Juventus, Marotta: ''Howedes chiude il mercato. Schick e Keita? Nessun rimpianto''
di TIMOTHY ORMEZZANOL'ad bianconero accoglie il tedesco (ha firmato per quattro anni), tranquillizza Spinazzola ("la fiducia nei suoi confronti non cambia"), bacchetta il Papu Gomez ("un capitano non sfiducia i compagni, chieda a Buffon") e non rimpiange i due attaccanti finiti a Roma e Monaco: ''Non erano esigenze ma opportunità''
TORINO - Beppe Marotta a muso duro. Blocca Asamoah ("la sua richiesta di essere ceduto è tardiva"), bacchetta il "Papu" Gomez, colpevole di avere a sua volta bacchettato Spinazzola ("un capitano non sfiducia i compagni, chieda a Buffon"), e assicura di non aver "alcun rammarico per Schick e Keita". L'ad bianconero, intervenuto a margine di un workshop presso l'hotel Melià di Milano, fa il punto sul mercato a poco più di 24 ore dal termine delle trattative. Senza chiudere completamente la porta ad affari last minute per puntellare l'organico. "Penso che Howedes sarà il nostro ultimo colpo. Siamo molto contenti della rosa messa a disposizione di Allegri. Non prevediamo operazioni eclatanti in queste ore". Nessun movimento in uscita, con buona pace di Asamoah e del Galatasaray: "A meno di 48 ore dalla fine del mercato non abbiamo la possibilità di sostituirlo. Forse ce l'avremo doman…
TORINO - Beppe Marotta a muso duro. Blocca Asamoah ("la sua richiesta di essere ceduto è tardiva"), bacchetta il "Papu" Gomez, colpevole di avere a sua volta bacchettato Spinazzola ("un capitano non sfiducia i compagni, chieda a Buffon"), e assicura di non aver "alcun rammarico per Schick e Keita". L'ad bianconero, intervenuto a margine di un workshop presso l'hotel Melià di Milano, fa il punto sul mercato a poco più di 24 ore dal termine delle trattative. Senza chiudere completamente la porta ad affari last minute per puntellare l'organico. "Penso che Howedes sarà il nostro ultimo colpo. Siamo molto contenti della rosa messa a disposizione di Allegri. Non prevediamo operazioni eclatanti in queste ore". Nessun movimento in uscita, con buona pace di Asamoah e del Galatasaray: "A meno di 48 ore dalla fine del mercato non abbiamo la possibilità di sostituirlo. Forse ce l'avremo domani, non so. Siamo comunque certi che Asamoah si rimetterà nei ranghi e tornerà a essere il giocatore importante di questi ultimi anni".
MAROTTA: "SPINAZZOLA? UN CASO QUASI UMANO" - Anche Spinazzola è chiamato a rientrare nei ranghi, quelli però dell'Atalanta che ha vinto il braccio di ferro con i bianconeri: "Lo considero quasi come un caso umano. Spinazzola ama la Juve, la squadra che lo ha fatto crescere. E aveva raggiunto il sogno di indossare il bianconero da attore protagonista. Questo non sarà possibile, perché terremo fede all'impegno preso con l'Atalanta (prestito biennale; ndr). La fiducia nei suoi confronti non cambia. Lo aspettiamo al termine della stagione, Leonardo farà parte del nostro futuro organico. Resta un po' di rammarico, basta mettersi nei suoi panni per capire le sue amarezza".
"PAPU GOMEZ RIFLETTA SUL RUOLO DI CAPITANO" - Un messaggio diverso da quello recapitato via Instagram all'esterno azzurro - poi cancellato e quindi smentito - dal capitano dell'Atalanta, puntualmente ripreso da Marotta: "Non accettiamo le esternazioni del Papu Gomez, che con le sue parole su Instagram, da noi interpretate benissimo, ha sfiduciato un suo compagno di squadra. Il capitano dovrebbe incentivare, supportare i suoi compagni. Invito Gomez a riflettere su questo ruolo, magari confrontandosi con uno come Buffon, che fa bene il lavoro di capitano". Infine, in merito ai colpi inesplosi dai bianconeri: "Non c'è assolutamente rammarico né per Schick né per Keita. Una cosa sono le esigenze, un'altra cosa sono le opportunità. Keita rappresentava un'ottima opportunità, perché era in scadenza di contratto e avrebbe voluto venire alla Juventus - conclude Marotta -. Ma c'è giustamente la volontà di un club come la Lazio e quella di un presidente come Lotito che, anche con un pizzico di fortuna al di là della sua abilità, è riuscito a coronare il desiderio di trasferilro a una cifra sicuramente consistente". Il Monaco verserà infatti alla Lazio 30 milioni più 2 di bonus, il doppio rispetto alla prima offerta bianconera.
