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Sarri fa la corte a Rugani e Higuain. La Juve non dice no, serve far cassa per Milinkovic

Gonzalo Higuain (lapresse)
In attesa di diventare ufficiale al Chelsea il tecnico ha consegnato la lista dei primi colpi, tra le richieste ci sono il difensore e l'attaccante. Marotta non mette paletti, servono parecchi soldi per convincere Lotito a cedere il serbo
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TORINO - Se non puoi batterli, prova a portarli via con te. L'imminente approdo di Maurizio Sarri al Chelsea rischia di avere risvolti di mercato che coinvolgono la Juventus: dopo aver lottato negli ultimi anni, specialmente l'ultimo, proprio con i bianconeri, il tecnico sta provando a costruire il suo Chelsea usando mattoni provenienti da Torino. I nomi più gettonati, naturalmente sono due, una certezza e un nome per il futuro: Gonzalo Higuain, centravanti che proprio con Sarri ha stabilito il record di 36 gol segnati in Serie A, e Daniele Rugani, difensore centrale della Juventus che all'Empoli con Sarri ha mosso i primi passi. 

LA CORTE PER RUGANI - Non essendo impegnato al Mondiale l'obiettivo immediato per i Blues è proprio il difensore centrale, gradito anche all'Arsenal ma che si è dimostrato sensibile alla corte del suo ex tecnico. I fitti colloqui tra la dirigenza della Juventus e l'agente del calciatore confermano che la trattativa è qualcosa più di una semplice voce alimentata dal caldo: i londinesi sono pronti a mettere sul piatto 35 milioni di euro, una cifra considerevole ma non ancora quella voluta dalla Juventus. Che, per dirla tutta, cederebbe Rugani solo a fronte di una precisa richiesta del calciatore o di un'offerta superiore ai 40 milioni. 

RITORNO CON HIGUAIN - Sarri non ha mai infierito su Higuain. Neanche a caldo dopo il 'tradimento', come è stato considerato dai tifosi napoletani, del passaggio alla Juventus: le parole del tecnico sono sempre state concilianti, nonostante la delusione, semi gettati nel terreno dell'argentino. Che potrebbero germogliare proprio quest'estate: Sarri vorrebbe a tutti i costi il Pipita, la Juventus ha sempre dichiarato l'attaccante incedibile, a meno di precisa richiesta da parte del calciatore. "Ne parleremo dopo il Mondiale" ha sempre dichiarato Higuain, che ha condito il tutto con il suo sogno per il futuro: "Giocare nella Premier League". 

BOTTINO DA REINVESTIRE - Due cessioni che andrebbero ad alimentare e rimpolpare il portafogli di Marotta e Paratici, fino a oggi usato solo per pagare colpi in entrata: dai 40 milioni per il riscatto di Douglas Costa ai 15 bonus compresi per Perin, fino ai 16 milioni in consulenze, pagabili in due anni, riconosciute per l'acquisto di Emre Can. Senza dimenticare i 40 milioni attualmente sul piatto della bilancia per Cancelo, offerta che sarà accettata a breve. Per tentare l'assalto a Milinkovic-Savic serve liquidità: senza dimenticare che in caso di cessione di Higuain, bisognerebbe trovare un sostituto, missione che nella testa della dirigenza bianconera è quella che preoccupa meno.
 
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