BOSTON - Massimiliano Allegri promuove il mercato made in Marotta: "La società ha lavorato bene. E c'è ancora un mese per migliorare". Avverte che per lo scudetto sarà una corsa a cinque - "lotteremo contro Roma, Napoli e le milanesi" -, e che in ogni caso il titolo verrà assegnato soltanto all'ultima giornata. E assicura che per la sua Juventus "ci sono i presupposti per fare un'annata importante". A partire dal primo trofeo della stagione, in palio tra appena due settimane all'Olimpico: "Il 13 agosto dovremo giocare e cercare di vincere la Supercoppa contro una Lazio che l'anno scorso ha fatto una stagione strepitosa".
ALLEGRI: "CINQUE CANDIDATE PER LO SCUDETTO" - E' la vigilia del primo antipasto di alta Serie A, la sfida di domani (ore 22 italiane) al Gillette Stadium di Foxborough tra Juventus e Roma nel terzo e ultimo impegno dell'ICC. "Ci mancano un po' le gambe - rileva Allegri -, ma c'è la disponibilità di tutti tranne Lemina, che ha un problema alla schiena, e Szczesny, che oggi ha ripreso a correre e tornerà contro il Tottenham. Qualcuno dovrà rifiatare e qualcuno giocare un po' di più". Douglas Costa disputerà soltanto un tempo, "il primo o il secondo". Probabile debutto in bianconero per Bernardeschi, al lavoro con la sua nuova squadra soltanto dal 26 luglio: "E' un acquisto importante, un giocatore esuberante che ha portato grande entusiasmo". Poi, tornando sulla sfida contro i giallorossi nelle terre di Pallotta: "Per noi è un test importante, è sempre Juve-Roma, ma è soprattutto un allenamento in vista della preparazione alla Supercoppa, dopodiché avremo solo l'amichevole con il Tottenham - premette Allegri, dal quartier generale del Babson College, nei pressi di Boston -. La Roma l'anno scorso ha fatto il suo record punti, 87, e a parte un paio di cessioni è rimasta la stessa squadra, con alcuni innesti. Ha una rosa di grande qualità, è una delle candidate per lo scudetto". Detto questo, il prossimo torneo non sarà comunque un passo a due tra bianconeri e giallorossi: "Sarà un campionato ancora più difficile dell'anno scorso, che è stato già bellissimo perché Napoli e Roma hanno fatto il loro record di punti". Occhio alle milanesi: "Il Milan ha fatto un mercato da scudetto e sarà una delle candidate a vincerlo - prosegue Allegri -, così come l'Inter, che ha avuto un'annata storta ma ha giocatori di qualità". Tutto si deciderà sul filo di lana, a detta del tecnico juventino: "Quest'anno il campionato si risolverà all'ultima giornata, nelle ultime cinque uscite noi avremo tre scontri diretti e forse serviranno meno punti, perché ci saranno più squadre a lottare".
"MERCATO? LAVORATO BENE, E MANCA ANCORA UN MESE..." - Il tecnico campione d'Italia fa quindi il punto sull'attualità bianconera. Cominciando da un mercato che, a detta del Conte Max, "dovrebbe finire prima del 31 agosto, direi addirittura il 31 luglio: ci sono ragazzi che non sanno se rimangono o vanno via, non è un bene per loro né per la società". Poi, entrando nello specifico dello shopping bianconero, Allegri non sembra così dispiaciuto di avere ancora a disposizione una trentina di giorni di trattative per potenziare ulteriormente la squadra, a cominciare dalla linea mediana: "Se mi è stato promesso un centrocampista? Con la società ho un rapporto talmente solido che non c'è bisogno di fare promesse ma di lavorare tutti insieme perché si riesca ad avere una squadra migliore. La dirigenza ha dimostrato anche quest'anno di lavorare bene, portando Bernardeschi, Douglas Costa, De Sciglio. C'è ancora un mese per migliorare la squadra, sono molto sereno". Il possibile arrivo a Torino di Keita, obiettivo dichiarato dall'ad Marotta, potrebbe voler dire sfratto esecutivo per il colombiano Cuadrado, monitorato da Milan, Psg e Arsenal: "Juan è un giocatore importante, di quantità e qualità, che alla Juventus serve molto", afferma Allegri, che si gode l'inedita abbondanza sulla trequarti del suo 4-2-3-1. In vetrina c'è soprattutto Rincon, esaltato dall'allenatore toscano: "La Juve conta su di lui, ha dato molto ed è un grande professionista oltre che un grande giocatore". Il General venezuelano piace molto a Torino, Atalanta e Fiorentina, ma il suo ingaggio di 2 milioni annui rappresenta un ostacolo.
