TORINO - A due giorni dal derby della Mole le buone notizie per la Juventus arrivano dall'infermeria. Per la sfida con il Torino, il 196esimo della storia, Allegri dovrà fare a meno di Matuidi, ancora alle prese con il problema muscolare rimediato nel match con il Sassuolo, di Barzagli e Cuadrado, reduce dall'intervento chirurgico per superare la pubalgia. Un gruppo quasi al gran completo per vincere la stracittadina e continuare a tenere il passo della capolista Napoli, impegnata nel match casalingo contro la Spal.
RICOMINCIA DA TRE - Dopo la parentesi europea con il 4-2-3-1, o 4-4-2 a tratti, Allegri dovrebbe tornare sui suoi passi riabbracciando il 4-3-3, pur senza Matuidi, ambasciatore della mediana a tre. Scalpita Marchisio, che i derby li ha sempre vissuti con particolare partecipazione vista la sua vita passata in bianconero, anche se il giovane Bentancur potrebbe dare l'ennesimo dispiacere al Principino. Possibile turnover sulle fasce, con Lichtsteiner in vantaggio su De Sciglio e Asamoah che insidia Alex Sandro, mentre in attacco spazio ancora a Bernardeschi, che proprio oggi compie 24 anni. Intoccabile Higuain, punto di riferimento in attacco, panchina per Dybala, anche se non è da escludere un colpo a sorpresa del tecnico bianconero.
HIGUAIN E LE CRITICHE - Vincere il derby avrebbe riflessi non solo sulla classifica, ma anche sul morale della Juventus, specialmente dopo il 2-2 casalingo con il Tottenham in Champions League. Risultato che aveva scatenato le critiche nei confronti dei bianconeri, al punto da spingere Higuain a bacchettare su Instagram "chi critica seduto sul divano o su una sedia". Il Pipita è tornato sull'argomento addolcendo la sua posizione, utilizzando ancora una volta il suo profilo Instagram, mai attivo come in queste settimane, per esprimere il suo punto di vista: "Andiamo sempre avanti, ascoltando sempre le critiche costruttive, non distruttive. Grazie a tutti per tanti messaggi di affetto, buona giornata a tutti".
DOPPIO DERBY - Un weekend particolare per le due squadre di Torino, visto che domani, allo Stadio Filadelfia, si giocherà anche il derby Primavera: calcio d'inizio alle 13 nello stadio rinato dalle ceneri dello storico impianto granata. Un gustoso antipasto della sfida che sta monopolizzando la settimana calcistica della città dopo il martedì di Champions.
RICOMINCIA DA TRE - Dopo la parentesi europea con il 4-2-3-1, o 4-4-2 a tratti, Allegri dovrebbe tornare sui suoi passi riabbracciando il 4-3-3, pur senza Matuidi, ambasciatore della mediana a tre. Scalpita Marchisio, che i derby li ha sempre vissuti con particolare partecipazione vista la sua vita passata in bianconero, anche se il giovane Bentancur potrebbe dare l'ennesimo dispiacere al Principino. Possibile turnover sulle fasce, con Lichtsteiner in vantaggio su De Sciglio e Asamoah che insidia Alex Sandro, mentre in attacco spazio ancora a Bernardeschi, che proprio oggi compie 24 anni. Intoccabile Higuain, punto di riferimento in attacco, panchina per Dybala, anche se non è da escludere un colpo a sorpresa del tecnico bianconero.
HIGUAIN E LE CRITICHE - Vincere il derby avrebbe riflessi non solo sulla classifica, ma anche sul morale della Juventus, specialmente dopo il 2-2 casalingo con il Tottenham in Champions League. Risultato che aveva scatenato le critiche nei confronti dei bianconeri, al punto da spingere Higuain a bacchettare su Instagram "chi critica seduto sul divano o su una sedia". Il Pipita è tornato sull'argomento addolcendo la sua posizione, utilizzando ancora una volta il suo profilo Instagram, mai attivo come in queste settimane, per esprimere il suo punto di vista: "Andiamo sempre avanti, ascoltando sempre le critiche costruttive, non distruttive. Grazie a tutti per tanti messaggi di affetto, buona giornata a tutti".
DOPPIO DERBY - Un weekend particolare per le due squadre di Torino, visto che domani, allo Stadio Filadelfia, si giocherà anche il derby Primavera: calcio d'inizio alle 13 nello stadio rinato dalle ceneri dello storico impianto granata. Un gustoso antipasto della sfida che sta monopolizzando la settimana calcistica della città dopo il martedì di Champions.
