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Juventus, si riprende senza la curva: corte appello conferma chiusura

(agf)
Il settore sud vuoto per la sfida al Genoa. I tifosi si mobilitano e annunciano una protesta
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TORINO - La Juventus riprenderà la propria marcia in campionato lunedì 22 gennaio senza il supporto della propria curva. La Corte d'Appello ha infatti respinto, nell'ambito del processo sui presunti rapporti illeciti del club bianconero con una frangia del tifo e della cessione di biglietti agli ultrà, il ricorso della società torinese, confermando di fatto la chiusura della curva Sud dell'Allianz Stadium in occasione della sfida con il Genoa. 

PROTESTA ORGANIZZATA - Una decisione che ha portato i tifosi della Juventus, a poco più di una settimana dalla sfida, ad annunciare una protesta organizzata proprio nel giorno della partita con il Genoa. I Drughi Ultrà Curva Sud ha infatti pubblicato attraverso i social network un volantino in cui si preannuncia per lunedì 22 alle ore 20, nel piazzale antistante la Curva Sud, una protesta organizzata. "Chiudete gli spazi ma non imbavaglierete la passione!" è l&#…
TORINO - La Juventus riprenderà la propria marcia in campionato lunedì 22 gennaio senza il supporto della propria curva. La Corte d'Appello ha infatti respinto, nell'ambito del processo sui presunti rapporti illeciti del club bianconero con una frangia del tifo e della cessione di biglietti agli ultrà, il ricorso della società torinese, confermando di fatto la chiusura della curva Sud dell'Allianz Stadium in occasione della sfida con il Genoa. 

PROTESTA ORGANIZZATA - Una decisione che ha portato i tifosi della Juventus, a poco più di una settimana dalla sfida, ad annunciare una protesta organizzata proprio nel giorno della partita con il Genoa. I Drughi Ultrà Curva Sud ha infatti pubblicato attraverso i social network un volantino in cui si preannuncia per lunedì 22 alle ore 20, nel piazzale antistante la Curva Sud, una protesta organizzata. "Chiudete gli spazi ma non imbavaglierete la passione!" è l'incipit del volantino, che dopo aver annunciato la presenza del sit-in di fronte all'ingresso della curva ne spiega le motivazioni: "Per far sapere alla squadra che NOI ci saremo. SEMPRE!", corredando il post sulla propria pagina Facebook con il classico slogan dei tifosi bianconeri "fino alla fine". 

IL PROCESSO - Nel primo grado di giudizio del processo per il caso "biglietti-ultrà", Andrea Agnelli era stato condannato a un anno di squalifica e 20 mila euro di multa, salvo poi vedere in appello la sanzione pecuniaria aumentare a 100 mila euro ma concludersi con la data della sentenza d'appello l'inibizione. La corte d'appello aveva inflitto alla Juventus 600 mila euro di multa, disponendo che la prima gara interna del 2018, Juventus-Genoa appunto, venisse disputata con la curva sud dello Stadium a porte chiuse.