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Juventus, Nedved apre il caso Dybala: ''Faccia sacrifici nella vita privata''

Paulo Dybala (agf)
Un gol nelle ultime nove partite, quello ininfluente nel 3-2 con la Sampdoria, zero in Europa. L'argentino è un rebus e la frase sibillina pronunciata dal vicepresidente bianconero fa calare il gelo
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TORINO - "Deve fare tanti sacrifici nella vita privata". Una frase sibillina pronunciata dal numero due della Juventus, Pavel Nedved, e indirizzata a Paulo Dybala, per giunta in un'occasione ufficiale. Un dardo che ha fatto calare il gelo tra l'entourage dell'argentino e la società bianconera in un periodo decisamente negativo per la Joya, tra panchine, quarti d'ora in campo e astinenza da gol. Al punto che questa sera, durante la cena di Natale della Juventus, ci sarà il tanto atteso chiarimento tra il calciatore e la società. La frase di Nedved, pronunciata ai microfoni di Mediaset Premium nell'intervista rilasciata a commento del sorteggio di Champions League, suona come l'ennesimo tentativo di spronare e scuotere un campione smarrito. Bersaglio fallito, visto il carattere dell'argentino, sentitosi toccato nel vivo oltretutto per un aspetto, la vita privata, che non ha mai creato problemi al calciatore o alla società. La resa non è stata delle migliori ma la sensazione è che a breve il caso dovrebbe rientrare, seppur con qualche momento di tensione durante la giornata. 

ASTINENZA DA GOL - Sabato sera la Joya si è dovuta accontentare di un quarto d'ora di vernissage, per altro senza brillare. Una crisi che pare non trovare soluzione, un tunnel difficile da percorrere e con una luce troppo flebile al fondo. Un gol nelle ultime nove partite, quello ininfluente nel 3-2 con la Sampdoria, neanche una rete nel cammino europeo: cercasi Dybala disperatamente.  "Sicuramente bisogna ritrovare il vero Dybala - ha proseguito Nedved -, ha 24 anni, normale che abbia alti e bassi. Sa che ha una società che gli sta sempre vicino e quando ha bisogno può parlare e appoggiarlo".

Una società che ha sempre creduto nel talento dell'argentino, e che dopo il rinnovo dello scorso anno sta pensando di prolungare e adeguargli il contratto per costruire il futuro insieme a lui. "Allegri tratta tutti allo stesso modo, ha sempre fatto così alla Juve: quando non stanno bene anche Higuain e Mandzukic vanno in panchina". Difficile dare torto al vice presidente bianconero, altrettanto al tecnico livornese, che più di una volta ha individuato le problematiche che affliggono il suo campione: "Dybala deve ritrovare la condizione, queste settimane che ci portano alla fine dell'anno saranno utili per ritrovare la forma dei calciatori che, per un motivo o per l'altro, l'hanno persa". Sotto con il lavoro, quindi, per ritrovare la Joya smarrita. Stando sempre molto attenti alle parole.
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