dal Bayern Monaco per 46 milioni tra prestito (6) e riscatto obbligatorio (40). Nomen omen. Costa è il secondo acquisto più caro dell'era Agnelli (dopo "mister 90 milioni" Higuain) nonché il colpo sin qui più costoso di questa estate di mercato italiano. Atterrato ieri sera con un volo privato all'aeroporto di Caselle, accolto da un centinaio di tifosi, stamani alle 9:26 l'esterno offensivo brasiliano ha trovato lo stesso comitato di accoglienza bianconera al J Medical, dove ha sostenuto le rituali visite di idoneità. La sua prima giornata torinese proseguirà nella sede di corso Galileo Ferraris, dove metterà l'autografo su un quinquennale da quasi 7 milioni bonus compresi. Look sportivo: t-shirt e cappellino nero, pantaloncini beige, pollicione alzato e sorrisi ai molti fotografi. Douglas Costa è il primo illustre paziente del nuovo direttore sanitario del J Medical, il dottor Riccardo Agricola, l'ex medico sociale della Juventus passato alle cronache perché condannato nel 2002 in primo grado per "somministrazione di Epo e specialità medicinali per qualità diverse da quelle dichiarate", poi assolto in appello nel 2005 e infine prescritto in cassazione nel 2007.
"Anche prima di firmare sapevo che la Juventus ha una grande storia e lavorerò duramente per contibuare a farla, al pari dei giocatori che sono già qui", è il primo commento del brasiliano. "Sono davvero contento di aver firmato per la Juventus e di far parte di questo grande club -aggiunge il 26enne brasiliano al sito bianconero-. Voglio ringraziare la Juventus per lo sforzo che ha fatto per portarmi a Torino. Ho sempre pensato un giorno di poter fare parte di questa società. Sono qui per continuare a fornire assist ai miei nuovi compagni, come ho fatto in precedenza al Bayern Monaco. Sono stati anni molto positivi, ma ora sono qui e credo di poter dare ancora di più".
PROBLEMI FISICI PER SCHICK: SALTA TUTTO? - La Juve è intanto alle prese con il caso-Shick. All'attaccante ceco non sono bastate quasi nove ore di visite, lo scorso 22 giugno al J Medical, più un supplemento di controlli nella sua Praga, per ottenere il via libera dei campioni d'Italia. Nessun commento ufficiale dal club bianconero, che non ha mai depositato il contratto del giocatore in Lega. L'acquisto di Schick è congelato per via di alcuni problemi emersi durante i test fisici. L'attaccante 21enne, rientrato dalle vacanze alle Maldive, potrebbe sottoporsi a nuovi approfondimenti clinici. La Juve, intanto, avrebbe chiesto alla Sampdoria il prestito libero del giocatore, pronta a versare la cifra concordata nel caso in cui il problema verrà superato. Da Genova, invece, spingono per la cessione a titolo definitivo, chiedendo alla Signora di rispettare gli impegni. L'operazione al momento è in stand-by. L'affare tra la Juve e la Sampdoria da 30,5 milioni di euro rischia seriamente di saltare.
ORA SZCZESNY E BERNA, POI DE SCIGLIO E MATUIDI - Rotto il ghiaccio con Douglas Costa - e messa sotto ghiaccio l'operazione-Schick -, il mercato bianconero è pronto a decollare. Il fronte più caldo è quello per Szczesny, che ha accettato un quadriennale a 4 milioni. Tutto fatto, assicura oggi il Daily Mail. In realtà, nonostante filtri grande ottimismo, c'è ancora un po' di distanza da colmare tra le parti: l'Arsenal pretende 16 milioni di euro, ma la Juve confida in uno sconto, visto che i Gunners tra un anno perderebbero il portiere a costo zero. Situazione contrattuale identica a quelle del terzino De Sciglio e del centrocampista Matuidi, altri obiettivi bianconeri in scadenza tra un anno. In questi casi, la strategia dell'attesa, e il lavoro insistito di Beppe Bozzo e Mino Raiola ai fianchi di Milan e Psg, aiuterà probabilmente la Juve a risparmiare qualche milione. Bene così, perché la Fiorentina non farà invece grandi sconti per Bernardeschi, ma tra offerta (40+5 di bonus) e domanda (40+10) ballano pochi milioni. Un nuovo incontro tra il dg viola Pantaleo Corvino e Beppe Bozzo, procuratore dell'azzurro e intermediario tra Juve e Fiorentina, è slittato. Sull'arrivo del giocatore resta comunque grande ottimosmo: l'ad Marotta e il ds Paratici si sono dati 48-72 ore per consegnare un'altra freccia all'arco di Allegri.
DANI ALVES, PRESENTAZIONE CON POLEMICA - Intanto, nel corso della conferenza stampa di presentazione al Psg, Dani Alves prima ha rivelato che è stato il connazionale Maxwell a convincerlo a firmare per il club parigino, quindi ha dato una stoccata alla sua ex squadra: "La grande differenza tra la Juventus e il Psg? L'ambizione e l'organizzazione. Qui è tutto in ordine...".