HOWEDES ALLA JUVE PER 16,5 MLN PIÚ 3 DI BONUS - Adesso è ufficiale. Benedikt Howedes è un nuovo giocatore della Juventus. Terminate le rituali visite di idoneità al J Medical, l'eclettico difensore ha firmato un contratto quadriennale intorno ai 3,5 milioni, mentre allo Schalke 04 andranno circa 16,5 milioni tra prestito oneroso (3,5) e obbligo di riscatto (13), qualora il giocatore disputi almeno 25 partite ufficiali nel corso della stagione 2017/2018, più altri 3 milioni di eventuali bonus. "Sono sopraffatto dalle emozioni - le prime parole a Juventus.com di Howedes, che giovedì pomeriggio verrà presentato ai media -. La Juve è un grande club, una delle prime cinque squadre al mondo, e Torino è una bella città. Il mio connazionale Khedira mi ha soltanto detto: 'Devi venire qui, è fantastico'. E allora eccomi, sole splende e per me è un grande giorno. La Juve ha ottenuto grandi vittorie e io darò il massimo per un futuro di successi". A poco più di 24 ore dallo stop alle trattative, la Juventus consegna un bel mastino d'area ad Allegri (il 29enne tedesco è alto 187 cm per 82 kg) e intanto aggiunge un tassello al mosaico dei suoi acquisti estivi, forse l'ultimo, a meno di colpi di scena nella trattativa per Spinazzola. Difficile assicurarsi Strootman e André Gomes sulla sirena delle trattative: la Juve potrebbe fare un ultimo tentativo con il Liverpool per Emre Can. Sul fotofinish del mercato si tenterà anche l'ultimo assalto a Pellegri e Salcedo, giovani talenti del Genoa.
TRE (RUOLI) PER UNO: "SONO MULTIFUNZIONALE" - Camicia bianca, jeans neri, scarpe da ginnastica e tanti sorrisi, autografi e selfie con i circa trenta tifosi, per lo più giovanissimi, che gli hanno dato il benvenuto. Howedes ha subito mostrato un atteggiamento di grande disponibilità alla causa bianconera, la stessa disponibilità che Allegri gli chiederà in difesa. La capacità dell'ormai ex capitano dello Schalke 04 di interpretare tre ruoli dello scacchiere difensivo - ai Mondiali in Brasile vinti con la sua Germania ha agito sia da centrale che da terzino - tornerà molto utile al tecnico toscano, alla luce delle grandi incertezze palesate dalla retroguardia bianconera in questa primissima fase della stagione. Howedes si presenta così: "Sono un difensore multifunzionale. Posso giocare al centro, a destra oppure a sinistra. Sono un buon colpitore di testa, anche in fase offensiva, forte nei contrasti". Infine, in italiano: "Fino alla fine, forza Juventus". La trincea bianconera è chiamata a tornare la Fort Knox degli ultimi anni, anche senza la BBC. Allegri, consapevole che "il campionato statisticamente lo vince la miglior difesa", ha fretta di tappare gli spifferi causati (anche, ma non solo) dalla partenza di Bonucci. E Howedes, in questo senso, può rappresentare davvero un ottimo sigillante.
INFIAMMAZIONE AL GINOCCHIO PER KHEDIRA - Sami Khedira ha saltato l'allenamento della Germania per un'infiammazione al ginocchio che non preoccupa più di tanto la Juventus. "Non è nulla di grave - assicura Marotta -. Lo staff medico mi ha confortato, Khedira ha un piccolo problema che sarà velocemente recuperabile". Il centrocampista tedesco salterà la prossima sfida che vedrà la sua Germania opposta alla Repubblica Ceca, ma resterà nel ritiro della sua Nazionale per sottoporsi a nuovi controlli e trattamenti specifici.
Attende notizie Massimiliano Allegri, oggi a Nyon per l'annuale incontro fra gli allenatori dei principali club europei. Il tecnico bianconero a centrocampo è infatti già alle prese con l'assenza di Claudio Marchisio, oggi avvistato al J Medical per proseguire la terapia conservativa al ginocchio sinistro operato nel 2016. "Grinta, velocità, concretezza e leadership in campo come fuori. Tanti auguri Pavel, un onore aver aver condiviso con te la mia storia bianconera", è il post del "Principino", in occasione del 45° compleanno del vicepresidente Nedved.
