TORINO - Non è con le belle parole e gli attestati di stima che si supera un momento difficile. Nel calcio, servono obiettivi. Lo sa bene Sami Khedira, che dopo una carriera di alti, ottenuti sul campo, e bassi, con diverse noie fisiche che hanno limitato in parte la sua già straordinaria carriera, ha la ricetta per asciugare le lacrime dal volto del suo capitano, Gigi Buffon, dopo l'eliminazione dai Mondiali.
VINCERE PER NON PENSARE AL MONDIALE - "Non ha bisogno di belle parole, a lui servono obiettivi - ha commentato il centrocampista tedesco alla Bild dopo la prestigiosa amichevole tra la sua Germania e l'Inghilterra -, ha bisogno di vincere un titolo internazionale, l'ultimo della sua carriera, e tutti noi lo aiuteremo a vincerlo". Gli indizi non lasciano dubbi: la Champions è l'unico modo per trasformare la rabbia e la delusione in gioia immensa. Le lacrime di un campione penetrano nel cuore dei compagni con forza, lasciando traccia evidente del loro passaggio e provocando una reazione immediata: "Vedere Buffon piangere fa male a tutti, che siano italiani o meno, è un grande uomo di sport, una leggenda vivente. Spesso viene usata a sproposito questa definizione, ma nel suo caso è sincera".
LE MOTIVAZIONI - Non solo Buffon tra i bianconeri travolti dallo smottamento del calcio italiano, anche se il portiere e capitano è stato il primo a 'metterci la faccia' presentandosi, seppure stravolto, davanti a un popolo in attesa di giustificazioni. L'opportunità svanita di partecipare all'ultimo Mondiale ha coinvolto anche Barzagli, anche lui presentatosi davanti alle telecamere a caldo, e in parte Chiellini, che nel 2022 in Qatar avrà 37 anni. "Questo mi rende triste, sia per i miei compagni alla Juve che per tutta l'Italia" è il messaggio di Khedira, che subito dopo dipinge un quadro d'insieme del calcio italiano non completamente disastroso. "Le cose sono cambiate in meglio negli ultimi anni, oggi le società investono maggiormente, c'è una maggiore ricerca del bel gioco, ma questo risultato è un disastro. Si rialzeranno e non ho dubbi che sarà così".
GRAN GALA' DEL CALCIO A TINTE BIANCONERE - La Juventus sarà la grande protagonista al 7° "Gran Galà del Calcio AIC", in programma il prossimo 27 novembre a Milano. Tanti i bianconeri candidati per l'undici ideale del campionato di Serie A: saranno Gianluigi Buffon, Andrea Barzagli, Giorgio Chiellini, Alex Sandro, Miralem Pjanic, Paulo Dybala e Gonzalo Higuaín, tutti in lizza anche per il titolo di miglior giocatore in assoluto del nostro campionato. Candidato al premio di miglior allenatore Massimiliano Allegri, reduce dal terzo scudetto e la terza Coppa Italia consecutiva, impresa mai riuscita a nessuno nella storia del calcio italiano.
VINCERE PER NON PENSARE AL MONDIALE - "Non ha bisogno di belle parole, a lui servono obiettivi - ha commentato il centrocampista tedesco alla Bild dopo la prestigiosa amichevole tra la sua Germania e l'Inghilterra -, ha bisogno di vincere un titolo internazionale, l'ultimo della sua carriera, e tutti noi lo aiuteremo a vincerlo". Gli indizi non lasciano dubbi: la Champions è l'unico modo per trasformare la rabbia e la delusione in gioia immensa. Le lacrime di un campione penetrano nel cuore dei compagni con forza, lasciando traccia evidente del loro passaggio e provocando una reazione immediata: "Vedere Buffon piangere fa male a tutti, che siano italiani o meno, è un grande uomo di sport, una leggenda vivente. Spesso viene usata a sproposito questa definizione, ma nel suo caso è sincera".
LE MOTIVAZIONI - Non solo Buffon tra i bianconeri travolti dallo smottamento del calcio italiano, anche se il portiere e capitano è stato il primo a 'metterci la faccia' presentandosi, seppure stravolto, davanti a un popolo in attesa di giustificazioni. L'opportunità svanita di partecipare all'ultimo Mondiale ha coinvolto anche Barzagli, anche lui presentatosi davanti alle telecamere a caldo, e in parte Chiellini, che nel 2022 in Qatar avrà 37 anni. "Questo mi rende triste, sia per i miei compagni alla Juve che per tutta l'Italia" è il messaggio di Khedira, che subito dopo dipinge un quadro d'insieme del calcio italiano non completamente disastroso. "Le cose sono cambiate in meglio negli ultimi anni, oggi le società investono maggiormente, c'è una maggiore ricerca del bel gioco, ma questo risultato è un disastro. Si rialzeranno e non ho dubbi che sarà così".
GRAN GALA' DEL CALCIO A TINTE BIANCONERE - La Juventus sarà la grande protagonista al 7° "Gran Galà del Calcio AIC", in programma il prossimo 27 novembre a Milano. Tanti i bianconeri candidati per l'undici ideale del campionato di Serie A: saranno Gianluigi Buffon, Andrea Barzagli, Giorgio Chiellini, Alex Sandro, Miralem Pjanic, Paulo Dybala e Gonzalo Higuaín, tutti in lizza anche per il titolo di miglior giocatore in assoluto del nostro campionato. Candidato al premio di miglior allenatore Massimiliano Allegri, reduce dal terzo scudetto e la terza Coppa Italia consecutiva, impresa mai riuscita a nessuno nella storia del calcio italiano.
