Juventus, Allegri: ''Squadra indietro, ottimo test''. Chiellini: ''Bonucci? A livello umano perdiamo tanto''
Il tecnico bianconero dopo la sconfitta con il Barcellona: ''Non avevamo praticamente fatto neanche un allenamento insieme, quindi è normale che la squadra sia in ritardo come preparazione''.
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NEW YORK - Massimiliano Allegri non fa drammi dopo la sconfitta (2-1) contro il Barcellona nella prima uscita all'International Champions Cup: "E' stato un bello show, una partita con giocate tecniche di alto livello. Per noi si è trattato di un ottimo test: non avevamo praticamente fatto neanche un allenamento insieme, quindi è normale che la squadra sia indietro come preparazione, anche se ci sono state delle buone giocate a livello individuale" ha detto il tecnico bianconero. "Ora l'obiettivo è lavorare sia sulla fase offensiva che difensiva, evitare gli infortuni e tornare in Italia in buona condizione per prepararci bene per la Supercoppa e il campionato".
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Giorgio Chiellini, autore della rete bianconera, non si preoccupa del ko (" E' veramente difficile affrontare Messi e Neymar quando non si è al massimo. Siamo soddisfatti, ora continuiamo a lavorare per migliorare la condizione") e saluta Bonucci: "Bonucci è stato un compagno di tutto. Negli ultimi 7 anni ho visto più lui, Buffon e Barzagli di chiunque altro, famiglia compresa. A livello umano mancherà tanto. Per il resto, siamo tanti giocatori importanti, magari arriverà anche un altro difensore che ci permetterà di tirare il fiato. Eravamo 5 difensori, ora siamo 4, con caratteristiche diverse: sinceramente il lato tecnico mi preoccupa meno". Il difensore della Juve parla anche di Neymar e degli oltre 200 milioni che il Psg sarebbe pronto a sborsare per il brasiliano: ''Sono cifre importanti, ma a mio parere sono cifre che valgono un giocatore come lui che sposta gli equilibri di una partita e di una stagione. Quindi credo sia giusto che chi ha l'opportunità spenda certe cifre per averlo nella propria squadra. Un paragone con Dybala? Con tutto il rispetto e la grande stima che tutti noi abbiamo nei suoi confronti, ritengo che Paulo non valga ancora Neymar".
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