TORINO - L'uomo giusto per continuare a vincere, con il marchio di qualità di Massimiliano Allegri. É iniziata l'avventura alla Juventus per Joao Cancelo, 24 anni di velocità e tecnica "made in Barreiro", cittadina di circa 80mila abitanti nel distretto di Setubal in Portogallo: una trattativa che, viste le telenovele estive e i tormentoni degli anni scorsi, è stata rapida. "Allegri mi ha detto che sperava che raggiungessi presto la squadra - ha spiegato il laterale al sito internet della Juventus - è un sogno essere in questo club che ha tanti giocatori importanti e forti, il mister mi ha detto che sono un calciatore in grado di aiutare la società a continuare a vincere".
Una benedizione, quella del tecnico, che si sposa alla perfezione con il quinquennale sottoscritto dal difensore, il secondo più costoso della storia della Juventus dopo Thuram: 40,4 milioni di euro pagabili in tre esercizi, un valore inestimabile sulla fascia destra, in cui Cancelo e De Sciglio rappresenteranno due visioni diametralmente opposte di interpretare il ruolo di esterno. Una manna per un allenatore abituato a cambiare volto alla sua squadra come Allegri.
"La mia posizione preferita è quella di terzino destro", la conferma dello stesso Cancelo sulle sue preferenze tattiche: parole dolci per Cuadrado, che potrà continuare a svariare in attacco senza sacrificarsi come capitato in un paio di occasioni lo scorso anno in difesa, anche se non è da escludere un utilizzo avanzato di Cancelo.
Una benedizione, quella del tecnico, che si sposa alla perfezione con il quinquennale sottoscritto dal difensore, il secondo più costoso della storia della Juventus dopo Thuram: 40,4 milioni di euro pagabili in tre esercizi, un valore inestimabile sulla fascia destra, in cui Cancelo e De Sciglio rappresenteranno due visioni diametralmente opposte di interpretare il ruolo di esterno. Una manna per un allenatore abituato a cambiare volto alla sua squadra come Allegri.
"La mia posizione preferita è quella di terzino destro", la conferma dello stesso Cancelo sulle sue preferenze tattiche: parole dolci per Cuadrado, che potrà continuare a svariare in attacco senza sacrificarsi come capitato in un paio di occasioni lo scorso anno in difesa, anche se non è da escludere un utilizzo avanzato di Cancelo.
