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Juventus, i numeri del trionfo: l'uomo scudetto è Douglas Costa

Douglas Costa esulta dopo il gol all'Inter (lapresse)
Il brasiliano, dopo un inizio di stagione dedicato all'ambientamento, è diventato l'uomo della provvidenza, trascinando una squadra stanca fisicamente e mentalmente al settimo tricolore consecutivo
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TORINO - Quando due squadre come Juventus e Napoli disputano una stagione come quella che si concluderà, presumibilmente, con lo scudetto bianconero, la differenza emerge principalmente nei particolari. I numeri di questa stagione raccontano la probabile vittoria dei bianconeri, che possono vantare ancora una volta la miglior difesa del campionato con 23 gol subiti fino a oggi, con due giornate ancora da disputare, e il secondo miglior attacco alle spalle della Lazio, 84 contro gli 85 dei bianconcelesti. Cifre che raccontano come l'ultima mezz'ora di ogni partita sia stata il regno della Juventus, trascinata da Douglas Costa, specializzatosi nello spaccare le partite subentrando in corso d'opera.

GUARDA I GOL DI JUVENTUS-BOLOGNA
 
16: la differenza reti a favore della Juventus (84 gol segnati, 23 subiti, +61 differenza reti) nel confronto con il Napoli (73 gol segnati, 28 subiti, +45 la differenza): un vantaggio che permette alla Juventus di vivere con serenit…
TORINO - Quando due squadre come Juventus e Napoli disputano una stagione come quella che si concluderà, presumibilmente, con lo scudetto bianconero, la differenza emerge principalmente nei particolari. I numeri di questa stagione raccontano la probabile vittoria dei bianconeri, che possono vantare ancora una volta la miglior difesa del campionato con 23 gol subiti fino a oggi, con due giornate ancora da disputare, e il secondo miglior attacco alle spalle della Lazio, 84 contro gli 85 dei bianconcelesti. Cifre che raccontano come l'ultima mezz'ora di ogni partita sia stata il regno della Juventus, trascinata da Douglas Costa, specializzatosi nello spaccare le partite subentrando in corso d'opera.

GUARDA I GOL DI JUVENTUS-BOLOGNA
 
16: la differenza reti a favore della Juventus (84 gol segnati, 23 subiti, +61 differenza reti) nel confronto con il Napoli (73 gol segnati, 28 subiti, +45 la differenza): un vantaggio che permette alla Juventus di vivere con serenità le ultime due giornate di campionato con 6 punti di vantaggio.  
 
1: le espulsioni dei calciatori della Juventus in questa stagione, nessuna se si considera il rosso diretto. L'unico espulso in questa stagione è stato il croato Mandzukic, allontanato dal campo per doppia ammonizione in occasione del 2-6 con cui i bianconeri hanno espugnato la Dacia Arena di Udine. Un dato che fa della Juventus la squadra più corretta e meno sanzionata della Serie A0,3: la differenza in termini di media punti con Buffon in porta (2,50) e Szczesny (2.53). Un dato che conferma la qualità della difesa bianconera (media complessiva 2,53) ma che probabilmente è anche figlia della difficoltà delle partite affrontate da Buffon, prima scelta nei match chiave della stagione.
 
3: i gol su punizione di Paulo Dybala, dato che lo pone al primo posto della Serie A in compagnia di Simone Verdi del Bologna. 
 
8: Le volte in cui Douglas Costa ha partecipato attivamente (assist o rete) negli ultimi 10 gol realizzati dalla Juventus, decisivi per conquistare lo scudetto numero 34. 
 
10: le partite consecutive senza subire gol dalla Juventus. Una striscia iniziata il 26 novembre 2017 con il 3-0 al Crotone e interrotta il 30 dicembre dalla rete realizzata dall'ex Caceres nell'1-3 inflitto al Verona al Bentegodi.
 
12: gli assist di Douglas Costa in questa stagione, 7 dei quali distribuiti da subentrato. Dopo un inizio di stagione dedicato all'ambientamento nel difficile calcio italiano, Douglas Costa è diventato l'uomo della provvidenza, trascinando una squadra stanca fisicamente e mentalmente al settimo scudetto consecutivo. Come 12 sono le vittorie consecutive, striscia iniziata con lo 0-3 inflitto al Bologna il 17 dicembre e conclusa con il pareggio per 0-0 a Ferrara con la Spal. Striscia che si allunga a 20 se si considerano i risultati utili consecutivi. 
 
19: le partite saltate per infortunio da Benedikt Howedes, Oscar alla sfortuna 2018. Il tedesco comanda questa classifica, suo malgrado, davanti a De Sciglio (15 partite saltate).
 
22: i gol di Dybala, capocannoniere bianconero, davanti a Higuain (16) e Khedira (9).
 
30': il periodo della partita preferito dalla Juventus. Nell'ultima mezz'ora i bianconeri hanno segnato 36 gol sugli 84 complessivi, il 43% sul totale. Dato che trasforma in numeri il motto della Juventus: fino alla fine. 
 
108,78: la media dei chilometri percorsi dai calciatori bianconeri in stagione, dato che colloca la Juventus al 13esimo posto complessivo. Un dato che evidenzia la supremazia territoriale della squadra di Allegri in gran parte delle sfide disputate. 
 
172: i corner calciati dalla Juventus, dato che la pone al 13esimo posto complessivo in Serie A
 
716: i minuti di astinenza di Higuain, il più lungo periodo senza segnare da quando il Pipita è in Italia, chiuso dal gol del 2-3 realizzato a San Siro che è valso un'ampia fetta di scudetto. Higuain ha realizzato 16 gol, uno ogni 169', distribuendo anche 7 assist.
 
1800: i minuti giocati da Gianluigi Buffon contro i 1440 del suo secondo, Szczesny. Quello ottenuto quest'anno è il dato più basso dalla stagione 2010/11, quando un'ernia del disco mise fuori gioco il portiere per 19 partite, concedendogli 1362 minuti complessivi. Lo scorso anno furono 2665. 
 
2704: i minuti disputati da Higuain, il calciatore più impiegato da Allegri, nelle 33 presenze in stagione. Al secondo posto Pjanic con 2309', terzo Matuidi con 2264'.juvdntus