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Juventus, Higuain in panchina a Londra: ma Allegri ora ha il 'vecchio' Dybala

(agf)
Il Pipita difficilmente partirà titolare con il Tottenham, ma il tecnico può sorridere dopo la vena ritrovata della Joya contro la Lazio
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TORINO - Difficile rimanere concentrati in una giornata così. Impossibile non pensare alla scomparsa improvvisa di Davide Astori, che nella sua vita di calciatore ha più volte incrociato la sua strada con quella di tanti bianconeri, da Allegri a Bernardeschi. Eppure oggi la Juventus è scesa in campo a Vinovo per preparare una sfida delicata come quella di ritorno con il Tottenham, crocevia di una stagione che ha preso la piega giusta ieri, in due delle tre partite che il fato ha permesso di giocare. Difficile parlare di fortuna in una giornata come questa, ma aver disputato la partita di ieri ha certamente facilitato la distribuzione degli impegni dei bianconeri, con un calendario fitto di appuntamenti. 

FINALMENTE DYBALA - Essere passati virtualmente in testa alla classifica è certamente una delle note più positive per la Juventus, a -1 dalla capolista Napoli ma con una partita in meno. Eppure ieri sera il sorriso di Allegri era più ampio del solito per il provvidenziale ritorno di Paulo Dybala. Il lampo di classe della Joya in pieno recupero, anzi a una manciata di secondi dal fischio finale, ha avuto il triplice effetto di far impennare il morale dei bianconeri, fiaccare quello del Napoli e rilanciare un giocatore fondamentale per Allegri. Mercoledì infatti il tecnico bianconero difficilmente potrà contare su Higuain dal primo minuto, oltre a Bernardeschi e Cuadrado e con Mandzukic reduce da una partita di sacrificio: più probabile ritrovare il Pipita in panchina, pronto a subentrare a partita in corso nel caso in cui la  partita non prendesse la piega giusta.
Contro gli Spurs la Juventus dovrà per forza vincere per passare il turno, o in alternativa pareggiare con più di due gol segnati: ecco perché aver ritrovato il vecchio Dybala, più per la giocata che per il rendimento in partita, è la notizia positiva per eccellenza.

CONDIZIONI FISICHE - I tre punti conquistati non devono in ogni caso essere la tenda che copre la finestra sul momento bianconero: la Juventus non sta vivendo un gran momento fisicamente, visti i tanti infortuni, e la prestazione sottotono dell'Olimpico ne è stata esempio palese. Tante le palle perse, gli errori, i passaggi a vuoto della squadra di Allegri che mercoledì non saranno consentiti. 
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