BUFFON: "VAR? POLEMICHE DA CORTILE" - "Il Var? Come ho detto fin da subito sarà uno strumento molto utile e non sono contro. Anche il pensiero di Malagò è molto simile al mio. Dispiace però che quando uno fa esternazioni costruttive per dare una mano, il concetto venga poi deformato". Così Gigi Buffon, parlando in esclusiva ai microfoni di 'Raisport', dal ritiro azzurro del centro tecnico di Coverciano. "Ho assistito a polemiche stupide, da cortile, che non fanno bene a nessuno, tanto meno al calcio- ha aggiunto Buffon -. Ho 40 anni, da 23 anni sono nel calcio, non sono l'ultimo stupido, forse sarò il penultimo. Credo che il mio pensiero andrebbe ascoltato. Io ho solo detto che l'uso della Var non andrebbe abusato. Io non ho mai detto che sono contro, ma che sono a favore. Ho sentito che pure gli arbitri si sono irritati quando invece il mio pensiero è a loro sostegno - ha concluso il capitano bianconero -. Mi imbarazzo e mi dispiace quando sento parlare di polemiche e complotti".
MAROTTA: "SPINAZZOLA? UN CASO QUASI UMANO" - Anche Spinazzola è chiamato a rientrare nei ranghi, quelli però dell'Atalanta che ha vinto il braccio di ferro con i bianconeri: "Lo considero quasi come un caso umano. Spinazzola ama la Juve, la squadra che lo ha fatto crescere. E aveva raggiunto il sogno di indossare il bianconero da attore protagonista. Questo non sarà possibile, perché terremo fede all'impegno preso con l'Atalanta (prestito biennale; ndr). La fiducia nei suoi confronti non cambia. Lo aspettiamo al termine della stagione, Leonardo farà parte del nostro futuro organico. Resta un po' di rammarico, basta mettersi nei suoi panni per capire le sue amarezza".
"PAPU GOMEZ RIFLETTA SUL RUOLO DI CAPITANO" - Un messaggio diverso da quello recapitato via Instagram all'esterno azzurro - poi cancellato e quindi smentito - dal capitano dell'Atalanta, puntualmente ripreso da Marotta: "Non accettiamo le esternazioni del Papu Gomez, che con le sue parole su Instagram, da noi interpretate benissimo, ha sfiduciato un suo compagno di squadra. Il capitano dovrebbe incentivare, supportare i suoi compagni. Invito Gomez a riflettere su questo ruolo, magari confrontandosi con uno come Buffon, che fa bene il lavoro di capitano". Infine, in merito ai colpi inesplosi dai bianconeri: "Non c'è assolutamente rammarico né per Schick né per Keita. Una cosa sono le esigenze, un'altra cosa sono le opportunità. Keita rappresentava un'ottima opportunità, perché era in scadenza di contratto e avrebbe voluto venire alla Juventus - conclude Marotta -. Ma c'è giustamente la volontà di un club come la Lazio e quella di un presidente come Lotito che, anche con un pizzico di fortuna al di là della sua abilità, è riuscito a coronare il desiderio di trasferilro a una cifra sicuramente consistente". Il Monaco verserà infatti alla Lazio 30 milioni più 2 di bonus, il doppio rispetto alla prima offerta bianconera.
HOWEDES ALLA JUVE PER 16,5 MLN PIÚ 3 DI BONUS - Adesso è ufficiale. Benedikt Howedes è un nuovo giocatore della Juventus. Terminate le rituali visite di idoneità al J Medical, l'eclettico difensore ha firmato un contratto quadriennale intorno ai 3,5 milioni, mentre allo Schalke 04 andranno circa 16,5 milioni tra prestito oneroso (3,5) e obbligo di riscatto (13), qualora il giocatore disputi almeno 25 partite ufficiali nel corso della stagione 2017/2018, più altri 3 milioni di eventuali bonus. "Sono sopraffatto dalle emozioni - le prime parole a Juventus.com di Howedes, che giovedì pomeriggio verrà presentato ai media -. La Juve è un grande club, una delle prime cinque squadre al mondo, e Torino è una bella città. Il mio connazionale Khedira mi ha soltanto detto: 'Devi venire qui, è fantastico'. E allora eccomi, sole splende e per me è un grande giorno. La Juve ha ottenuto grandi vittorie e io darò il massimo per un futuro di successi". A poco più di 24 ore dallo stop alle trattative, la Juventus consegna un bel mastino d'area ad Allegri (il 29enne tedesco è alto 187 cm per 82 kg) e intanto aggiunge un tassello al mosaico dei suoi acquisti estivi, forse l'ultimo, a meno di colpi di scena nella trattativa per Spinazzola. Difficile assicurarsi Strootman e André Gomes sulla sirena delle trattative: la Juve potrebbe fare un ultimo tentativo con il Liverpool per Emre Can. Sul fotofinish del mercato si tenterà anche l'ultimo assalto a Pellegri e Salcedo, giovani talenti del Genoa.
