TORINO - Nonostante la sua presenza in campo sia stata centellinata da Allegri, processo di ambientamento da cui sono passati, chi più chi meno, tutti i nuovi bianconeri, Federico Bernardeschi è entrato immediatamente nel cuore dei tifosi bianconeri. Al suo sbarco sul pianeta Juventus avvenuto in estate "c'erano tanti tifosi ad accogliermi, pieni di calore e di gioia: l'immagine più bella" secondo il fantasista ex Fiorentina, intervistato da Sky Sport nella settimana che porta alla sfida con il Verona, ultimo appuntamento del girone di andata. La Juventus insegue il Napoli a una lunghezza di distanza in classifica, merito anche dello splendido mese di dicembre: i tre scontri diretti, Napoli, Inter e Roma, dovevano essere l'esame di maturità per la squadra di Allegri, passato a pieni voti.
SEGNALE AL CAMPIONATO - L'ultima vittoria in ordine cronologico, l'1-0 con cui i bianconeri hanno superato la Roma, è stata fondamentale, ottenuta "contro una squadra che lotta per restare nelle prime posizioni di classifica". Un "segnale importante" al campionato, un ciclo di partite "molto difficili portato a termine nel migliore dei modi". Quando la pressione è tanta la squadra risponde presente, "la Juve sta seguendo una sua strada da tanti anni ed è la strada giusta, perché ha vinto sei scudetti. Deve continuare così".
CARRARA E BUFFON - Non è un mistero che uno dei motivi del trasferimento in bianconero dell'ex Fiorentina, un vero e proprio affronto secondo i tifosi viola, sia stato capitan Buffon, nato a Carrara proprio come il fantasista: "Un esempio da seguire, anche quando non parla, ma ha sempre un consiglio per tutti. A me ad esempio dice sempre di stare tranquillo e sereno".
MENTALITA' VINCENTE - Dopo averla studiata da avversario, Bernardeschi si è calato nella nuova realtà studiando i segreti degli esacampioni d'Italia: "Da fuori mi colpiva la mentalità della Juve, come affrontavano le partite - prosegue -. Da dentro ti accorgi di cosa c'è dietro, un lavoro di tante ore, un sacrificio, voglia di vincere e arrivare. Questa è differenza tra la Juventus e le altre squadre". Ambientamento che prosegue a ritmo spedito, che Bernardeschi vive "molto serenamente, mi trovo benissimo" anche grazie ai consigli di Allegri: "Mi dice di stare tranquillo, che devo lavorare e migliorare come sto facendo".
PROGETTI PER IL FUTURO - Se il 2017 rimarrà nella memoria del giovane bianconero "per tutta la stagione scorsa che mi ha permesso di arrivare qui", il proposito per l'anno nuovo è semplice, diretto, ambizioso: "Vincere e alzare più trofei possibile".
SEGNALE AL CAMPIONATO - L'ultima vittoria in ordine cronologico, l'1-0 con cui i bianconeri hanno superato la Roma, è stata fondamentale, ottenuta "contro una squadra che lotta per restare nelle prime posizioni di classifica". Un "segnale importante" al campionato, un ciclo di partite "molto difficili portato a termine nel migliore dei modi". Quando la pressione è tanta la squadra risponde presente, "la Juve sta seguendo una sua strada da tanti anni ed è la strada giusta, perché ha vinto sei scudetti. Deve continuare così".
CARRARA E BUFFON - Non è un mistero che uno dei motivi del trasferimento in bianconero dell'ex Fiorentina, un vero e proprio affronto secondo i tifosi viola, sia stato capitan Buffon, nato a Carrara proprio come il fantasista: "Un esempio da seguire, anche quando non parla, ma ha sempre un consiglio per tutti. A me ad esempio dice sempre di stare tranquillo e sereno".
MENTALITA' VINCENTE - Dopo averla studiata da avversario, Bernardeschi si è calato nella nuova realtà studiando i segreti degli esacampioni d'Italia: "Da fuori mi colpiva la mentalità della Juve, come affrontavano le partite - prosegue -. Da dentro ti accorgi di cosa c'è dietro, un lavoro di tante ore, un sacrificio, voglia di vincere e arrivare. Questa è differenza tra la Juventus e le altre squadre". Ambientamento che prosegue a ritmo spedito, che Bernardeschi vive "molto serenamente, mi trovo benissimo" anche grazie ai consigli di Allegri: "Mi dice di stare tranquillo, che devo lavorare e migliorare come sto facendo".
PROGETTI PER IL FUTURO - Se il 2017 rimarrà nella memoria del giovane bianconero "per tutta la stagione scorsa che mi ha permesso di arrivare qui", il proposito per l'anno nuovo è semplice, diretto, ambizioso: "Vincere e alzare più trofei possibile".
