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Juventus, Allegri: "La Spal? Lo scudetto passa da queste partite"

Il tecnico invita a non pensare subito al Real ed a concentrarsi sui ferraresi: "Nelle ultime dieci partite in casa non hanno mai perso. Per loro è una partita storica". Buffon e Higuain confermati tra i titolari
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TORINO - Il Real Madrid è il vero avversario della Juventus. Non domani nell'anticipo di Ferrara, che sarà contro la Spal di Semplici, a caccia di punti salvezza, ma nella testa dei giocatori bianconeri. Lo sa bene Allegri, che concede un breve excursus sul prossimo avversario di Champions - "un avversario bellissimo, si gioca e si lavora per sfide di questo tipo" -, prima di tuffarsi anima e corpo sulla partita con gli emiliani, "non scontata perché per vincere i campionati bisogna vincere queste partite". Tante le insidie nascoste dietro un testacoda semplice al primo impatto, prima che Allegri snoccioli gli ostacoli pronti a pararsi sulla strada che porta al +7 sul Napoli: "Nelle ultime tre partite hanno conquistato sette punti, non perdono in casa da 10 turni e inoltre il campionato non è chiuso, il Napoli può arrivare a 100, quindi la quota scudetto è la "carica dei 101". 
Senza Cuadrado, Bernar…
TORINO - Il Real Madrid è il vero avversario della Juventus. Non domani nell'anticipo di Ferrara, che sarà contro la Spal di Semplici, a caccia di punti salvezza, ma nella testa dei giocatori bianconeri. Lo sa bene Allegri, che concede un breve excursus sul prossimo avversario di Champions - "un avversario bellissimo, si gioca e si lavora per sfide di questo tipo" -, prima di tuffarsi anima e corpo sulla partita con gli emiliani, "non scontata perché per vincere i campionati bisogna vincere queste partite". Tante le insidie nascoste dietro un testacoda semplice al primo impatto, prima che Allegri snoccioli gli ostacoli pronti a pararsi sulla strada che porta al +7 sul Napoli: "Nelle ultime tre partite hanno conquistato sette punti, non perdono in casa da 10 turni e inoltre il campionato non è chiuso, il Napoli può arrivare a 100, quindi la quota scudetto è la "carica dei 101". 
Senza Cuadrado, Bernardeschi e l'influenzato Khedira, abbondano i dubbi di formazione per il tecnico, che parte dalla certezza Buffon in porta disseminando il percorso di ballottaggi e sfide per una maglia: "Barzagli e Rugani potrebbero anche giocare insieme, ma non ho ancora deciso, Higuain sta bene e giocherà, mentre Mandzukic non è nel miglior momento di forma, ha giocato tanto". Condizione fisica inversa rispetto a quella della Juve: "Siamo in crescita, fisicamente e mentalmente". 
 
Massimiliano Allegri, l'urna di Nyon ha detto Real Madrid. Contento?
"Una domanda sola, mettetevi d'accordo. Credo sia molto più importante la partita di domani con la Spal".
Una risposta scontata...
"No, non è scontato nulla, domani la partita non è scontata perché la Spal nelle ultime tre partite ha fatto sette punti e nelle ultime dieci partite in casa non ha mai perso. Per loro è una partita storica, dopo 50 anni che non vedevano la Serie A, giocano contro la Juventus, giocano per la salvezza e per fare una partita che possa rimanere nella storia della Spal". 
Invece sul Real Madrid?
"Avversario bellissimo, sono molto contento perché giocheremo contro una grandissima squadra e saranno due partite meravigliose di calcio. Se saremo più bravi e un po' fortunati, passeremo, altrimenti andremo a casa. Si lavora e si gioca per queste grandi sfide, quindi bisogna prenderla con positività, anche perché l'anno scorso ai quarti battemmo il Barcellona, magari quest'anno ai quarti batteremo il Real Madrid. Ho detto che è la favorita della Champions e ne sono convinto, quindi se la batteremo, sarà doppia soddisfazione. Però ora pensiamo al campionato, perché abbiamo la Spal, poi abbiamo la sosta, altrimenti l'ultima partita ci rovina i 15 giorni di sosta. Poi abbiamo il Milan che in questo momento non è un avversario facile, poi penseremo al Real Madrid".
Come sta la squadra? Come sostituirà lo squalificato Benatia?
"In porta ci sarà Buffon, uno certo c'è: gli altri vediamo. Sono tutti disponibili tranne Khedira, influenzato, Bernardeschi e Cuadrado, che stanno lavorando. In difesa Barzagli e Rugani potrebbero giocare entrambi, Howedes ha recuperato dopo un piccolo affaticamento. Higuain? Sta bene e gioca, Mandzukic invece ha giocato tantissime partite e in questo momento sicuramente non è in una condizione ottimale".
Come si prepara la Spal dopo un ciclo decisamente positivo?
"Ho una squadra di giocatori responsabili, grandi, maturi. Per arrivare all'obiettivo del campionato, bisogna vincere queste partite, che non puoi assolutamente non vincere. Devi giocare con attenzione, con un ordine, con pazienza, oltre che tecnica, perché altrimenti si complicano. Perché il campionato non è chiuso come ho sentito dire. Abbiamo quattro punti di vantaggio, ma ce ne sono ancora trenta a disposizione e il Napoli può arrivare a 100. Al momento, la quota Scudetto è la carica dei 101".
Cosa rappresenta la Spal per Massimiliano Allegri? E' cominciato tutto da lì.
"Ho un bellissimo rapporto, un ricordo straordinario. Quando sono andato a Ferrara, si respirava l'aria del grande calcio, una società a cui è rimasta dentro questa. Quindi è una bellissima sensazione. E sentivi, nonostante a quell'epoca ci fosse la Serie C1, il peso di questa cosa".
La Juventus è in crescita?
"Sì, fisicamente e mentalmente. Siamo in un momento decisivo della stagione, nelle ultime partite siamo cresciuti molto nella seconda parte di gara e stiamo migliorando nel capire come attaccare, come difendere. Sarà molto importante per il finale di stagione".
Qual è stata la reazione della squadra al momento del sorteggio?
"Hanno visto il Real Madrid e quindi sappiamo, e siamo coscienti, di giocare con la squadra più forte al mondo. Ripeto, ci dobbiamo preparare al meglio, però si parla dopo il Milan. Prima mangiamo l'uovo di Pasqua e poi di nuovo il Real Madrid".