TRE (RUOLI) PER UNO: "SONO MULTIFUNZIONALE" - Camicia bianca, jeans neri, scarpe da ginnastica e tanti sorrisi, autografi e selfie con i circa trenta tifosi, per lo più giovanissimi, che gli hanno dato il benvenuto. Howedes ha subito mostrato un atteggiamento di grande disponibilità alla causa bianconera, la stessa disponibilità che Allegri gli chiederà in difesa. La capacità dell'ormai ex capitano dello Schalke 04 di interpretare tre ruoli dello scacchiere difensivo - ai Mondiali in Brasile vinti con la sua Germania ha agito sia da centrale che da terzino - tornerà molto utile al tecnico toscano, alla luce delle grandi incertezze palesate dalla retroguardia bianconera in questa primissima fase della stagione. Howedes si presenta così: "Sono un difensore multifunzionale. Posso giocare al centro, a destra oppure a sinistra. Sono un buon colpitore di testa, anche in fase offensiva, forte nei contrasti". Infine, in italiano: "Fino alla fine, forza Juventus". La trincea bianconera è chiamata a tornare la Fort Knox degli ultimi anni, anche senza la BBC. Allegri, consapevole che "il campionato statisticamente lo vince la miglior difesa", ha fretta di tappare gli spifferi causati (anche, ma non solo) dalla partenza di Bonucci. E Howedes, in questo senso, può rappresentare davvero un ottimo sigillante.
INFIAMMAZIONE AL GINOCCHIO PER KHEDIRA - Sami Khedira ha saltato l'allenamento della Germania per un'infiammazione al ginocchio che non preoccupa più di tanto la Juventus. "Non è nulla di grave - assicura Marotta -. Lo staff medico mi ha confortato, Khedira ha un piccolo problema che sarà velocemente recuperabile". Il centrocampista tedesco salterà la prossima sfida che vedrà la sua Germania opposta alla Repubblica Ceca, ma resterà nel ritiro della sua Nazionale per sottoporsi a nuovi controlli e trattamenti specifici.
Attende notizie Massimiliano Allegri, oggi a Nyon per l'annuale incontro fra gli allenatori dei principali club europei. Il tecnico bianconero a centrocampo è infatti già alle prese con l'assenza di Claudio Marchisio, oggi avvistato al J Medical per proseguire la terapia conservativa al ginocchio sinistro operato nel 2016. "Grinta, velocità, concretezza e leadership in campo come fuori. Tanti auguri Pavel, un onore aver aver condiviso con te la mia storia bianconera", è il post del "Principino", in occasione del 45° compleanno del vicepresidente Nedved.
BUFFON: "VAR? POLEMICHE DA CORTILE" - "Il Var? Come ho detto fin da subito sarà uno strumento molto utile e non sono contro. Anche il pensiero di Malagò è molto simile al mio. Dispiace però che quando uno fa esternazioni costruttive per dare una mano, il concetto venga poi deformato". Così Gigi Buffon, parlando in esclusiva ai microfoni di 'Raisport', dal ritiro azzurro del centro tecnico di Coverciano. "Ho assistito a polemiche stupide, da cortile, che non fanno bene a nessuno, tanto meno al calcio- ha aggiunto Buffon -. Ho 40 anni, da 23 anni sono nel calcio, non sono l'ultimo stupido, forse sarò il penultimo. Credo che il mio pensiero andrebbe ascoltato. Io ho solo detto che l'uso della Var non andrebbe abusato. Io non ho mai detto che sono contro, ma che sono a favore. Ho sentito che pure gli arbitri si sono irritati quando invece il mio pensiero è a loro sostegno - ha concluso il capitano bianconero -. Mi imbarazzo e mi dispiace quando sento parlare di polemiche e complotti".