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Juventus, Szczesny: ''In quattro per lo scudetto. La parata su Schick? Mi ha tirato addosso...''

Wojciech Szczesny (lapresse)
Il portiere polacco torna sull'azione che ha salvato la vittoria sulla Roma: ''Credo che sia stato più lui a sbagliare''. Lotta per il titolo apertissima e il futuro è scritto: ''Restare qui a lungo''
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TORINO - La sua parata a tempo scaduto su Schick potrebbe aver impresso una svolta bianconera al campionato. Wojciech Szczesny, complice anche il problema muscolare di Buffon, è entrato di diritto tra i protagonisti della stagione della Juventus: arrivato in estate proprio dalla Roma, il portiere polacco doveva essere il progetto del dopo Buffon, trasformatosi in poco tempo in una delle certezze bianconere. 

MIRACOLO? NO, ERRORE - A  pochi giri di lancetta dalla fine, la Juventus ha rischiato di vanificare la vittoria contro la Roma: "Ho visto Benatia che ha sbagliato un passaggio - ha spiegato l'estremo difensore ai microfoni di Sky e Mediaset -, si è creato un uno contro uno e ho provato a chiudere l'angolo a Schick che mi ha tirato addosso". Un intervento miracoloso secondo tutti, non per lo stesso Szczesny, esempio di modestia: "Credo che abbia più sbagliato lui che non io che ho salvato la Juve". 
Un mix di tecnica e istinto, un intervento che nell'economia della partita è valso quanto un gol: "Era a 25 metri da me quando ha preso la palla, ho avuto due o tre secondi per ragionare, sono uscito cinque metri avanti e per fortuna lui ha sbagliato". Per fortuna della Juventus ma anche dei calciatori bianconeri, "perché il mister ci ha dato due giorni liberi, diciamo che la parata ci ha dato due punti e due giorni liberi".

EREDE AL TRONO DI BUFFON - Ad inizio stagione le parole di Allegri sono valse una vera e  propria investitura: "Szczesny è l'erede di Buffon". Una stagione che nelle previsioni avrebbe dovuto regalare qualche presenza al portiere polacco, ma in questi cinque mesi gli ha fornito diverse occasioni per mettersi in mostra lavorando quotidianamente fianco a fianco "con un grande uomo e un grande campione" come Buffon. "Ora che sto giocando io mi aiuta con la sua esperienza, questo è veramente importante - conferma Szczesny parlando del capitano bianconero -. Quando gioca lui, io lo aiuto come secondo, faccio di tutto per prepararmi bene e preparare lui per la partita e fare un buon allenamento. L'ho visto sempre come il portiere più forte del mondo, ora lo vedo anche come un grande uomo".
Il futuro della porta bianconera, quindi, è polacco: "Credo di aver fatto la scelta giusta, per la mia carriera. Mi piace la stabilità della vita, non sono uno che vuole cambiare la squadra ogni due o tre anni, mi piace una buona stabilità". 

LA CORSA AL TITOLO - La vittoria con la Roma è stata un segnale fortissimo al campionato: chi vuol puntare allo scudetto dovrà fare i conti con la Juventus. "Secondo me anche la Roma e l'Inter stanno facendo un grande campionato - concude -. La Roma ha una partita in meno e dobbiamo ancora andare a giocare a Roma, Credo che Juve, Napoli, Inter e Roma abbiano la qualità per continuare in questo modo".
Campionato ma anche Champions League nel mirino della Juventus: "Vorrei vincerle tutte e due, sarebbe bello vincere qualcosa di importante. Qui siamo alla Juventus e dobbiamo vincere tutte le competizioni che giochiamo. Quindi l'obiettivo è vincerle tutte e due, poi vediamo cosa succede".
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