ALLEGRI: "CINQUE CANDIDATE PER LO SCUDETTO" - E' la vigilia del primo antipasto di alta Serie A, la sfida di domani (ore 22 italiane) al Gillette Stadium di Foxborough tra Juventus e Roma nel terzo e ultimo impegno dell'ICC. "Ci mancano un po' le gambe - rileva Allegri -, ma c'è la disponibilità di tutti tranne Lemina, che ha un problema alla schiena, e Szczesny, che oggi ha ripreso a correre e tornerà contro il Tottenham. Qualcuno dovrà rifiatare e qualcuno giocare un po' di più". Douglas Costa disputerà soltanto un tempo, "il primo o il secondo". Probabile debutto in bianconero per Bernardeschi, al lavoro con la sua nuova squadra soltanto dal 26 luglio: "E' un acquisto importante, un giocatore esuberante che ha portato grande entusiasmo". Poi, tornando sulla sfida contro i giallorossi nelle terre di Pallotta: "Per noi è un test importante, è sempre Juve-Roma, ma è soprattutto un allenamento in vista della preparazione alla Supercoppa, dopodiché avremo solo l'amichevole con il Tottenham - premette Allegri, dal quartier generale del Babson College, nei pressi di Boston -. La Roma l'anno scorso ha fatto il suo record punti, 87, e a parte un paio di cessioni è rimasta la stessa squadra, con alcuni innesti. Ha una rosa di grande qualità, è una delle candidate per lo scudetto". Detto questo, il prossimo torneo non sarà comunque un passo a due tra bianconeri e giallorossi: "Sarà un campionato ancora più difficile dell'anno scorso, che è stato già bellissimo perché Napoli e Roma hanno fatto il loro record di punti". Occhio alle milanesi: "Il Milan ha fatto un mercato da scudetto e sarà una delle candidate a vincerlo - prosegue Allegri -, così come l'Inter, che ha avuto un'annata storta ma ha giocatori di qualità". Tutto si deciderà sul filo di lana, a detta del tecnico juventino: "Quest'anno il campionato si risolverà all'ultima giornata, nelle ultime cinque uscite noi avremo tre scontri diretti e forse serviranno meno punti, perché ci saranno più squadre a lottare".
"MERCATO? LAVORATO BENE, E MANCA ANCORA UN MESE..." - Il tecnico campione d'Italia fa quindi il punto sull'attualità bianconera. Cominciando da un mercato che, a detta del Conte Max, "dovrebbe finire prima del 31 agosto, direi addirittura il 31 luglio: ci sono ragazzi che non sanno se rimangono o vanno via, non è un bene per loro né per la società". Poi, entrando nello specifico dello shopping bianconero, Allegri non sembra così dispiaciuto di avere ancora a disposizione una trentina di giorni di trattative per potenziare ulteriormente la squadra, a cominciare dalla linea mediana: "Se mi è stato promesso un centrocampista? Con la società ho un rapporto talmente solido che non c'è bisogno di fare promesse ma di lavorare tutti insieme perché si riesca ad avere una squadra migliore. La dirigenza ha dimostrato anche quest'anno di lavorare bene, portando Bernardeschi, Douglas Costa, De Sciglio. C'è ancora un mese per migliorare la squadra, sono molto sereno". Il possibile arrivo a Torino di Keita, obiettivo dichiarato dall'ad Marotta, potrebbe voler dire sfratto esecutivo per il colombiano Cuadrado, monitorato da Milan, Psg e Arsenal: "Juan è un giocatore importante, di quantità e qualità, che alla Juventus serve molto", afferma Allegri, che si gode l'inedita abbondanza sulla trequarti del suo 4-2-3-1. In vetrina c'è soprattutto Rincon, esaltato dall'allenatore toscano: "La Juve conta su di lui, ha dato molto ed è un grande professionista oltre che un grande giocatore". Il General venezuelano piace molto a Torino, Atalanta e Fiorentina, ma il suo ingaggio di 2 milioni annui rappresenta un ostacolo.
