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Juventus, Nedved: "Higuain via? Dopo il Mondiale vediamo"

Gonzalo Higuain (ansa)
Il vicepresidente bianconero non prende una posizione decisa sulla ventilata partenza del Pipita. Qualche dubbio anche sulla permanenza di Mandzukic: "I giocatori vanno sempre accontentati, non ha senso trattenerli ma devono restare solo se felici, perciò decideremo insieme"
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TORINO - Le prime voci sul possibile addio di Higuain alla Juventus hanno iniziato a circolare la scorsa settimana. Giorno dopo giorno le notizie si sono susseguite, fino a deflagrare con la suggestione di mercato che vorrebbe Icardi in bianconero e Higuain lontano da Torino. Che si tratti di fantamercato o di una trattativa che si concretizzerà nella calda estate è difficile dirlo: di sicuro Higuain non è incedibile e lui non disprezzerebbe un futuro lontano dalla Juventus. 

NESSUNA PREOCCUPAZIONE - Non è spaventata la società bianconera da un possibile addio del suo bomber: "Nessuna preoccupazione, vedremo dopo il Mondiale - ha spiegato il vicepresidente Nedved ai microfoni di Sky Sport -, è un nostro giocatore ed è sotto contratto". L'addio di Higuain finanzierebbe eventuali fantasie sul mercato, da Milinkovic-Savic a Icardi: o meglio, renderebbero meno ingente l'esborso economico diretto dei bianconeri, girando nel portafogli i denari incassati dalla cessione del centravanti argentino. Magari dopo un ottimo Mondiale da protagonista. 

ATTACCO RINNOVATO - Gli indizi portano ad un restyling completo dell'attacco bianconero, partendo dagli unici due punti fermi, Dybala e Douglas Costa. Dubbi sulla permanenza di Mandzukic, anche se il croato non ha espresso la volontà di lasciare la Juventus. "I giocatori vanno sempre accontentati - ha proseguito Nedved -, non ha senso trattenerli ma devono restare solo se felici, perciò decideremo insieme". Probabile la permanenza di Marko Pjaca, di ritorno dal prestito allo Schalke 04, ancora vive le piste che portano a Morata e Martial, dal prezzo certamente non abbordabile ma la cui età giustificherebbe un investimento a lungo termine.

RICAMBIO ANCHE IN PORTA - Juventus che dovrà anche sostituire Buffon per formare "nuovamente una coppia di portieri vincente, che ti dà sicurezza", spiega Nedved. "Mi fa strano non vedere Buffon alla Juve, siamo arrivati insieme nel 2001, con Gigi ho vissuto tutti gli anni prima da calciatore e poi da dirigente. Cosa sceglierà per i futuro? Ha parlato con i familiari e con tutti noi, gli abbiamo detto tutti qualcosa ma ora la scelta sta a lui. Non voglio dire nulla, farà la scelta giusta per se stesso".
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