DOUGLAS DAY, VISITE E FIRMA - A Torino è il D-Day, il primo giorno in bianconero di Douglas Costa, arrivato dal Bayern Monaco per 46 milioni tra prestito (6) e riscatto obbligatorio (40). Nomen omen. Costa è il secondo acquisto più caro dell'era Agnelli (dopo "mister 90 milioni" Higuain) nonché il colpo sin qui più costoso di questa estate di mercato italiano. Atterrato ieri sera con un volo privato all'aeroporto di Caselle, accolto da un centinaio di tifosi, stamani alle 9:26 l'esterno offensivo brasiliano ha trovato lo stesso comitato di accoglienza bianconera al J Medical, dove ha sostenuto le rituali visite di idoneità. La sua prima giornata torinese proseguirà nella sede di corso Galileo Ferraris, dove metterà l'autografo su un quinquennale da quasi 7 milioni bonus compresi. Look sportivo: t-shirt e cappellino nero, pantaloncini beige, pollicione alzato e sorrisi ai molti fotografi. Douglas Costa è il primo illustre paziente del nuovo direttore sanitario del J Medical, il dottor Riccardo Agricola, l'ex medico sociale della Juventus passato alle cronache perché condannato nel 2002 in primo grado per "somministrazione di Epo e specialità medicinali per qualità diverse da quelle dichiarate", poi assolto in appello nel 2005 e infine prescritto in cassazione nel 2007.
"Anche prima di firmare sapevo che la Juventus ha una grande storia e lavorerò duramente per contibuare a farla, al pari dei giocatori che sono già qui", è il primo commento del brasiliano. "Sono davvero contento di aver firmato per la Juventus e di far parte di questo grande club -aggiunge il 26enne brasiliano al sito bianconero-. Voglio ringraziare la Juventus per lo sforzo che ha fatto per portarmi a Torino. Ho sempre pensato un giorno di poter fare parte di questa società. Sono qui per continuare a fornire assist ai miei nuovi compagni, come ho fatto in precedenza al Bayern Monaco. Sono stati anni molto positivi, ma ora sono qui e credo di poter dare ancora di più".
PROBLEMI FISICI PER SCHICK: SALTA TUTTO? - La Juve è intanto alle prese con il caso-Shick. All'attaccante ceco non sono bastate quasi nove ore di visite, lo scorso 22 giugno al J Medical, più un supplemento di controlli nella sua Praga, per ottenere il via libera dei campioni d'Italia. Nessun commento ufficiale dal club bianconero, che non ha mai depositato il contratto del giocatore in Lega. L'acquisto di Schick è congelato per via di alcuni problemi emersi durante i test fisici. L'attaccante 21enne, rientrato dalle vacanze alle Maldive, potrebbe sottoporsi a nuovi approfondimenti clinici. La Juve, intanto, avrebbe chiesto alla Sampdoria il prestito libero del giocatore, pronta a versare la cifra concordata nel caso in cui il problema verrà superato. Da Genova, invece, spingono per la cessione a titolo definitivo, chiedendo alla Signora di rispettare gli impegni. L'operazione al momento è in stand-by. L'affare tra la Juve e la Sampdoria da 30,5 milioni di euro rischia seriamente di saltare.
ORA SZCZESNY E BERNA, POI DE SCIGLIO E MATUIDI - Rotto il ghiaccio con Douglas Costa - e messa sotto ghiaccio l'operazione-Schick -, il mercato bianconero è pronto a decollare. Il fronte più caldo è quello per Szczesny, che ha accettato un quadriennale a 4 milioni. Tutto fatto, assicura oggi il Daily Mail. In realtà, nonostante filtri grande ottimismo, c'è ancora un po' di distanza da colmare tra le parti: l'Arsenal pretende 16 milioni di euro, ma la Juve confida in uno sconto, visto che i Gunners tra un anno perderebbero il portiere a costo zero. Situazione contrattuale identica a quelle del terzino De Sciglio e del centrocampista Matuidi, altri obiettivi bianconeri in scadenza tra un anno. In questi casi, la strategia dell'attesa, e il lavoro insistito di Beppe Bozzo e Mino Raiola ai fianchi di Milan e Psg, aiuterà probabilmente la Juve a risparmiare qualche milione. Bene così, perché la Fiorentina non farà invece grandi sconti per Bernardeschi, ma tra offerta (40+5 di bonus) e domanda (40+10) ballano pochi milioni. Un nuovo incontro tra il dg viola Pantaleo Corvino e Beppe Bozzo, procuratore dell'azzurro e intermediario tra Juve e Fiorentina, è slittato. Sull'arrivo del giocatore resta comunque grande ottimosmo: l'ad Marotta e il ds Paratici si sono dati 48-72 ore per consegnare un'altra freccia all'arco di Allegri.
DANI ALVES, PRESENTAZIONE CON POLEMICA - Intanto, nel corso della conferenza stampa di presentazione al Psg, Dani Alves prima ha rivelato che è stato il connazionale Maxwell a convincerlo a firmare per il club parigino, quindi ha dato una stoccata alla sua ex squadra: "La grande differenza tra la Juventus e il Psg? L'ambizione e l'organizzazione. Qui è tutto in ordine...".