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Juventus, Khedira: "In Champions tutto aperto. Ritorno in Bundesliga? Mai dire mai"

Sami Khedira (agf)
Il centrocampista tedesco: "Abbiamo 20 giocatori forti che hanno fame di vincere, nonostante i tanti trofei. Tottenham migliore di noi a tratti, ma abbiamo il 50 per cento di possibilità di passare il turno". Torna Matuidi, si ferma De Sciglio 
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TORINO - Il suo ritorno in Bundesliga, il testa a testa con il Napoli, l'avventura in Champions League. Sami Khedira, intervistato dalla testata giornalistica tedesca Sport 1, ha raccontato il suo calcio e la sua carriera, regalando spunti interessanti come abitudine, con affermazioni mai banali, schiette e sincere. "Era da tanto tempo che il campionato italiano non era così entusiasmante - ha spiegato il centrocampista riferendosi al duello con il Napoli -, abbiamo una squadra forte, non solo undici giocatori ma i primi venti. Rispetto al Napoli abbiamo vinto parecchi titoli e siamo ancora affamati, noi e i nostri tifosi". I fronti in cui la Juventus è in corsa sono tre, ma un occhio di riguardo il tedesco ce l'ha per la Champions League: dopo il pareggio per 2-2 con il Tottenham le speranze di passare il turno sono invariate, anche se il riassunto del pareggio con i londinesi è leggermente diverso dalla versione del suo allenatore. "Le probabilità sono ancora 50 e 50 - ha spiegato -, non abbiamo giocato bene con il Tottenham che, di contro, ha giocato un calcio eccezionale ed è stato migliore anche di noi". Nonostante la percezione sia completamente diversa, un po' per la lunga militanza nell'elite del calcio europeo e un po' per i tanti infortuni, Khedira è ancora molto giovane: a 30 anni un calciatore è al top della carriera, tra ambizione e maturità, presente e futuro. "Non si può mai escludere nulla nel calcio - ha aggiunto il tedesco -, la Bundesliga è una grande lega, anche se al momento ha dei problemi, ma è molto interessante". Pensieri in libertà per il futuro, attualmente il centrocampista sta "bene alla Juventus, ma in generale all'estero mi son sempre trovato bene". Quando si cambia si affrontano "nuove sfide, bisogna applicarsi a nuove mentalità, conoscere nuove città, una lingua diversa: mi sento ancora giovane, non escludo in futuro di tornare in Bundesliga".

PJANIC :"CON NAPOLI DECISIVO SCONTRO DIRETTO" - "Per superare il Napoli dovremo rispondere 'presente' nella sfida dell'Allianz". Parole di Miralem Pjanic pronunciate durante un'iniziativa promossa, questa sera all'Allianz Stadium, da Hublot, partner dei bianconeri: "Per adesso siamo un pò indietro rispetto al Napoli, dobbiamo continuare partita dopo partita - ha aggiunto il centrocampista -. Stiamo uscendo da un periodo complicato con tante trasferte, stiamo facendo buoni risultati e l'importante è essere tutti pronti e al 100%". Un ruolo chiave potrebbero averlo gli infortuni: "Speriamo che tutti siano a disposizione, - aggiunge Pjanic - sarà più facile affrontare il finale di stagione che è ormai tutto da dentro o fuori".

SI FERMA DE SCIGLIO - Dentro Matuidi, fuori De Sciglio. Neanche il tempo di festeggiare il rientro del centrocampista francese, infortunatosi il 4 febbraio durante Juventus-Sassuolo, che in casa Juventus si ferma De Sciglio. Il laterale bianconero non ha preso parte all'allenamento odierno per un trauma distrattivo alla coscia sinistra riportato nel corso del derby. L'ennesima tegola sul capo di Allegri, che dovrà fare a meno di De Sciglio almeno nelle prossime due sfide con l'Atalanta. Una prognosi più approfondita si avrà dopo le ulteriori verifiche che verranno fatte nei prossimi giorni: il terzino destro si aggiunge alla lista di infortunati che, al momento, conta di Cuadrado, Bernardeschi e Higuain.
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